Filosofia
Filologia e libertà. La più eversiva delle discipline, l'indipendenza di pensiero e il diritto alla verità
di Luciano Canfora
editore: Mondadori
pagine: 143
Luciano Canfora è molto noto al grande pubblico come intellettuale impegnato e critico della modernità: forse non tutti però sanno che è anche un insigne studioso di storia antica e di filologia classica. Eppure, questa radice specialistica è forse il cuore profondo dell'attività, molto visibile e apprezzata, del Canfora polemista: l'abitudine al pensiero critico, all'interrogazione delle fonti, al dubbio sistematico sulle verità stabilite per decreto sono le armi migliori di un filologo. Nel suo nuovo libro, Canfora stabilisce in modo esplicito il collegamento tra l'analisi rigorosa dei testi - la filologia - e l'indipendenza e l'orgoglio intellettuale, quella libertà di pensiero che è la grande conquista dell'epoca moderna. Attraverso l'affascinante storia delle discipline filologiche, dai primi studiosi delle Sacre Scritture che osarono sottoporre a indagine testi intoccabili a Erasmo da Rotterdam, Spinoza e Giordano Bruno, dagli oscuri copisti medievali che salvarono i grandi scritti dell'antichità ai filologi dell'epoca moderna che ristabiliscono la verità storica della scrittura e della tradizione contro le mistificazioni ideologiche o religiose, Canfora ci mostra come la filologia sia stata la palestra della libertà intellettuale, dell'indipendenza della ricerca e del diritto degli uomini alla verità contro ogni oscurantismo.
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Il principio gnostico
di Jonas Hans
editore: Morcelliana
pagine: 72
Lo gnosticismo o "spirito gnostico" costituisce l'essenza dell'epoca tardo-antica, visibile in Filone, in Origene e persino ne
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Parole ed estetica dei nuovi media
di Tavani Elena
editore: Carocci
pagine: 174
Quale esperienza di parole e immagini ci attende quando azioniamo dispositivi in mezzo a collegamenti ipermediali, quando ci f
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Martin Heidegger. Mio zio
di Heidegger Heinrich
editore: Morcelliana
pagine: 120
Martin Heidegger era un credente? È noto che fosse un pensatore di formazione cattolica, ma qui l'interrogativo, accostandosi
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Il matrimonio d'amore ha fallito?
di Bruckner Pascal
editore: Guanda
pagine: 115
In Occidente il matrimonio è in crisi: aumentano i divorzi, sempre più persone scelgono di vivere da sole e le famiglie sono s
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Opera poetica occitana
Testo occitano a fronte
di Bodrero Antonio
editore: Bompiani
pagine: 1072
Antonio Bodrero è forse il più grande visionario della poesia dialettale del Novecento
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Sulla paura
Fragilità, aggressività, potere
di Zolo Danilo
editore: Feltrinelli
pagine: 128
Ho scritto questo libro perché mi sentivo come un granello di sabbia in balia del vento
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Scritti di estetica
di Hölderlin Friedrich
editore: Se
pagine: 240
Profondamente partecipe dello spirito del suo tempo, Hölderlin sperimenta che l'elemento di "inconciliabilità" della filosofia
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L'uomo nell'età della tecnica
di Galimberti Umberto
editore: Alboversorio
pagine: 64
Ancora una volta tocchiamo con mano che la tecnica non è più un mezzo a disposizione dell'uomo, ma è l'ambiente, all'interno d
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Persona. Mappa del mondo umano
di Julián Marías
editore: Marietti 1820
pagine: 166
Questo lavoro di Julián Marías è metodicamente, tematicamente e strutturalmente personalista
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Distruzione e progetto. L'architettura promessa
di Nicola Emery
editore: Marinotti
pagine: 323
Associare distruzione e progetto suggerisce una condizione di radicale ambivalenza, segnata in profondità dalla perdita di luoghi e di senso. Come è potuto accadere che l'architettura, invece di contribuire a sostenere il buon vivere, si sia intrecciata con le forme che lo mortificano? Eppure non solo Aristotele e Vitruvio. ma anche autori moderni quali Freud e Marx. Gehlen e Guardini, e prima di loro già Bacone, avevano avvertito questa minaccia. Prudenza, misura, autocontrollo, responsabilità, solidarietà sono state le virtù via via indicate per orientare e incanalare la violenza implicita del fare e impedire così il suo capovolgersi nel contrario, in aggressione alla terra e alla natura. Oggi invece i contrari - il progetto e la distruzione si congiungono e il mondo diviene sempre più inabitabile: dobbiamo allora arrenderci alla "volontà di potenza" di un'epoca segnata dalla tecnica? E non è invece il momento di esercitare la critica delle insostenibili contraddizioni di un movimento storico-economico teso in modo unilaterale al profitto e alla crescita? Questo libro propone una rinnovata diagnosi della contemporaneità e illustra una possibile risposta: opporre alla logica della "distruzione creatrice . fissata in economia da Schumpeter e ricca di epigoni in architettura da Le Corbusier a Bucktninster Fuller, una concezione ermeneutica del progetto, inteso come essenziale curare, recuperare e solcare.
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Gli occhi della lingua
di Derrida Jacques
editore: Mimesis
pagine: 91
Movendo da una lettera del 1926 di Gershom Scholem a Franz Rosenzweig sulla condizione della lingua ebraica Derrida affronta i
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