Critica letteraria e Linguistica
Didattica della lingua tedesca
di Sabine Hoffmann
editore: Carocci
pagine: 175
Il volume offre una riflessione glottodidattica sull'apprendimento del tedesco come lingua straniera alla luce delle ricerche condotte in Germania e in Italia. Si rivolge a chi si accinge a entrare nel mondo dell'insegnamento o è già impegnato nella formazione in ambito linguistico, ma soprattutto a coloro che si orientano verso la ricerca nel contesto universitario nazionale e internazionale del tedesco lingua straniera (DaF). Con questo intento il testo analizza i percorsi di chi apprende una lingua straniera e punta su temi ancora poco trattati in Italia, come ad esempio il lavoro per progetti e la metodologia della ricerca qualitativa.
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Archivistica. Teorie, metodi, pratiche
editore: Carocci
pagine: 461
La disciplina archivistica richiede sempre di più l'approfondimento di questioni e temi diversificati la cui adeguata trattazione necessita di competenze specifiche e di molta esperienza. Il volume, scritto da specialisti di diversa provenienza, coniuga la dimensione didattica e l'analisi teorica, con l'obiettivo di fornire contestualmente ai lettori le basi per un'aggiornata riflessione concettuale e metodologica e indicazioni per l'esercizio della professione, e si propone come manuale di riferimento per coloro che intendono intraprenderla, ma anche come mezzo di aggiornamento per chi già lavora nel campo.
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Luigi Pirandello e l'«altro». Una lettura critica postcoloniale
di Alessandra Sorrentino
editore: Carocci
pagine: 142
L'interesse di Pirandello per il processo di unificazione nazionale italiano è cosa nota; proprio da questo nasce l'esigenza, alla luce delle nuove interpretazioni in sede storica delle vicende unitarie, di riguardare anche all'opera pirandelliana da un nuovo punto di vista. La prospettiva interdisciplinare di questa analisi tiene conto sia dei risultati della più recente ricerca sulla storia del Risorgimento italiano, sia del dibattito attorno alla figura dell'altro in sede filosofica. Nel presente volume si accetta come valida la proposta di storici italiani e stranieri di rianalizzare le modalità di elaborazione del discorso sul Mezzogiorno d'Italia prima, durante e dopo il 1861, mettendo l'accento sull'importanza della creazione di un'immagine del Sud come "altro" dal resto della neonata nazione italiana. Lo strettissimo rapporto tra la nuova prospettiva storica e l'approccio poststrutturalista alla figura dell'"altro" amplia necessariamente la riflessione dalla più circoscritta analisi della stretta relazione tra l'opera pirandelliana e l'Unità italiana ad una più estesa riflessione sui rapporti tra l'opera pirandelliana e la figura dell'altro. Prefazione di Dominique Budor.
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Una nazione di carta. Tradizione letteraria e identità italiana
di Matteo Di Gesù
editore: Carocci
pagine: 192
È difficile ponderare con sicurezza se il sovradosaggio di autonarrazione, la sovrabbondante dotazione (quand'anche inconsapevole) di immaginario letterario di cui l'Italia dispone, abbia accresciuto la coscienza di sé della comunità nazionale e agevolato i processi di trasmissione e condivisione di istanze comuni; ovvero se, al contrario, questa topica, questa ostinazione originaria a raccontarsi e allegorizzarsi, abbia compromesso tale consapevolezza e abbia concorso ad alimentare e consolidare processi escludenti, fungendo da corredo ideologico. Questo saggio indaga la codificazione letteraria di alcune retoriche nazionali e di determinate immagini culturali, nonché la loro persistenza nello svolgimento della storia letteraria stessa: dalla fondazione dantesca e dalla formalizzazione esemplare che ne ha fatto Petrarca fino alla modernità (il motivo della lamentazione per le sorti dell'Italia, la trasfigurazione poetica del paesaggio del "bel paese", l'invenzione letteraria anch'essa - dei costumi e del carattere dei suoi abitanti). Il testo prova inoltre a formulare alcune considerazioni sul lascito residuo che, di questa tradizione, rimane per la "comunità che viene".
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Opera critica
di Cesare Segre
editore: Mondadori
pagine: 1696
Il Meridiano si propone di mettere in rilievo la figura esemplare di uno studioso convinto che ai testi ci si debba accostare per interrogarli e per goderne, comunque rispettandoli, e che non debbano essere utilizzati per altri fini. La ricca autoantologia, strutturata in dodici sezioni, raccoglie per ciascuna delle "aree di curiosità" i saggi che rappresentano i vertici dell'attività di Segre nelle diverse discipline: si va così dalle motivazioni per cui segre dall'originaria vocazione di un critico stilistico si sia spostato su posizioni di tipo strutturalistico-semiologico, ai suoi studi sul Medioevo, ai problemi della filologia, a studi su stile e sintassi dei prosatori italiani, all'analisi delle fonti, alla dinamica delle varianti d'autore, allo studio della linea espressionistica sulla scia di Contini, ai "mondi altri", ai meccanismi della narrazione smontati grazie all'approccio semiologico, all'arte, per concludere con il rapporto tra etica e letteratura. L'introduzione è firmata dal critico Gianluigi Beccaria.
