Narrativa
Mollato cronico
di Francesco Sole
editore: Mondadori
pagine: 161
"La vita è fatta di giorni che non significano niente e di momenti che significano tutto." Ed è proprio in uno di questi momenti che ogni cosa appare sotto una luce diversa, e finalmente trova un senso. Una rivelazione, insomma. È quanto accade a Francesco, il protagonista di questo romanzo. Un "mollato cronico", come lui stesso si definisce, uno che sì, ci prova ad avere una relazione stabile, ma che poi alla fine viene sempre lasciato con una scusa o con un'altra. È così anche con l'ultima ragazza, la Michi, partita per inseguire fino a Barcellona i suoi sogni di ricercatrice. Studente di Comunicazione, figlio di separati - il padre è un donnaiolo preoccupato solo del suo lavoro, la madre una donna depressa, l'ombra di quella che era stata -, l'esistenza di Francesco è fatta di lezioni universitarie, serate nel locale di cui è PR, e tante, troppe, riflessioni: è come se la sua mente prendesse qualsiasi cosa come un appiglio per far partire pensieri, ragionamenti... tutti volti a scoprire il grande mistero della sua vita: "Perché vengo sempre scaricato?". Insieme a lui, altri "mollati cronici", l'amica Laura, e gli inseparabili Amido e Paddo - persone con cui condividere un destino sfortunato e avvertirne meno il peso. Ma tutto sta per cambiare, e basterà un solo, piccolo, momento perché avvenga.
Contattaci
Cioccolata da Hanselmann
di Loy Rosetta
editore: Einaudi
pagine: 214
Gli occhi di una bambina sospesi tra meraviglia, stupore e orrore ci rivelano la storia della sua famiglia
Contattaci
La vita che si ama. Storie di felicità
di Roberto Vecchioni
editore: Einaudi
pagine: 160
È inutile chiedersi cosa sia la felicità, o come fare a raggiungerla. Lo scrive un padre ai propri figli nella lettera che apre questo libro: la felicità, spiega, non è una questione d'istanti, ma una presenza costante, che corre parallela a noi. Il problema è saperla intravedere, imparando a non farci abbagliare. Il padre è Roberto Vecchioni. Sono per i suoi figli Francesca, Carolina, Arrigo e Edoardo - i racconti che compongono il volume. Dalle bizzarrie vissute insieme a loro, a episodi comici e drammatici della sua carriera di insegnante; dagli amori perduti o ritrovati fino a un ritratto vivo e passionale di suo padre Aldo, Vecchioni attinge alla propria biografia per costruire un vero e proprio manuale su come imbrigliare la felicità, senza farla scivolare via finché non diventa soltanto un ricordo. Ma ci sono anche le canzoni, scritte in un arco di quasi quarant'anni. Ci sono squarci letterari: un racconto dalle Mille e una notte, la storia di Paolo e Francesca, il mito di Orfeo ed Euridice, un frammento di Saffo. C'è l'amata Casa sul lago, testimone di tanti momenti, alcuni dei quali difficili e persino spaventosi. Roberto Vecchioni ci conduce in un viaggio personale lungo quello che chiama "il tempo verticale", uno spazio che tiene uniti tra loro passato, presente e futuro, dove nulla si perde. D'altronde "la felicità non è un angolo acuto della vita o un logaritmo incalcolabile o la quadratura del cerchio: la felicità è la geometria stessa".
Contattaci
La mossa dell'Enigmista. Batman. Arkham Knight
di Alex Irvine
editore: Mondadori
pagine: 275
La morte del Joker ha lasciato un vuoto nel sottobosco criminale che popola le notti di Gotham City. Un vuoto presto destinato a colmarsi con un degno erede del"pagliaccio": l'Enigmista. Altrettanto folle, altrettanto sadico, forse ancora più pericoloso, l'appassionato creatore di indovinelli perversi raduna i più spietati nemici del cavaliere oscuro per ridare a Gotham City il suo ruolo di capitale del crimine. Per Batman e Robin, intrappolati in un incubo mortale, sta forse per suonare l'ultimo rintocco?
