Narrativa
La ricompensa di una madre
di Edith Wharton
editore: Elliot
pagine: 286
Dopo aver trascorso un lungo periodo sulla costa francese insieme a una comunità di americani espatriati, Kate Clephane decide di tornare dopo molti anni dalla sua famiglia a New York, dove la buona società l'aveva messa al bando per aver abbandonato il marito e la figlia piccola. A desiderare il suo ritorno è la figlia Anne che vorrebbe la madre al suo fianco per le sue prossime nozze con Chris Fenno, eroe di guerra ma anche uomo senza particolari talenti e abile arrampicatore sociale. Le vere intenzioni di Chris nei confronti della figlia sono però l'ultima delle preoccupazioni di Kate, poiché in passato l'uomo è stato suo amante e lei sente di esserne ancora innamorata. Il dilemma morale della donna (confessare alla figlia il suo segreto o tacere?) e il dramma che ne deriverà riflettono i miti eterni di Edipo e Amleto e conducono a un finale che sorprese profondamente la morale dell'epoca. Uscito nel 1925, "La ricompensa di una madre" è uno degli ultimi romanzi di Edith Wharton.
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Tutta colpa di un libro
di Shelly King
editore: Garzanti
pagine: 244
È venerdì pomeriggio e, come ogni giorno, Maggie è andata a rifugiarsi nel suo posto preferito, la libreria Dragonfly di Mount
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Memorie di un poeta assassino
di Pierre-François Lacenaire
editore: Castelvecchi
pagine: 292
Per Baudelaire fu un eroe della modernità. Stendhal ne fece il protagonista di Lamiel. Dostoevskij si ispirò a lui per costruire il profilo psicologico di Raskol'nikov in "Delitto e castigo". Eppure sono in pochi, oggi, a conoscere la straordinaria figura di Pierre-François Lacenaire, il poeta assassino autore di quest'autobiografia. All'epoca del processo che ne decretò la condanna a morte, quest'uomo catalizzò su di sé l'intera opinione pubblica europea. Dal banco degli imputati difese i suoi crimini come atti legittimi in difesa della giustizia, costruendo quello che Foucault avrebbe definito un nuovo e rivoluzionario modello di criminale "positivo". Arrogante, ironico, smaliziato e beffardo quando si rivolge al lettore, Lacenaire scrisse le sue Memorie in carcere, durante il periodo che precedette la sua esecuzione.
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La mia Antonia
di Cather Willa
editore: Elliot
pagine: 229
Protagonista di questa straordinaria storia d'amore e amicizia è Antonia: pelle bruna, ricci incolti e occhi grandi, è una bam
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Il caso del contratto del manzo in scatola
di Twain Mark
editore: Elliot
pagine: 46
In questi racconti, l'umorismo di Mark Twain si scatena con l'assurdo, pretenzioso e futile mondo delle cariche statali, delle
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I grandi romanzi: Piccole donne-Piccole donne crescono-Piccoli uomini-I ragazzi di Jo-Un lungo, fatale inseguimento d'amore
di Louisa May Alcott
editore: Newton compton
pagine: 1038
Intorno al 1860, quando l'americana Louisa May Alcott stava scrivendo "Piccole donne", gli Stati Uniti venivano chiamati ancor
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Uomovivo
di Gilbert K. Chesterton
editore: Lindau
pagine: 268
In una pensione sulle colline di Londra arriva all'improvviso un vento impetuoso che scuote ogni cosa, compresi gli ospiti un po' annoiati che vi alloggiano. E porta sulla scena uno strano individuo: Innocent Smith, un gigante scomposto, allegro, rumoroso, eccentrico, forse un po' matto. Anzi, magari è un pericoloso criminale, visto che in sua presenza accade di tutto: pistolettate, una violazione di domicilio, rapimenti di innocenti fanciulle, un tumultuoso processo. E magari non è neppure da solo quando compie le sue azioni dirompenti. Per dichiarare guerra a tutto ciò che spegne una sana meraviglia verso l'esistere non basta l'azione isolata e solitaria di un singolo, occorre un'incursione congiunta: un complotto di famiglia. Chi è l'Uomovivo? O, meglio, chi sono? Chesterton è davvero al suo meglio in questo romanzo "filosofico" pubblicato nel 1912, ma che mantiene intatta, dopo oltre cento anni, la sua carica lietamente eversiva nei confronti di ogni specie di conformismo e di tutte le idee troppo ovvie per essere vere. Dale Ahlquist ricorda Edoardo Rialti nell'Introduzione - una volta mise i lettori saggiamente in guardia: "Quanto più leggi Chesterton, tanto più ti sottoponi allo spaventoso pericolo di vedere le cose per la prima volta". Prefazione di Edoardo Rialti.
