fbevnts Economia - tutti i libri per gli amanti del genere Economia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 496
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Economia

L'isola civile

Le aziende siciliane contro la mafia

editore: Einaudi

Il 1° settembre 2007 un gruppo di imprenditori siciliani si riunisce a Caltanissetta su invito di Ivan Lo Bello, presidente di
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17,50 €

Mercato concorrenza regole

editore: Il mulino

pagine: 202

La rivista è nata nel 1999 per indagare e discutere contenuti, limiti ed efficacia delle varie forme d'intervento pubblico sul mercato. Nell'ambito di una riflessione attenta ai metodi dell'analisi economica del diritto, un'attenzione particolare viene dedicata alla tutela della concorrenza e alla regolamentazione, che sono diventate terreno di dibattito sul ruolo dello Stato nell'economia. La rivista, che si propone di integrare la logica giuridica e quella economica, analizza la disciplina antimonopolistica e gli interventi regolatori, collocandosi all'incrocio tra riflessioni teoriche, ridefinizione degli assetti politico-istituzionali e azioni dei policy-makers.
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23,50 €

Artigianato e politiche industriali. Terzo rapporto sull'artigianato in Italia

editore: Il mulino

pagine: 442

Arrivato alla sua terza edizione, l'Osservatorio Artigiancassa si propone con alcune novità di rilievo rispetto ai volumi precedentemente pubblicati: l'articolazione in capitoli regionali; l'identificazione delle tematiche rilevanti del settore artigiano con coloro che a pieno titolo lo rappresentano nelle diverse regioni d'Italia; una ricognizione delle tendenze dell'artigianato in Europa. Sotto il profilo metodologico il lavoro si configura come uno studio sul tessuto delle microimprese e delle piccole imprese in Italia e in Europa, basato sull'analisi delle fonti della letteratura statistica ufficiale e su una indagine campionaria sulle imprese italiane da 1 a 49 addetti. La messa a punto dell'Osservatorio è stata preceduta da incontri con i rappresentanti delle pubbliche amministrazioni regionali, delle confederazioni artigiane e con alcuni esperti del settore. A livello internazionale l'Osservatorio offre un quadro comparativo dell'artigianato in Europa, con l'analisi del settore nei diversi paesi e dei "modelli" europei di artigianato. Viene considerata la situazione dell'artigianato in quattro grandi paesi: Francia, Spagna, Gran Bretagna e Germania. Per ciascuno di essi si descrivono il contesto sociale ed economico di riferimento dell'artigianato, gli aspetti di tipo normativo, la dimensione e la distribuzione dei fenomeni rilevanti, le misure di incentivazione in favore delle imprese artigiane.
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31,00 €

I gruppi cooperativi. Strategie, risultati, criticità delle cooperative holding

editore: Il mulino

pagine: 346

Per le imprese cooperative non meno che per quelle a scopo lucrativo, la formula del gruppo societario rappresenta un'opportunità strategica, una dimensione organizzativa funzionale all'espansione del business aziendale e al consolidamento delle alleanze imprenditoriali e finanziarie con altri soggetti economici. Il volume, nato da un progetto di ricerca di Legacoop Toscana, si avvale del contributo di autori provenienti dal mondo accademico, dalla ricerca e dal movimento cooperativo; della supervisione scientifica di Guido Benfante; della collaborazione di Roberto Genco. Si divide in due parti: la prima affronta la materia dei gruppi a controllo cooperativo sul piano teorico, coniugando aspetti giuridici ed economico-aziendali, allo scopo di fornire al lettore un quadro conoscitivo ampio e strumenti di interpretazione adeguati. La seconda parte esamina la realtà delle cooperative holding toscane associate a Legacoop, al fine di monitorare l'evoluzione organizzativa in atto, e di rintracciare le strategie imprenditoriali che informano la mappa delle partecipazioni societarie, giungendo infine a delineare la conformazione della c.d. "impresa cooperativa di gruppo".
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26,00 €