Contattaci
L'ultimo nemico. Il romanzo di Ramses
di Christian Jacq
editore: Mondadori
pagine: 319
Dopo aver assicurato al suo popolo pace e prosperità, Ramses vorrebbe assaporare la tranquillità conquistata a così caro prezzo. Ma non è ancora giunto il tempo del riposo. Il faraone dovrà affrontare nuove prove, e tra esse la più difficile: la solitudine. Solo dopo aver vinto tutte le battaglie, e aver perduto gli amici di sempre, potrà sedersi sotto l'acacia dell'Occidente ad attendere l'oblio.
Contattaci
Sassi vivi
di Anna Rottensteiner
editore: Keller
pagine: 128
Nel 1939 si incrociano le strade di due adolescenti: Dora e Franz. Due giovani che provengono da lingue e culture profondamente diverse: lei è una ragazza di Roma, esuberante, vivace e appassionata, che ammira il Duce; lui viene dai monti del Sudtirolo, è timido ma curioso. Franz rimane affascinato da Dora, tuttavia dopo una sola estate la vita li separa. Nel 1944 il ragazzo deve rispondere alla chiamata alle armi dell'esercito tedesco e viene inviato a Salò dove il destino lo riunisce inaspettatamente a Dora. Attorno a loro il mondo crolla e l'Italia divisa in due conosce i suoi giorni più bui. Molti anni più tardi, in una sorta di lungo flashback, Franz racconta la propria storia e quella - ancora piena di lati oscuri - della ragazza. Due vite travolte dalla Storia e dalle ideologie salvate però dai sentimenti. Quella che Anna Rottensteiner fa vivere in "Sassi vivi" è una storia d'amore e allo stesso tempo una coraggiosa ricognizione del passato come opportunità per accettare il presente.
Contattaci
Capitano della steppa
di Oleg Pavlov
editore: Meridiano zero
pagine: 191
Anni Ottanta. Nel pieno della desolata steppa kazaka, il capitano Chabarov presta servizio in una compagnia annessa a una colonia penale dove le notizie arrivano in pacchi di giornali dell'anno precedente e le razioni finiscono col marcire sui camion del reggimento. Chabarov è un comune funzionario del sistema, che ogni giorno affronta le insensatezze di una assurda burocrazia con un'alzata di spalle e un sospiro. Eppure si distingue in mezzo agli altri ufficiali, completamente disunanizzati. Non è un santo, ma una persona razionale che sente ancora su di sé il peso di una qualche responsabilità. Il suo pragmatismo comincia a vacillare quando un giovane propagandista politico giunto al campo con l'ambizione di "salvare tutti e cambiare il mondo", disilluso, tenta il suicidio. Ma il capitano si scontrerà con il muro cieco della follia militare. Pianta patate per procurare cibo alla guarnigione e si ritrova perseguito per questo. Per impedire che i tuberi vengano saccheggiati mette a guardia dei cani, ma alcuni soldati li ammazzano e se li mangiano. Quando le patate vengono raccolte, dagli alti ranghi viene ordinato che le "provviste non autorizzate" vengano confiscate: il raccolto è lasciato a marcire e il capitano dovrà essere arrestato.
Contattaci
La distruzione
di Virgili Dante
editore: Il saggiatore
pagine: 318
Un uomo repellente e luciferino, abbandonato a se stesso nell'orrore di un'estate milanese, sogna l'apocalisse nucleare e rimp
Contattaci
La grotta di cristallo
di Mary Stewart
editore: Elliot
pagine: 441
Chi era Merlino? Il buon mago delle favole dall'occhio gentile e la barba lunga, oppure il chiaroveggente delle antiche leggende bretoni e gallesi, figlio del Diavolo, inquietante e calcolatore, o addirittura un bardo, un pazzo, un saltimbanco che scelse un'esistenza da reietto? Questa è la storia di una vita tra luci e ombre, nell'Inghilterra del V secolo dopo Cristo, il racconto di un bambino senza padre, sovrastato da poteri che non conosce, di una famiglia in cui regna l'intrigo, di una terra difficile da governare. "La grotta di cristallo" costituisce il primo capitolo di una trilogia dedicata a Merlino, che inizia dal caos provocato dalla caduta dell'Impero di Roma fino all'ascesa al trono di Artù.
