Il tuo browser non supporta JavaScript!

Interfacoltà Economia - Lettere

Libro bianco sulla creatività. Per un modello italiano di sviluppo

editore: Università Bocconi Editore

pagine: 400

Il "Libro bianco sulla creatività" è il risultato del lavoro svolto dalla Commissione di studio ministeriale, incaricata di elaborare un Rapporto sulla creatività e produzione di cultura in Italia, che ne stimasse, tra l'altro, il valore economico. Il libro si propone due obiettivi. In primo luogo, delineare il profilo essenziale di un modello italiano di creatività e di produzione culturale, nella convinzione che si debba ritrovare appunto la creatività, per aiutare lo sviluppo del paese. In secondo luogo, offrire un contributo alla conoscenza e alla definizione del macrosettore delle industrie culturali, che per diffusione, trasversalità e immaterialità di molte sue componenti non ha nel nostro paese un'identità statistica chiara e ben percepita. Per contribuire al successo dell'industria culturale italiana il "Libro bianco" traccia, inoltre, alcune strategie di azione coordinate per i diversi settori: le città creative, il design e la cultura materiale, la moda, l'architettura, l'economia della conoscenza, la pubblicità, il cinema, la tv, la radio, l'editoria, l'industria del gusto, l'arte contemporanea, la musica e il patrimonio culturale.
30,00

Guida ai luoghi dell'arte contemporanea

di Del Drago Elena

editore: Mondadori Electa

pagine: 228

La guida offre al lettore una ricca selezione di luoghi dedicati all'arte contemporanea sul territorio nazionale, consultabile
23,00

Le funzioni del museo

Arte, museo, pubblico nella contemporaneità

 

editore: Le Lettere

pagine: 216

Forse più di ogni altro luogo contemporaneo i musei rendono visibili i meccanismi simbolici, i dispositivi comunicativi, le te
18,00

Gandhi

di Christine Jordis

editore: Feltrinelli

pagine: 253

Al volgere del xx secolo, l'imperialismo britannico è ancora estremamente vitale e l'India è immersa nella povertà, logorata dal tributo di sangue, fatica, lacrime e sudore. Poi è venuto Gandhi. L'individuo che avrebbe cambiato il destino di un paese e che avrebbe esercitato la sua influenza sul mondo intero era un ometto dal fisico cagionevole, ma aveva dentro di sé una forza d'acciaio. Anche quando si presentava nudo nel suo perizoma, emanava grande fascino e suscitava sacro rispetto. Parlava in modo semplice, diceva solo l'essenziale, e avvinceva per la sincerità. Fu molto criticato in vita da chi temeva si vedesse in lui un santo o un eroe, da chi non condivideva l'insistenza sulla dimensione religiosa ed etica della politica, da chi non comprendeva le potenzialità di questa strana miscela di ascetica spiritualità e pratica concretezza. Si è variamente interpretata la sua complessa personalità, considerandolo ora un martire cristiano, ora un leader secolarizzato; ogni epoca, ogni biografo, ogni storico ha avuto il suo Gandhi. Resta il fatto che l'India ebbe fiducia in lui, per milioni di indiani egli era l'incarnazione della verità e possedeva lo straordinario potere di rendere possibile l'impensabile; e furono con lui personaggi come Nehru e Tagore, che gli diede l'appellativo di Mahatma, "grande anima".
12,00

Che cos'è il contemporaneo?

di Giorgio Agamben

editore: Nottetempo

pagine: 28

Che cosa significa essere contemporanei? Di chi e di che cosa siamo contemporanei? Agamben prova a rispondere a queste domande mettendo in tensione e quasi in corto circuito una serie di esperienze familiari: l'arcaico e il moderno, l'attuale e l'intempestivo, il tempo e la moda, il buio e la luce. Contemporaneo non è colui che cerca di coincidere e adeguarsi al suo tempo, ma chi aderisce a esso attraverso una sfasatura e un anacronismo; non chi vede le luci del suo tempo, ma chi riesce a percepirne l'oscurità. Finché, seguendo le spiegazioni che l'astrofisica moderna dà del buio del cielo notturno, l'autore disegna l'immagine di un nuovo angelo della storia: una luce che viaggia velocissima verso di noi senza mai poterci raggiungere.
3,00

La storia dell'arte

di Gombrich Ernst H.

editore: Phaidon

pagine: 1046

La storia dell'arte è il libro sull'arte più famoso e popolare mai pubblicato
24,95

Petrarca e i moderni

Da Machiavelli a Carducci

di D'Alessandro Francesca

editore: Ets

pagine: 280

Quanto di Petrarca viene accolto con lungimiranza, e resiste nei secoli, si configura come un'eredità ricevuta nella forma uma
16,00

Le produzioni cinematografiche, il turismo, il territorio

editore: Carocci

pagine: 215

Il rapporto tra produzioni cinematografiche e territorio è sempre più oggetto di riflessione da parte degli operatori privati e pubblici, attivi nel cinema e nel turismo. Si tratta di un fenomeno ancora poco conosciuto e indagato in modo scientifico, ma la cui importanza è ormai condivisa ampiamente dagli specialisti attivi in questi settori. Il volume, attraverso un'ampia ed aggiornata ricognizione dei contributi di ricerca a livello internazionale, la presentazioni di casi emblematici quanto a fortunate iniziative adottate all'estero, l'ascolto di operatori chiave dei due settori interessati e la realizzazione di indagini campionarie ad hoc, vuole fornire un contributo alla conoscenza e alla stima del cosiddetto "film-induced tourism" e alcuni spunti per orientare le future scelte strategiche riferibili alle relazioni tra cinema turismo e territorio.
20,00

Collezionisti, amatori e curiosi

Parigi-Venezia XVI-XVIII secolo

di Pomian Krzysztof

editore: Il Saggiatore

pagine: 367

All'origine degli attuali musei e di un rigoglioso mercato dell'arte con aste miliardarie, sta quel periodo della modernità, f
20,00

Il museo oggi

editore: Hoepli

Il testo offre una visione globale sul museo contemporaneo, illustrando tutte le componenti della sua attualità (aspetti giuri
30,00

Italia S.p.A. L'assalto del patrimonio culturale

di Settis Salvatore

editore: Einaudi

pagine: 149

Norme recenti hanno offerto ai privati la gestione di parchi e musei e reso possibile l'alienazione del patrimonio dello Stato
16,00

La decolonizzazione

di Betts Raymond F.

editore: Il mulino

pagine: 190

Il volume di Betts, più che una cronistoria della decolonizzazione, vuole essere un'esposizione delle dinamiche generali, poli
13,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.