Finmeccanica. Competenze che vengono da lontano

di Vera Zamagni

editore: Il mulino

pagine: 396

Finmeccanica è la prima realtà italiana operante a livello globale nei , settori aerospazio, difesa e sicurezza, uno dei principali operatori al mondo nell'elicotteristica e nell'elettronica per la difesa, leader europeo nei servizi satellitari e spaziali con importanti asset produttivi e competenze consolidate nell'energia e nei trasporti. Nella prima parte del volume viene ripercorso il filo della storia che ha visto il gruppo, nato nel 1948, puntare prima sulla cantieristica, poi sull'automobile e sull'energia, infine sull'aerospazio e i sistemi di difesa. Nella seconda parte, si rintracciano le radici dell'oggi nei settori che attualmente formano il core business e che talora hanno avuto inizio, o hanno trascorso una parte della loro storia, all'esterno del gruppo. Tra i molti soggetti che hanno contribuito a tracciare questa storia, si è voluto privilegiare l'apporto dei dirigenti che in Finmeccanica hanno lavorato per sviluppare competenze nei settori più avanzati dell'alta tecnologia, valo izzando la ricerca e la collaborazione con gli scienziati. Molte sono state le sfide che il gruppo ha dovuto affrontare nel corso della sua storia come finanziaria pubblica fino alla privatizzazione nel 2000. Ma alla fine è stato proprio il patrimonio di competenze accumulate che si è dimostrato vincente nel fargli assumere la sua configurazione attuale e nel dargli la capacità di affrontare con successo, oggi e in futuro, i suoi competitor internazionali.
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28,00 €

Mercato concorrenza regole

editore: Il mulino

pagine: 214

La rivista è nata nel 1999 per indagare e discutere contenuti, limiti ed efficacia delle varie forme di intervento pubblico sul mercato. Un'attenzione particolare viene dedicata alla tutela della concorrenza e alla regolamentazione, che sono diventate terreno di dibattito sul ruolo dello Stato nell'economia. La rivista, che si propone di integrare la logica giuridica e quella economica, analizza la disciplina antimonopolistica e gli interventi regolatori, collocandosi all'incrocio tra riflessioni teoriche, ridefinizione degli assetti politico-istituzionali e azioni dei policy-makers.
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24,50 €

Mercato concorrenza regole

editore: Il mulino

pagine: 210

La rivista è nata nel 1999 per indagare e discutere contenuti, limiti ed efficacia delle varie forme di intervento pubblico sul mercato. Un'attenzione particolare viene dedicata alla tutela della concorrenza e alla regolamentazione, che sono diventate terreno di dibattito sul ruolo dello Stato nell'economia. La rivista, che si propone di integrare la logica giuridica e quella economica, analizza la disciplina antimonopolistica e gli interventi regolatori, collocandosi all'incrocio tra riflessioni teoriche, ridefinizione degli assetti politico-istituzionali e azioni dei policy-makers.
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24,50 €

Ritorno al territorio

di Giacomo Becattini

editore: Il mulino

pagine: 329

"lo considero scopo unitario delle scienze sociali, economia politica inclusa, la promozione della 'joie de vivre' della persona umana in carne ed ossa, quale l'ha fatta il passato nei luoghi in cui vive". In queste parole di Giacomo Becattini ritroviamo una chiave delle riflessioni contenute nel volume, dedicato al tema del distretto industriale, concetto socioeconomico formulalo originariamente da Alfred Marshall centotrent'anni fa, e riemerso, leggermente modificato. negli studi sull'economia italiana di Giacomo Becattini e Sebastiano Brusco, a partire dal 1978. Ben lontano dai miti della crescita sfrenala e del fondamentalismo liberistico, l'autore offre, in questo volume, idee sulle quali mai come oggi può essere opportuno riflettere. In un momento storico connotalo da una crisi fra le cui cause emerge una patologica finanziarizzazione dell'economia, in un quadro di globalizzazione non governata, il richiamo - lucido e insieme appassionato - di un maestro dell'economia politica alla realtà dei rapporti sociali sul territorio giunge opportuno. Ritorno al territorio: all'industria, alla manifattura, alla creatività delle piccole e medie imprese e delle loro vitali interazioni e sinergie con le comunità locali. Una modalità tipica, questa, della vocazione produttiva del nostro paese, da difendere vigorosamente; e, nel momento della ripresa, un suo possibile punto di forza: il futuro dell'Italia, insomma, ha un cuore antico.
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25,00 €

