Filosofia
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Il padiglione sulle dune
di Stevenson Robert L.
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 112
Il padiglione sulle dune è innanzitutto la storia di una misantropia: una misantropia giovanile, fatta d'autosufficienza e sel
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Il concetto di Dio dopo Auschwitz. Una voce ebraica
di Hans Jonas
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 49
"Per l'ebreo che vede nell'al di qua il luogo della creazione, della giustizia e della salvezza divina, Dio è in modo eminente il signore della storia e quindi "Auschwitz", per il credente, rimette in questione il concetto stesso di Dio che la tradizione ha tramandato. Auschwitz rappresenta quindi per l'esperienza ebraica della storia una realtà assolutamente nuova e inedita, che non può essere compresa e pensata con le categorie teologiche tradizionali. Quindi chi non intende rinunciare sic et simpliciter al concetto di Dio (e il filosofo può legittimamente rivendicare il diritto a non rinunciarvi), deve pensare questo concetto in modo del tutto nuovo e cercare una nuova risposta all'antico interrogativo di Giobbe. Ove decidesse di farlo, dovrebbe anche lasciar cadere l'antica concezione di Dio signore della storia: perciò, quale Dio ha permesso che ciò accadesse?"
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Il mito
di Walter F. Otto
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 117
Quattro scritti compongono il volume: Il mito originario alla luce della simpatia di uomo e mondo; Il mito; Il linguaggio come mito; Il mito e la parola. L'ermeneutica, ovvero l'interpretazione di Otto, che fa largo uso di citazioni dai poemi omerici, dalla tragedia classica, da Shakespeare, Goethe, per arrivare ai romantici fino a Holderlin e alla poesia contemporanea, non riguarda tanto i dettagli o le particolarità di questo o quel mito antico; l'ambizione è quella di trovare risposte alla questione fondamentale che sempre torna a riproporsi: "Cos'è il mito, qual'è la sua essenza?"
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Teoria delle idee
di Platone
editore: Il Nuovo Melangolo
pagine: 128
Con la traduzione e il commento di alcuni capitoli fondamentali tratti dal Fedone (95b-108c), dal Parmenide (128e-136e) e dall
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Plotino
Un cammino di liberazione verso l'interiorità, lo Spirito e l'Uno
di Werner Beierwaltes
editore: Vita e pensiero
pagine: 120
Werner Beierwaltes è uno dei maggiori conoscitori e interpreti del Platonismo e del Neoplatonismo a livello internazionale.
In questo volume presenta una sintesi magistrale del pensiero di Plotino ed una riflessione filosofica sul suo permanente significato.
In questa analisi, le strutture di fondo della metafisica plotiniana vengono illuminate nel loro rapporto con la tradizione filosofica precedente (Parmenide, Eraclito, Platone ed Aristotele), nella loro dinamica interna e nella ragione filosofica che le anima.
Ne emerge un pensiero di una intensità e di un rigore concettuali straordinari, che delinea un cammino di liberazione che riconduce l’uomo a se stesso al Fondamento ultimo trascendente del suo essere, del suo pensare e del suo operare nel mondo. Il rapporto con tale Fondamento, con l’Uno, quale si realizza nel pensiero e nell’amore, rappresenta allora la condizione perché l’uomo possa aprirsi ad una “forma di vita” pienamente significativa e compiuta.
La metafisica di Plotino, dunque, come viene illustrata da Beierwaltes in queste pagine, è tutt’altro che un sistema concettuale astratto: al contrario, è una riflessione filosofica di perenne validità sui Fondamenti ultimi della realtà che deve determinare l’intera esistenza dell’uomo, rivelando la forza trasformante del contemplato, vivere l’Uno, pertanto, è per Plotino l’espressione diretta della contemplazione dell’Uno.
Il ruolo permanente della filosofia di Plotino come punto di riferimento per il pensiero occidentale viene illustrato da Beierwaltes attraverso quattro esempi paradigmatici: Mario Vittorino, Agostino, Marsilio Ficino, John Keats. Questi esempi svelano, in forme e ambiti diversi, le potenzialità innovative, la rilevanza veritativa e l’attualità del pensiero di Plotino.
Esaurito
La filosofia greca arcaica e l'Oriente
di Martin L. West
editore: Il mulino
pagine: 336
Il volume si apre con un'introduzione di Enrico Berti e con una breve prefazione di West, cui seguono due capitoli dedicati al teologo-filosofo Ferecide di Siro. Dopo averne esaminato la cosmogonia, l'autore passa a considerare Anassimandro e Anassimene. Elementi orientali sono riconducibili, nel primo, alla concezione indiana dell'infinito come negazione di ogni limite, nel secondo, alla dottrina dell'aria in cui si riconosce il dio Vento iranico, soffio vitale e anima dell'universo. Il quarto capitolo è dedicato a Eraclito in cui sono scorti influssi della religione persiana. Chiude il volume un capitolo dedicato a figure come Esiodo, Omero, Alcmane, Pitagora, Parmenide e a pensatori quali Senofane, Anassagora, Empedocle o gli atomisti.
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Esaurito
Sé come un altro
di Paul Ricoeur
editore: Jaca Book
pagine: 500
La serie di studi che viene qui presentata ruota intorno alla questione dell'ipseità, ai diversi momenti (linguistici, persona
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