fbevnts Critica letteraria e Linguistica - tutti i libri per gli amanti del genere Critica letteraria e Linguistica - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 471
Vai al contenuto della pagina

Critica letteraria e Linguistica

One Day

di Nicholls David

editore: Hodder education

Disponibilità immediata
14,40 €

Trattato di semiotica generale

di Umberto Eco

editore: La nave di teseo

pagine: 432

"Il Trattato di semiotica generale" è certamente il libro che più di ogni altro ha segnato la semiotica italiana (e non solo), definendo i limiti di un campo disciplinare e offrendo una teoria globale di tutti i sistemi di segni e dei possibili processi di comunicazione. I problemi tradizionali della linguistica, della logica, della retorica, dell'estetica, della filosofia del linguaggio e delle teorie della percezione vengono qui ripresi, discussi e ripensati nel quadro di una disciplina che nel 1975 (anno del libro) era ai suoi albori. Con questo libro Umberto Eco è diventato a tutti gli effetti il "padre" della semiotica e da allora - dal 1975 - "il Trattato di semiotica generale" non ha mai smesso di essere letto, discusso, citato, tradotto: punto di riferimento passato e presente (e certamente futuro) di intere generazioni.
Disponibilità immediata
17,00 €

Le meraviglie dell'impossibile. Fantascienza: miti e simboli

editore: Mimesis

pagine: 258

Correvano i roventi anni Settanta, quando fece la sua comparsa in libreria una collana di volumi di fantascienza che per la prima volta offriva al pubblico di appassionati un prodotto nuovo: traduzioni accurate, introduzioni approfondite, apparato critico scrupoloso. La collana si chiamava "Futuro" e i curatori erano Gianfranco de Turris e Sebastiano Fusco. A quasi cinquant'anni di distanza, l'antologia qui presentata propone il meglio di quelle edizioni, i saggi più acuti e "visionari", che, nonostante il tempo passato, conservano intatto fascino e forza espressiva. La sola cosa profondamente cambiata è che la fantascienza, da genere di nicchia riservato a pochi appassionati, è diventata la fonte di ispirazione principale per la letteratura, per il cinema, per le serie tv e per i videogiochi.
Ordinabile
22,00 €

Onomatopea e fonosimbolismo

editore: Carocci

pagine: 141

Qual è il ruolo dei suoni delle parole nella formazione dei significati? Tutti sanno che onomatopee come miao, botto e tic tac possono imitare suoni ambientali. Ma molte lingue usano ideofoni come zigzag, lemme lemme o quatto quatto per raffigurare eventi non sonori, come movimenti o stati d'animo. Persino parole comuni come scivolare o incespicare, qui o là riproducono col suono certi aspetti delle realtà che designano. Questo fenomeno prende il nome di fonosimbolismo. Il libro lo affronta in prospettiva sia storico-teorica che descrittiva e sperimentale, dalle formulazioni più antiche alle neuroscienze, offrendone la prima trattazione organica in ambito linguistico.
Ordinabile
12,00 €

La fiaba estrema. Elsa Morante tra vita a scrittura

di Graziella Bernabò

editore: Carocci

pagine: 339

Complessa, affascinante, generosa, provocatoria. Elsa Morante ha pagato troppe volte il suo essere estrema, nei rapporti personali come nel coraggio di una scrittura dirompente, lontana da qualunque schema e spesso in anticipo sui tempi, tanto nei contenuti quanto nel linguaggio. Una libertà non disgiunta da una genuina tensione etica, che può spiegare la crescente sintonia con la sua opera di tanti lettori, anche giovani, sollecitati dalla sua voce fuori dal coro. Il libro propone un viaggio attraverso l'intera produzione di Elsa Morante, senza prescindere dal singolare percorso di vita della scrittrice sullo sfondo delle grandi problematiche che hanno animato il Novecento. Un viaggio che grazie alle testimonianze di chi le è stato a vario titolo vicino ci guida alla scoperta di una straordinaria figura di donna e di poeta.
Ordinabile
14,50 €

Novecento scritturale. La letteratura italiana e la Bibbia

di Gentili Sonia

editore: Carocci

pagine: 263

Il Novecento riformula attraverso la Bibbia i suoi grandi temi - la violenza necessaria alla rivoluzione, l'assenza di Dio e l
Ordinabile
24,00 €