Rapporto Svimez 2009 sull'economia del Mezzogiorno

editore: Il mulino

pagine: 892

La diffusa percezione di una crisi che avrebbe riguardato soprattutto Le aree più industrializzate del Paese, perché più aperte alla competizione internazionale, è smentita dai dati economici relativi sia alla seconda metà del 2008 sia alla prima parte del 2009. Le stime della SVIMEZ mostrano come già nel 2008 l'economia meridionale abbia registrato una recessione, sia pur di poco, più grave che nel Centro-Nord: -1,1% contro il -1,0% del resto del Paese; recessione che, in base agli indicatori congiunturali territoriali nella prima parte del 2009, ha conosciuto al Sud una ulteriore forte intensificazione, soprattutto in termini di occupazione e di tasso di disoccupazione. La differenza tra le due aree appare particolarmente rilevante se letta nel medio periodo: tra il 2000 e il 2008 il PIL è cresciuto dell'1% medio annuo al Centro-Nord e di circa la metà (0,6%) nel Sud. Ciò vuol dire che se la contrazione attesa per il 2009 (intorno al 5%) dovesse riguardare in egual misura le due ripartizioni, il Prodotto interno lordo meridionale tornerebbe ai livelli che aveva 10 anni prima. Il superamento delle difficoltà strutturali richiederà profondi processi di ristrutturazione, di durata e di intensità al momento non prevedibili, anche dato il carattere internazionale ed esogeno della crisi stessa.
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62,00 €

La sfida dei territori nella green economy

editore: Il mulino

pagine: 399

La crisi fiscale dello stato italiano e il declino del modello di sviluppo "energivoro" degli anni '80 pongono nuovi problemi ai territori montani e rurali. Se fino a ieri tali territori sono stati considerati aree "marginali" rispetto al cuore manifatturiero del paese, negli ultimi anni l'atteggiamento nei loro confronti è notevolmente mutato, consolidandosi la convinzione che possano svolgere una funzione a valore aggiunto, niente affatto "marginale" in un modello di sviluppo economico e industriale che si vorrebbe sempre più "green". I territori lasciati "vuoti" dallo sviluppo manifatturiero cominciano ad essere visti come una riserva di funzioni produttive interessanti e coerenti con le esigenze nuove (e i vincoli internazionali) della "green economy": il risparmio e l'organizzazione delle risorse rare (acqua, biomasse) e la riduzione dei gas serra; la produzione di energia da fonti rinnovabili locali (biomasse, idroelettrico, solare ecc.). Il volume ci offre una sintesi delle più aggiornate riflessioni sull'argomento, coordinate dall'Uncem (Unione nazionale Comuni Comunità Enti montani) in collaborazione con i più acuti osservatori e studiosi di politiche istituzionali, sociali, urbanistiche, industriali.
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27,00 €

Economia e finanza delle imprese manifatturiere bresciane. Settimo rapporto

editore: Il mulino

pagine: 259

L'industria manifatturiera bresciana affronta la crisi attuale al termine di un periodo favorevole. Grazie agli interventi implementati dall'inizio del decennio, si sono ottenuti risultati produttivi, economici e finanziari molto positivi che hanno confermato la leadership bresciana nel panorama nazionale delle province a vocazione industriale. Di questa situazione dà atto il settimo rapporto su economia e finanza delle imprese manifatturiere della provincia di Brescia, che si concentra sull'analisi economica e finanziaria di un campione costituito da oltre mille imprese. Di questo ampio campione il volume offre un'analisi completa, che comprende: la situazione patrimoniale e finanziaria; il processo di formazione del reddito e della redditività operativa e netta; lo sviluppo, con particolare riferimento alla dimensione operativa. La ricerca si concentra poi sugli aspetti organizzativi e dimensionali dei gruppi, sulla loro situazione patrimoniale, economica e finanziaria. Attraverso un'analisi backward looking, si cerca di comprendere come le riforme degli ultimi anni abbiano influenzato il carico fiscale delle imprese. Infine, partendo dai dati di bilancio viene valutato il rischio di credito delle imprese analizzate. I settori con il rating migliore sono quelli della metallurgia e della meccanica, dove il 70% delle aziende ha un rischio di credito medio-basso, mentre i settori con il rating peggiore sono quelli dell'abbigliamento, dell'agroalimentare e del tessile.
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21,00 €

Mercanti di (bi)sogni: politica ed economia dei gruppi mediali europei

editore: Sperling & kupfer

pagine: 416

Lo scenario televisivo europeo è sempre più transnazionale e tre variabili fondamentali incidono nel suo sviluppo: economia, t
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