Filosofia
Lo jettatore
di Sergio Benvenuto
editore: Mimesis
pagine: 48
Una vera storia archelogica della jettatura. Seguendo le orme di Michel Foucault, lo storico delle idee, Sergio Benvenuto affronta il tema spassoso e allo stesso tempo drammatico di questa superstizione. Dal popolo napoletano al musicista Bellini, da Mussolini ai ministri della seconda Repubblica, la credenza nella jettatura sembra trovare grande accordo. Persino intellettuali di fama mondiale, ai nostri tempi, ne sono dimostrati vittima. Ma chi è lo jettatore? Che origine ha? E ancora: perché la superstizione è così popolare ancora oggi, all'epoca del trionfo della scienza? Senza giudizi moralistici questo divertente e documentato libro è un viaggio nelle pieghe nascoste dell'animo umano.
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Sui «Pensieri» di Pascal
di Mesnard Jean
editore: Morcelliana
pagine: 440
Questo libro è un classico per gli specialisti di Pascal e del XVII secolo
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Che cos'è la filosofia politica?
di Strauss Leo
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 68
Per loro natura, le cose politiche sono soggette ad approvazione e disapprovazione, scelta e rifiuto, lode e biasimo
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Confessioni di una mangiatrice di carne
di Marcela Iacub
editore: Medusa Edizioni
pagine: 115
A far scoccare la scintilla che ha acceso il fuoco di questa confessione a voce alta sul perché bisogna smettere di consumare carne per nutrirci, fu il trattato di Plutarco: "Tu vuoi sapere secondo quale criterio Pitagora si astenesse dal mangiare carne, mentre io mi domando con stupore in quale circostanza e con quale disposizione spirituale l'uomo toccò per la prima volta con la bocca il sangue e sfiorò con le labbra la carne di un animale morto". Ci fu un inizio anche in questo che, per alcuni, è l'origine di tante questioni che si legano alla aggressività e alla violenza che l'uomo esercita verso i propri simili. Ma per Marcela Iacub tutto è cominciato dalle ricerche condotte su una sentenza giudiziaria che condannava un uomo a un anno di reclusione per aver compiuto un atto sessuale su un pony. L'autrice, che fin dall'adolescenza ha mangiato carne di animali senza sentire alcun complesso di colpa, ha maturato da qui una conversione interiore che l'ha portata a rinunciare per sempre al consumo di carni. Questo libro è la storia di una passione finita e della scoperta di come gli animali, in quanto esseri sensibili, dunque soggetti al dolore, abbiano diritti che la società oggi riconosce loro soltanto raramente, magari distinguendo, senza fondamento, fra animali da compagnia e animali per l'alimentazione. Questo pamphlet smonta una volta per tutte i pregiudizi di comodo dei "mangiatori di carne".
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Figure d'occidente. Platone, Nietzsche e Heidegger tra filosofia teoretica e politica
editore: Alboversorio
pagine: 85
Le lezioni presentate in questo volume hanno l'obiettivo [
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Eros e Philia
di Salvatore Natoli
editore: Alboversorio
pagine: 37
"Poniamoci una domanda: i grandi amori quanto durano? quando si stabilizzano nel tempo? quando l'altro non è più solo il termine del desiderio, ma è qualcosa che io prendo in custodia perché mi sta a cuore. Perché se Eros non diventa philia degenera in vizio. Affinché una relazione si stabilizzi, le anime stesse devono essere stabili, ci deve essere rispecchiamento e specularità tra di esse." (Salvatore Natoli).
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Stanze private
di Eve Kosofsky Sedgwick
editore: Carocci
pagine: 301
Epistemology of the Closet, pubblicato per la prima volta nel 1990 negli Stati Uniti, è uno dei testi classici che, insieme ai lavori di Teresa de Lauretis e di Judith Butler, getta le basi per la teoria queer. In quest'opera di primo piano, Eve Kosofsky Sedgwick sostiene che la cultura occidentale contemporanea si sia strutturata attorno al binarismo omosessuale/eterosessuale e che questo, in maniera endemica, abbia influenzato e determinato tutti gli altri binarismi che stanno alla base delle relazioni epistemologiche e di potere per mezzo delle quali noi conosciamo, tra cui maschile/femminile, conoscenza/ignoranza, pubblico/privato, verità/paranoia, salute/malattia, natura/contro natura. Rileggendo in maniera originale e controversa alcune narrazioni emblematiche prodotte a cavallo tra il XIX e il XX secolo (tra cui quelle di James, Melville, Nietzsche, Proust e Wilde), l'autrice si mette sulle tracce dei discorsi istituzionali, medici e giuridici che hanno prodotto le tassonomie e le identità univoche dell' omosessuale e dell'eterosessua/e, per portare alla luce le innumerevoli sfaccettature della sessualità di ciascuno di noi, che sfuggono evidentemente ad una logica dicotomica. Prefazione di Silvia Antosa.
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Agnes Heller tra Marx e Foucault
editore: Abiblio
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Eugenio Garin
Un intellettuale nel Novecento
di Ciliberto Michele
editore: Laterza
pagine: 161
Eugenio Garin oggi deve essere considerato, oltre che come un classico della storiografia, come un testimone, e una 'fonte', d
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Conversazioni
editore: Ombre corte
pagine: 151
Un'intervista, un dialogo, una conversazione - 'spiegarsi' è molto difficile
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