La letteratura inglese dall'Umanesimo al Rinascimento 1485-1625

editore: Carocci

pagine: 431

Che cos'è l'Umanesimo? Quando nacque il Rinascimento? Quanti drammi ha scritto Shakespeare? Si tratta di domande apparentemente semplici (soprattutto l'ultima), in realtà insidiose. L'Umanesimo e il Rinascimento sono, innanzitutto, un corpus di documenti e l'insieme delle "narrazioni" che li collegano tra loro. Gran parte, però, dei documenti e dei testi dell'epoca sono andati persi, e molti di quelli che ci sono pervenuti sono passibili di interpretazioni diverse. Partendo da tali premesse, il volume, anziché suggerire facili risposte a quesiti complessi, fornisce una serie di strumenti metodologici utili a inquadrare i fenomeni storico-letterari nel loro farsi. Alle esaustive presentazioni di autori e di opere (corredate da puntuali schede bibliografiche) sono affiancate approfondite analisi relative ai contesti storico-filosofici, ai rapporti tra drammaturghi e compagnie teatrali, alla costituzione del canone, alla definizione dei generi, al concetto stesso di "autore". Ne emerge un panorama ampio e frastagliato, all'interno del quale i testi letterari sono riletti alla luce delle condizioni materiali che ne accompagnarono la produzione.
Ordinabile
38,00 €

Alice Munro, il piacere di raccontare

di Sabrina Francesconi

editore: Carocci

pagine: 118

Se l'assegnazione del Nobel per la letteratura 2013 sancisce il legame tra Alice Munro (Ontario - Canada, 1931-) e il genere narrativo del racconto breve, di cui è riconosciuta maestra, questo volume sposta l'interesse sul piacere di raccontare, il filo rosso che si dipana tra le raffinate trame della scrittura munroviana. Scritti da una donna che ha guardato al mondo raccontando storie, i testi sono abitati da personaggi dediti allo storytelling, un'arte che pervade la short story, frastagliandone i confini e ridisegnandone le dinamiche compositive.
Ordinabile
13,00 €

Parola

di Serianni Luca

editore: Il mulino

pagine: 157

La parola per eccellenza, quella che dà il nome a tutto ed è un dono
Ordinabile
13,00 €

Bravo!

di Patota Giuseppe

editore: Il mulino

pagine: 133

Di qualcuno che è capace, buono o onesto, si dice che è una brava persona
Ordinabile
11,00 €

Verga

di Gabriella Alfieri

editore: Salerno

pagine: 361

La recente ripresa dell' "Edizione Nazionale" e la parallela riscoperta di manoscritti mancanti danno l'occasione per ridefinire la figura e l'opera di Giovanni Verga (1844-1922), caposcuola del verismo è stato testimone - solo all'apparenza distaccato - di quasi un secolo di vita dell'Italia, dall'impresa dei Mille fino alla Grande Guerra. Come scrittore ha attraversato le correnti e i generi fondanti della letteratura otto-novecentesca: dal romanticismo al decadentismo, dallo psicologismo al verismo, trasfondendo una vena di simbolismo in romanzi (storici, mondani, veristi) e drammi ("intimi" o rusticani), spingendo lo sperimentalismo fino alle sceneggiature cinematografiche. La sincronia di testi apparentemente incompatibili - come "Storia di una capinera" ed "Eva", "I Malavoglia" e "Il marito di Elena", "Cavalleria rusticana" e "In portineria", "Caccia al lupo" e "Caccia alla volpe" - si giustifica con la volontà tenace di rappresentare l'universo sociale coevo con una forma di volta in volta inerente al soggetto, ma pure con la condizione tutta ottocentesca di scrittore-romanziere professionista che si adegua al mercato editoriale. Al centro di questa ricerca vi sono la lingua e lo stile: Verga si fa traduttore e interprete del sentire dei suoi personaggi ora con il mirabile italiano regionalizzato dei capolavori, ora con l'italiano chiaroscurale dei testi intimisti.
Ordinabile
29,00 €

I limiti dell'interpretazione

di Umberto Eco

editore: La nave di teseo

pagine: 240

Uno dei temi cruciali della semiotica, dell'ermeneutica, della teoria della comunicazione, dello studio dei media (e ancora a lungo potremmo continuare) è il tema dell'interpretazione: quali sono i suoi limiti, i suoi vincoli, i suoi criteri, le liberta che il lettore/fruitore si puo prendere? Di questo parlano i saggi raccolti in questo volume, che viaggiano fra la critica della tradizione ermetica, l'esplorazione delle interpretazioni più incontrollate di Dante, Leopardi, Joyce, la riflessione sulla comunicazione intracellulare tra DNA e RNA e le confessioni personali dell'autore come lettore degli interpreti del "Nome della rosa" e del "Pendolo di Foucault".
Ordinabile
16,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.