Editoria
Lib(e)ri di formarsi. Educazione non formale degli adulti e biblioteche in carcere
editore: Pacini Editore
pagine: 192
La lettura è un diritto universale di ogni soggetto, un diritto oramai sancito da diversi documenti nazionali ed internazionali. Come tutti i diritti è necessario che ne sia garantito l'esercizio e la biblioteca rappresenta sicuramente uno strumento potente soprattutto in ambienti complessi come il carcere. È tuttavia forte il rischio che attività culturali ed educative all'interno di questi ambienti rimangano, al di là delle intenzioni, strumento di perpetuazione di modalità di esclusione. Il volume, a partire da un'esperienza realizzata dalle autrici presso la Casa Circondariale di Prato, affronta l'esigenza di individuare all'interno dell'ambiente penitenziario modalità innovative di progettazione e gestione del servizio bibliotecario, tali da riuscire a esprimere anche una forte valenza educativa. Migliorare e garantire l'accesso alla biblioteca è stata la finalità del percorso di ricerca azione partecipativa realizzata attraverso l'attivazione di un circolo di studio: l'esperienza ha rappresentato la risposta educativa a un bisogno espresso dal basso ed è stata realizzata grazie al coinvolgimento diretto di un gruppo di persone detenute, delle educatrici e degli agenti di polizia penitenziaria.
Ordinabile
La descrizione del libro antico
di Lorenzo Baldacchini
editore: Editrice Bibliografica
pagine: 246
A fronte del fermento che sta attraversando la catalogazione bibliotecaria anche nell'universo dei libri e dei documenti libra
Ordinabile
L'industria del libro a Venezia durante la Restaurazione (1815-1848)
di Callegari Marco
editore: Olschki
pagine: XVIII-288
Mediante l'analisi di documentazione archivistica in gran parte inedita, il volume delinea un particolareggiato quadro d'assie
Ordinabile
Atti del forum dei bibliofili affamati (Gubbio, 16-17 ottobre 2015)
editore: Pendragon
pagine: 84
Rispetto ai consueti atti, quelli del Forum dei bibliofili affamati possiedono un valore aggiunto: consentono di vedere i libri - i mirabili manufatti artigianali che sono stati i protagonisti del primo incontro di cui a Gubbio si è discusso - tanto dalla prospettiva di chi li forgia quanto da quella di coloro che, sedotti dalla loro bellezza, ne diventano appassionati collezionisti.
Ordinabile
«Un mestiere semplice». Ricordi di un librario antiquario. Per i novant'anni di Gianni Antonini
di Carlo A. Chiesa
editore: Officina libraria
pagine: 93
Libraio antiquario tra i più importanti del Novecento, Carlo Alberto Chiesa (1926-1998) è stato per molti anni un punto di riferimento non solo per bibliofili e collezionisti, ma anche per gli storici del libro e i filologi più illustri. Fu infatti Giuseppe Billanovich, che teneva la cattedra di filologia medievale e umanistica all'Università Cattolica di Milano, a invitare Chiesa - all'inizio degli anni Novanta - a parlare della sua vita di libraio: incontri intellettuali, acquisizioni di edizioni rare, aneddoti memorabili emergono vividi in questo racconto, che qui si pubblica per la prima volta.
