Narrativa
Il vagabondo. Testo inglese a fronte
di Kahlil Gibran
editore: Se
pagine: 144
"Una volta incontrai un altro di quegli uomini che vivono lungo le strade. Un po' folle anche lui, mi parlò così: "Sono un vagabondo. Spesso mi sembra di camminare tra pigmei. E poiché la mia testa è di settanta cubiti più elevata da terra rispetto alla loro, crea pensieri più alti e più liberi. In verità io non cammino tra gli uomini ma al di sopra degli uomini, e tutto ciò che vedono di me sono le mie orme nei loro campi. E spesso li ho sentiti discutere e dissentire sulla forma e la misura delle mie impronte. Ce ne sono alcuni che dicono: 'Sono le tracce lasciate da un mammut che ha percorso la terra in tempi remoti'. E altri dicono: 'No, sono i punti in cui son cadute meteoriti dalle stelle lontane'. Ma tu, amico mio, tu lo sai perfettamente: non sono nient'altro che le orme di un vagabondo"".
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Alte uniformi e camicie da notte
di Amado Jorge
editore: Garzanti Libri
pagine: 258
Chi è il colonnello Pereira? Siamo nel 1940, in un Brasile governato da una dittatura che intrattiene cordiali rapporti con la
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Accanto alla tigre
di Lorenzo Pavolini
editore: Fandango Libri
pagine: 243
Lorenzo è uno scrittore alle prese con teatro, riviste, radio e crede di possedere una visione politica consolidata. Vive a Roma nel quartiere Esquilino. Lì si mescolano due idee molto diverse dell'Italia contemporanea: quella multietnica, del mercato di piazza Vittorio e dei negozi cinesi e quella nazionalista rappresentata da un centro sociale di estrema destra. In quel pezzo di Italia c'è un altro dissidio, quello che Lorenzo coltiva sin dall'adolescenza dentro di sé, un dissidio che affonda le radici nel suo cognome. Lo stesso del nonno Alessandro, raffinato intellettuale ma soprattutto fascista implacabile, fondatore delle Brigate nere e anima della Repubblica di Salò. Lorenzo scopre chi era suo nonno a scuola, quando vede su una pagina del libro di storia una foto, quella immagine di piazzale Loreto, in cui Benito Mussolini, Claretta Petacci e gli altri gerarchi sono appesi a testa in giù. Tra loro un uomo a torso nudo pende sotto una pensilina su cui è scritto in stampatello: Pavolini. Tanti anni dopo l'autore prova a capire chi sia stato veramente suo nonno, cosa lo abbia spinto a cavalcare con tanta ostinazione la sua tigre. Ricostruisce così una storia fatta di reticenze, conflitti e timori riguardo il rapporto tra lui, la sua famiglia e l'eredità di quel cognome. Un romanzo di memorie e passione che attraversa l'Italia di questi anni dove ancora la notte giovani mani scrivono sui muri la scritta "Pavolini eroe" e le sue frasi celebri sono slogan di nuovi estremismi.
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L'arte di annacarsi
Un viaggio in Sicilia
di Alajmo roberto
editore: Laterza
Annacare/annacarsi è in dialetto siciliano un verbo insidioso, difficilmente traducibile in italiano
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Estasi culinarie
di Muriel Barbery
editore: E/O
pagine: 139
Nel signorile palazzo di rue de Grenelle, già reso celebre dall'"Eleganza del riccio", monsieur Arthens, il più grande critico gastronomico del mondo, il genio della degustazione, è in punto di morte. Il despota cinico e tremendamente egocentrico, che dall'alto del suo potere smisurato decide le sorti degli chef più prestigiosi, nelle ultime ore di vita cerca di recuperare un sapore primordiale e sublime, un sapore provato e che ora gli sfugge, il Sapore per eccellenza, quello che vorrebbe assaggiare di nuovo, prima del trapasso. Ha così inizio un viaggio gustoso e ironico che ripercorre la carriera di Arthens dall'infanzia ai fasti della maturità, attraverso la celebrazione di piatti poveri e prelibatezze haute cuisine. A fare da contrappunto alla voce dell'arrogante critico c'è la nutrita galleria delle sue vittime (i familiari, l'amante, l'allievo, il gatto e anche la portinaia Renée), ciascuna delle quali prende la parola per esprimere il suo punto di vista su un uomo che, tra grandezze pubbliche e miserie private, sembra ispirare solo sentimenti estremi, dall'ammirazione incondizionata al terrore, dall'amore cieco all'odio feroce. Il romanzo d'esordio di Muriel Barbery.