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Il cinese per gli italiani. Corso avanzato
editore: Hoepli
pagine: XIV-242
Il cinese per gli italiani, giunto alla nuova edizione anche del terzo volume, è il primo corso completo della lingua cinese p
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E cielo e terra. Echi biblici e strategie politiche nella Commedia
di Sandra Carapezza
editore: Franco Angeli
pagine: 176
Nel Paradiso Dante dichiara che al suo poema hanno posto mano "e cielo e terra" (Pd XXV 2)
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Lectura Dantis romana. Cento canti per cento anni
editore: Salerno
pagine: 578
Compiendosi i cento anni dalla fondazione della Casa di Dante in Roma (1914-2014), il Consiglio Direttivo ha voluto solennizzare la ricorrenza offrendo una raccolta di cento Lecturae Dantis, una per ciascuno dei cento canti della Commedia, selezionate tra le migliori tenute alla Casa di Dante nel corso della sua secolare attività, caratterizzata proprio dalla consuetudine delle "letture" domenicali di canti della Commedia. Perciò "Lectura Dantis Romana. Cento canti per cento anni". Una scelta per altro difficile, per l'esigenza di offrire al lettore di oggi "letture" non troppo datate, nella bibliografia critica oppure (o anche) dal progresso del dibattito scientifico, che ha imposto alcuni criteri oggettivi di selezione, dando la preferenza a lecturae recenti, per avere il più avanzato aggiornamento bibliografico e critico; lecturae costruite come un'indagine per quanto possibile ampia, esaustiva, del canto, idonea a offrire una panoramica compiuta dei principali problemi di ordine critico, filologico, linguistico, ermeneutico, relativi al canto stesso; lecturae che, pur nel rigore dell'analisi e nella compiutezza della documentazione esibita, garantiscano una scrittura piana e idonea alla più ampia fruizione, anche al di fuori della cerchia degli specialisti, senza, beninteso, escludere questi.
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Fascino del mito. Mitologia classica e letterature europee
di Carlo Carena
editore: Salerno
pagine: 120
La parabola del mito classico, dalle sue prime espressioni letterarie, in Omero e in Esiodo, al teatro tragico greco-romano, ai poemi e alle compilazioni più tarde, quale grande creazione fantastica e sapienziale. Della quale (e delle sue "favole") si ripercorrono con citazioni dirette i mirabili riflessi e l'incessante riprodursi nelle letterature europee (Dante, Boccaccio, l'Arcadia, Racine, Alfieri, Shelley, Rilke...). Un moto instancabile che ha modellato la nostra cultura e la nostra civiltà letteraria.
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Lectura Dantis Romana. Cento canti per cento anni
editore: Salerno
pagine: 572
Compiendosi i cento anni dalla fondazione della Casa di Dante in Roma (1914-2014), il Consiglio Direttivo ha voluto solennizzare la ricorrenza offrendo una raccolta di cento Lecturae Dantis, una per ciascuno dei cento canti della Commedia, selezionate tra le migliori tenute alla Casa di Dante nel corso della sua secolare attività, caratterizzata proprio dalla consuetudine delle "letture" domenicali di canti della Commedia. Perciò "Lectura Dantis Romana. Cento canti per cento anni". Una scelta per altro difficile, per l'esigenza di offrire al lettore di oggi "letture" non troppo datate, nella bibliografia critica oppure (o anche) dal progresso del dibattito scientifico, che ha imposto alcuni criteri oggettivi di selezione, dando la preferenza a lecturae recenti, per avere il più avanzato aggiornamento bibliografico e critico; lecturae costruite come un'indagine per quanto possibile ampia, esaustiva, del canto, idonea a offrire una panoramica compiuta dei principali problemi di ordine critico, filologico, linguistico, ermeneutico, relativi al canto stesso; lecturae che, pur nel rigore dell'analisi e nella compiutezza della documentazione esibita, garantiscano una scrittura piana e idonea alla più ampia fruizione, anche al di fuori della cerchia degli specialisti, senza, beninteso, escludere questi.
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Sei per la Sardegna
editore: Einaudi
pagine: 65
Sei scrittori sardi hanno pensato di riunirsi, mettere a disposizione quello che sanno fare per offrire il loro contributo ric
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Lo studio dell'antichità. Giorgio Pasquali e i filologi classici
di Fausto Giordano
editore: Carocci
pagine: 133
È noto che lo studio dell'antichità viene rinnovato dalla continua trasformazione dei legami concettuali che si possono stabilire con i testi e con le testimonianze materiali pervenutici attraverso un secolare processo di trasmissione e di decifrazione. Il volume intende dare conto dei criteri di giudizio in base ai quali il filologo Giorgio Pasquali (Roma 1885-Belluno 1952), durante la prima metà del secolo XX, valutò l'approccio ai documenti antichi messo in atto da alcuni dei più noti classicisti, sia italiani che stranieri, oltre che da alcuni scrittori della letteratura nazionale. In tali analisi, che esercitarono una notevole influenza sulla cultura italiana, anche al di là del ristretto ambito degli antichisti, egli non limitò il campo delle proprie ricerche alla rievocazione di dati cronachistici pertinenti, esclusivamente o prevalentemente, al vissuto biografico dei singoli studiosi, ma offrì, invece, un interessante spaccato metodologico di storia degli studi classici.
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