Disponibilità immediata
Iconologia del libro nelle edizioni dei secoli XV e XVI. Ediz. illustrata
di Rozzo Ugo
editore: Forum Edizioni
pagine: 248
Ordinabile
Correggimi se sbaglio. I retroscena tra autore ed editor
editore: Edizioni Santa Caterina
pagine: 212
Dodici storie di editing che accompagnano il lettore dietro il sipario di carta dei libri
Ordinabile
Inchiostro proibito. Libri censurati nell'Italia contemporanea
editore: Edizioni Santa Caterina
pagine: 300
Quanto inchiostro è stato versato per fissare sulla pagina bianca un'idea, un sentimento, una storia? Eppure lo stesso inchios
Ordinabile
Estrosità rigorose di un consulente editoriale
di Giorgio Manganelli
editore: Adelphi
pagine: 332
Nel 1967 Manganelli dirige la serie italiana di una collana Einaudi. A preoccuparlo è la veste grafica, che con il suo opaco grigio rende i volumetti simili ad "antichi, nobili epitaffi": "E si veda il bell'egualitarismo del procedimento, che pareggia miopi, presbiti, ipermetropi, daltonici ed astigmatici in una comune, edificante inettitudine a leggervi alcunché" commenta. Basterà questo passaggio di una comunicazione "di servizio" per far capire che tipo di consulente editoriale sia stato Manganelli: eccentrico e brillante, sempre pronto a sfoderare uno humour di volta in volta giocoso, paradossale, corrosivo. Ma non ci si inganni: Manganelli è stato un editor (e traduttore) tutt'altro che sedizioso: disciplinatissimo, piuttosto, duttile e minuzioso. Un editor capace di progettare collane e costruire libri, suggerire titoli, periziare traduzioni con estroso rigore: "... qualche volta la traduttrice tende a dar più colore di quanto non competa a questa gelida carne..." scrive di una Ivy Compton-Burnett che gli era stata sottoposta. Ma capace soprattutto di stendere pareri di lettura e risvolti dove astratto furore dello stile, schietta idiosincrasia e verve beffarda celano una micidiale precisione di giudizio: "La sua pagina sa di virtuosa varichina, i suoi periodi vanno in giro con le calze ciondoloni..." (qui la vittima è Doris Lessing). Una precisione, tuttavia, che nel rifiuto sempre si premura di spogliarsi di ogni drasticità: "Il mio parere è negativo, ma senza ira".
Ordinabile
Manuale del redattore 2.0. Come organizzare il lavoro editoriale nell'epoca di internet
editore: Editrice Bibliografica
pagine: 160
Il redattore, soprattutto se inserito in una piccola casa editrice, è spesso una figura ibrida che assolve svariati compiti; in ogni caso, si relaziona con le diverse figure professionali della filiera editoriale, per cui oltre a buone capacità di mediazione deve possedere competenze trasversali che gli consentano di lavorare non solo con autori e traduttori, ma anche con il grafico, lo stampatore e altri fornitori esterni. Un redattore "moderno" deve avere insomma una visione la più ampia e completa possibile di tutto ciò che riguarda l'universo libro. Il volume tratta così argomenti diversi, spaziando dai software open sourc alle risorse online, dai programmi di impaginazione al controllo dei PDF di stampa, dalle nuove frontiere dell'editoria digitale alla traduzione, fino ad accenni alla questione della promozione del libro.
Disponibilità immediata
Il mio Leo Longanesi
editore: Longanesi
pagine: 252
Leo Longanesi è stato un innovatore polemico e anticonformista, uno scrittore di grande rilievo che ha incarnato la migliore tradizione del giornalismo italiano e trasmesso il suo spirito alla casa editrice che ha fondato. Un vero enfant terrible, un moralista acre, un fustigatore impietoso, i cui scritti, a distanza di anni, conservano ancora la stessa capacità di fissare vizi e virtù del nostro Paese: le poche eccellenze, i tantissimi limiti. In occasione dei suoi settant'anni di vita e di pubblicazioni, la casa editrice Longanesi festeggia il suo fondatore con un'antologia che ne raccoglie aforismi, epigrammi, brani, dei più sferzanti e corrosivi. Questa raccolta, compilata e prefata da Pietrangelo Buttafuoco, che di Leo Longanesi è un fervente ammiratore, ci restituisce in pieno la grandissima personalità di colui che amava definirsi "un carciofino sott'odio" e la forza icastica delle sue battute, che colpiscono e divertono ancora oggi come ieri.
Ordinabile
Il catalogo è questo. Guida ragionata alle opere prime di poesia pubblicate negi anni Settanta e Ottanta
di Massimiliano Varnai
editore: Unicopli
pagine: 85
Se esiste, ed esiste, un fascino dell'opera prima, nel caso del libro di poesia raggiunge il suo culmine. Tanto più che spesso il libro in oggetto è un'edizione povera, in pochissime copie, magari autoprodotta o pagata dal poeta, talvolta persino incresciosamente passata sotto il (momentaneo) silenzio della critica. Ma il primo libro di versi, sia esso ancora "giovanile" oppure clamorosamente già compiuto e definivo, è in ogni caso il timbro chiaro e netto di qualcosa di nuovo. Un qualcosa con cui il poeta farà i conti per tutto il resto della vita e che è destinato a diventare il per nulla oscuro oggetto del desiderio del collezionista.
Ordinabile