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Strano virus il pensiero
di Sella Lidia
editore: La vita felice
pagine: 67
Vivere significa riflettere, interrogarsi, senza chiudersi allo stupore, alla meraviglia
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Atti osceni in luogo privato
di Marco Missiroli
editore: Feltrinelli
pagine: 256
Questa è una storia che comincia una sera a cena, quando Libero Marsell, dodicenne, intuisce come si può imparare ad amare. La famiglia si è da poco trasferita a Parigi. La madre ha iniziato a tradire il padre. Questa è la storia, raccontata in prima persona, di quel dodicenne che da allora si affaccia nel mondo guidato dalla luce cristallina del suo nome. Si muove come una sonda dentro la separazione dei genitori, dentro il grande teatro dell'immaginazione onanistica, dentro il misterioso mondo degli adulti. Misura il fascino della madre, gli orizzonti sognatori del padre, il labirinto magico della città. Avverte prima con le antenne dell'infanzia, poi con le urgenze della maturità, il generoso e confidente mondo delle donne. Le Grand Liberò, così lo chiama Marie, bibliotecaria del IV arrondissement, dispensatrice di saggezza, innamorata dei libri e della sua solitudine, è pronto a conoscere la perdita di sé nel sesso e nell'amore. Lunette lo porta sin dove arrivano, insieme alla dedizione, la gelosia e lo strazio. Quando quella passione si strappa, per Libero è tempo di cambiare. Da Parigi a Milano, dallo Straniero di Camus al Deserto dei Tartari di Buzzati, dai Deux Magots, caffè esistenzialista, all'osteria di Giorgio sui Navigli, da Lunette alle "trentun tacche" delle nuove avventure che lo conducono, come un destino di libertà, al sentimento per Anna.
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Il giardino segreto. Il regno. Vol. 3
di Yoshimoto Banana
editore: Feltrinelli
pagine: 144
L'inverno è alle porte, Kaede e Kataoka sono ritornati in Giappone e Shizukuishi ritrova il calore del tempo trascorso insieme
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Più forte della paura
di Marc Levy
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 302
Suzie Baker è una giovane donna con un'ossessione: vuole riabilitare a tutti i costi il nome dell'amatissima nonna, coraggiosa e incauta moglie di un senatore democratico degli Stati Uniti, accusata di alto tradimento negli anni della Guerra fredda e per questo fatta ammazzare dall'establishment. Cosa si nasconde dietro il suo assassinio? La risposta è custodita in alcuni documenti seppelliti nella carcassa di un aereo precipitato fra i ghiacci del Monte Bianco. Suzie li troverà, ma per poterli decifrare dovrà coinvolgere in questo gioco azzardato il giornalista del "New York Times" Andrew Stilman. Se intuisce di avere per le mani uno scoop, il reporter non si ferma davanti a niente, tanto più adesso: l'amata moglie Valérie lo ha lasciato, e la bottiglia è la sua tentazione costante. Così, insieme, Suzie e Andrew ricomporranno i pezzi di una torbida vicenda, ritrovandosi invischiati in una pericolosa avventura costellata di zone d'ombra, faccia a faccia con un nemico subdolo, in un mondo dove niente è come sembra. Riportando infine alla luce uno dei segreti più spaventosi e meglio custoditi dei nostri tempi. Tra depistaggi, agguati e amici infidi, Marc Levy ci trascina in una nuova indagine che da Manhattan si sposta in Norvegia e al Polo Nord, scortandoci negli asfissianti corridoi dei palazzi del potere: luoghi oscuri e cinici, dove la sola legge che conta è ancora quella del più forte.
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Nora Webster
di Colm Tóibín
editore: Bompiani
pagine: 346
Irlanda, fine degli anni sessanta. Nora Webster vive in una piccola cittadina, si occupa dei suoi quattro figli e cerca di ricostruirsi una vita dopo la morte del marito. Intelligente, a volte difficile e impaziente, a volte gentile e amorevole, è vittima delle circostanze e spera che qualcosa, qualsiasi cosa cambi e le permetta di andare via. Lentamente, grazie all'aiuto della musica e dell'amicizia, trova un barlume di speranza e una strada per ripartire. Con nuove dinamiche famigliari, la donna sembra sia violentemente padrona di sé sia una figura dalla morale ambigua, tanto da diventare una delle eroine più memorabili della narrativa contemporanea. Il ritratto che viene tratteggiato nell'arco degli anni è straziante, penetrante, sempre tenero e profondamente vero.
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