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Canale Mussolini
di Pennacchi Antonio
editore: Mondadori
pagine: 460
Canale Mussolini è l'asse portante su cui si regge la bonifica delle Paludi Pontine
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Ragione e sentimento
di Austen Jane
editore: Einaudi
Scritto nel 1795 con il titolo di Elinor and Marianne, Ragione e sentimento fu pubblicato nel 1811
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Sotto il sole di Satana
di Georges Bernanos
editore: San paolo edizioni
pagine: 332
Ossessionato dall'eterno confitto tra il Bene e il Male - che ritiene fisicamente presenti nel mondo - e dalla paura del falli
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Come riconoscere la vera amicizia
di Plutarco
editore: Piano B
pagine: 104
"Come riconoscere la vera amicizia", presenta in questo volume i due saggi "Come distinguere l'adulatore dall'amico" e "Come trarre vantaggio dai propri nemici" due delle opere cosidette "morali" dell'autore greco. Grazie a uno stile diretto, colloquiale, Plutarco illustra con incisività e ironia le tecniche per far crescere la nostra forza grazie al confronto e allo scontro con i nemici; è il nemico che ci insegna a stare attenti, che sveglia la nostra capacità e dà più valore a quanto abbiamo acquisito lottando: la conclusione di Plutarco è che senza i nemici le nostre capacità non avrebbero possibilità di crescere. Con vivezza e intelligenza, si illustrano tutte le tecniche di adulazione e ricerca di consenso, mettendoci in guardia, in un messaggio quantomai attuale, a guardarsi dalle false promesse. L'invito di Plutarco è quello di riuscire a guardarsi dentro con maggiore ironia e consapevolezza, utile soprattutto a chi, come l'uomo moderno, è immerso nei tentacoli dell'adulazione pubblicitaria e televisiva.
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Se niente importa. Perché mangiamo gli animali?
di Foer Jonathan Safran
editore: Guanda
pagine: 363
Jonathan Safran Foer, da piccolo, trascorreva il sabato e la domenica con sua nonna
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La gatta che amava le acciughe. Storie curiose di gatti insoliti
di Detlef Bluhm
editore: Tea
pagine: 192
Quando i gatti finiscono in prima pagina, di solito sono protagonisti delle avventure più incredibili. In questo libro Detlef Bluhm sorprende il lettore con una serie di aneddoti divertenti, notizie curiose e interessanti, fatti stranissimi ma realmente accaduti, tratti da quotidiani, siti Web e trasmissioni radiofoniche e televisive. Così scopriremo che ci sono gatti che hanno avvertito in anticipo l'arrivo di terremoti e tornado, gatti da Guinness dei primati che devono mettersi a dieta, gatti che snobbano i dolci, gatti selvatici che stanno ripopolando alcune aree dell'Europa... Detlef Bluhm ci invita ad accompagnarlo in questa sua "passeggiata" sulle tracce di un sapere antico e di sempre nuove conoscenze sul mondo dei gatti anche se, come ammette, nemmeno questa volta sarà possibile spiegare il più grande dei misteri: perché a un certo punto il gatto abbia deciso di diventare un animale domestico...
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L'uomo immobile
di Enrica Bonaccorti
editore: Marsilio
pagine: 285
Il protagonista è immobile, sembra privo di coscienza, è inerte, ma questo è un romanzo pieno di vita, quella che sta per nasc
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