Contattaci
Ebrei senza soldi
di Michael Gold
editore: Castelvecchi
pagine: 215
Nella storia della narrativa americana di matrice ebraica, Michael Gold (pseudonimo di Itzok Isaac Granich) è oggi riconosciuto tra coloro che per primi contribuirono a fare del tema ebraico una costante nella cultura letteraria degli Stati Uniti. Scrisse un solo libro, "Ebrei senza soldi", il racconto autobiografico della sua infanzia nel Lower East Side di New York. Migliaia di ebrei, fuggiti alla fine dell'Ottocento dalla fame e dai pogrom dell'Europa orientale, si erano riversati lì in cerca della nuova terra promessa, ritrovandosi in un luogo di degrado, miseria, disoccupazione e promiscuità. Vicino a certa letteratura yiddish, Gold dipinse in rapidi sketch le bande di ragazzi, le prostitute, i rabbini, le scenette familiari, in un romanzo che varca il confine della narrativa diventando memoir autobiografico, manifesto politico, storia.
Contattaci
Il grande salto
di Mahi Binebine
editore: Rizzoli
pagine: 159
Fuggire la povertà, il silenzio e la violenza dei padri, l'assenza totale di una speranza: è questo ciò che cercano di fare Yashin, Hamid, Nabil, Fouad, Khalil e Azzi, sei ragazzini nati e cresciuti a Sidi Moumen, baraccopoli di Casablanca dimenticata da ogni Dio. Un giorno Hamid, il fratello maggiore di Yashin, cade vittima di Ahou Zoubeir, carismatico leader fondamentalista che "conosceva le parole giuste, parole ghiotte che si fissavano nella memoria e, dispiegandosi in essa, fagocitavano i detriti che la intasavano"; è così che la religione giunge a offrire ai sei amici una disciplina, un percorso finalmente tracciato, un'insperata occasione di riscatto sociale, nonostante chiami al martirio. Ispirato a fatti realmente accaduti - il 16 maggio 2003 la notte di Casablanca fu lacerata da quattordici attentati suicidi di matrice islamista -, "Il grande salto" è raccontato in prima persona da uno Yashin la cui voce aleggia sopra di noi: una voce arresa che ci parla dall'oltretomba o dal suo paradiso - e spiega cosa significhi dibattersi ogni giorno per succhiare alla vita un sorso di dignità. Binebine attraversa con semplicità, sgomento e compassione l'incomprensibilità di una scelta estrema, consegnandoci una storia dura e necessaria di indottrinamento ed emarginazione; una storia tragica e luminosa, intrisa di polvere e drammi muti che squarcia un cono d'ombra sulle nostre cronache internazionali.
Contattaci
La casa del colonnello
di Alvise Lazzareschi
editore: Rizzoli
pagine: 207
Sono imponenti come cattedrali, le bianche pareti delle cave sulle Alpi Apuane. La polvere di marmo ricopre le braccia abbronzate dei cavatori, attenuando i contrasti sotto il sole che batte senza pietà. In mezzo a loro sta un uomo e osserva lo scorcio di mare che, ai piedi delle montagne, si confonde con il cielo. Ha appena compiuto cinquantacinque anni e sente che è arrivato il momento di guardarsi indietro. Così, la sera, tira fuori da un cassetto una vecchia scatola di latta colma di fotografie, e il diario scritto tanto tempo prima da suo padre. Sfiorando quelle immagini e quei racconti, insegue i ricordi dell'infanzia a ritroso in un'epoca magica in cui realtà, sogno e leggenda si mescolano. Dalla memoria riaffiorano rumori, oggetti, volti e storie: come quella del colonnello che lassù costruì una grande casa per accogliere la sua amata, una nobildonna veneziana; o della vedova che al tramonto ballava con la sua mucca. Per l 'uomo, rivivere quelle emozioni genera stupore e domande sul mistero della vita, sul tempo che tutto travolge eppure mantiene inalterato il senso di appartenenza a una comunità orgogliosa e felice.
Contattaci


