fbevnts Filosofia - tutti i libri per gli amanti del genere Filosofia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 842
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Filosofia

Forme del bene condiviso

 

editore: Il mulino

pagine: 407

Condividere significa dividere con altri, partecipando a un bene comune
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30,00 €

Introduzione a Nietzsche

di Gianni Vattimo

editore: Laterza

pagine: 189

Gianni Vattimo guida il lettore e lo studente alla comprensione del pensiero di Friedrich Nietzsche, offrendo gli strumenti cr
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13,00 €

Filosofia

Istruzioni per l'uso

di Bencivenga Ermanno

editore: Mondadori bruno

pagine: 132

Aprire la mente al dubbio, all'incertezza, alle domande più ardite e inquietanti
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10,00 €

La nostra inquietudine

di Vigorelli Amedeo

editore: Mondadori bruno

Questa raccolta di saggi si offre come ricostruzione di quella che è stata talvolta indicata come la "scuola di Milano"
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18,00 €

La fragilità dell'assoluto (ovvero perché vale la pena combattere per le nostre radici cristiane)

di Zizek Slavoj

editore: Transeuropa

pagine: 164

Con questo articolato ed energico contributo al dibattito filosofico e politico contemporaneo, Slavoj Zizek - attraverso una p
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15,00 €

Retorica Poetica

di Aristotele

editore: Utet libreria_

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12,90 €

Il velo della diversità. Studi su razionalità e riconoscimento

di Alessandro Pizzorno

editore: Feltrinelli

pagine: 422

"Il velo della diversità" raccoglie un'ampia rassegna di saggi di Alessandro Pizzorno, uno dei maestri della riflessione politico-sociale in Italia, alcuni dei quali inediti, riveduti dall'autore o tradotti per la prima volta in italiano. La lettura di questi lavori ci restituisce l'immagine di un'impresa intellettuale feconda e originale, sviluppatasi nell'arco di diversi decenni: dal saggio sulla maschera, scritto in Francia nel 1952, fino ai contributi attuali, l'analisi di Pizzorno attraversa con chiarezza, coerenza e rigore metodologico i tradizionali confini disciplinari, spaziando in una prospettiva che abbraccia non solo la teoria sociologica e la scienza politica, ma anche l'antropologia, l'epistemologia, la filosofia politica e quella delle scienze sociali. La ricchezza dei contenuti del volume ben rispecchia la continuità delle diverse fasi della riflessione teorica di Pizzorno: tra i temi affrontati vi sono l'esame critico del concetto di razionalità e delle sue potenziali applicazioni, lo studio dei processi di riconoscimento sociale e di fondazione delle identità individuali e collettive, il concetto di capitale sociale, la riflessione sulla natura e sul significato dell'attività di spiegare nelle scienze sociali.
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30,00 €

La salvezza senza fede

di Natoli Salvatore

editore: Feltrinelli

pagine: 265

Il neopaganesimo può essere variamente definito e interpretato
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10,00 €

Mosè, Eschilo, Sofocle. All'origine dell'immaginario giuridico

di François Ost

editore: Il Mulino

pagine: 231

Che cosa ci insegnano i miti e i grandi archetipi della letteratura sull'origine e sul destino del diritto? "L'arte precede la natura", scriveva Oscar Wilde; e Balzac aggiungeva: "Un romanzo è più vero della storia". Allo stesso modo, i grandi autori qui evocati scrivono storie che costituiscono gli scenari immaginari ai quali si ispira il diritto. Irriducibili a un'interpretazione univoca, queste storie sono perfino più vere della loro trascrizione giuridica, perché rendono più efficacemente giustizia all'infinita complessità del reale. La consegna delle tavole della legge (Mosè), l'invenzione della giustizia ("Orestea" di Eschilo), la ribellione della coscienza ("Antigone" di Sofocle): sono le principali tappe di un percorso narrativo che si spinge alle fonti di un immaginario giuridico ancora da esplorare. In contrasto con una visione formalista o moralista della legge, questo libro si pone un obiettivo ambizioso: immergere il diritto nella finzione letteraria per permettergli di ritrovare le proprie radici.
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Stagioni filosofiche. La filosofia del Novecento tra Torino e l'Italia

di Carlo A. Viano

editore: Il Mulino

pagine: 246

Il Novecento ha rappresentato per la storia della filosofia italiana un secolo di grande interesse. Ciò vale soprattutto per il periodo seguito alla seconda guerra mondiale, al termine della quale, con la caduta del fascismo, occorreva porre rimedio alla chiusura nazionalistica che la cultura italiana aveva conosciuto in tutti i campi, filosofia compresa. Proprio quel nuovo inizio valse a inaugurare la stagione più ricca di fermenti, idee e dibattiti, che riuscirono a traghettare la cultura filosofica del paese fuori dell'isolamento indotto dal fascismo e dall'idealismo imperante. Prestando particolare attenzione alla visione d'insieme ma anche ai singoli apporti di autori o scuole, Carlo Augusto Viano ripercorre in questo volume alcuni momenti della vicenda filosofica italiana del secolo scorso, approfondendo il ruolo che in essa hanno avuto figure come quelle di Croce, Banfi, Abbagnano, Bobbio, importanti tradizioni cittadine (tra tutte, quella torinese) e le principali correnti di pensiero (dall'idealismo all'esistenzialismo e al neoilluminismo).
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