Narrativa
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Liberal
di Paolo Sortino
editore: Il saggiatore
pagine: 222
Una grande villa isolata nel verde toscano spezzato dall'azzurro accecante di una piscina. Intorno, alberi, siepi, ordinati cespugli, un sentiero che conduce al fiume e, poco oltre, in cima a un'altura, le rovine di un teatro romano. Su questa scena di nobile semplicità e quieta grandezza irrompono con rumore stridente di acciaio il regista Teresio e i suoi attori dai corpi perennemente lucidi e sorvegliati, dai sorrisi porcellanati, dagli occhiali scuri che intercettano i raggi del sole di agosto. Devono girare un film nella villa, ma il loro intento programmatico - la loro mission - è più insidioso: mostrare a Sandra, la padrona di casa, la fine della sua epoca e della sua cultura, farla rinascere, battezzarla figlia dell'Oggi. Più i giorni passano, nella casa polverosa, rovente, più le maglie del gioco di Teresio - cui non si può nemmeno riconoscere l'attenuante della spietatezza, non avendo mai saputo cosa sia la pietà - si stringono intorno a Sandra, vittima delle angherie spesso inconsapevoli degli attori, figuranti di una messinscena che si sostituisce gradualmente alla realtà, deformata dall'onnipresente obiettivo di Teresio, che registra ogni cosa, e ogni cosa racconta registrandola: il mondo, senza un supporto digitale, non esiste. In questo meccanismo apparentemente infallibile, però, qualcosa si inceppa: la vita scarta, oppone una resistenza liquida e imprendibile ai tentativi del gruppo di ridurla ai minimi termini. E l'unico esito possibile è il disastro...
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Dolce come il cioccolato
di Laura Esquivel
editore: Garzanti Libri
pagine: 179
Fin dal loro primo incontro, poco più che adolescenti, Pedro e Tita vengono travolti da un sentimento più grande di loro. Purtroppo, a causa di un'assurda tradizione familiare, per Tita il matrimonio è impossibile: ma per umana volontà e con la complicità del destino, lei e Pedro si ritroveranno a vivere sotto lo stesso tetto come cognati, costretti alla castità e tuttavia legati da una sensualità incandescente. Una storia d'amore in cui il cibo diventa metafora e strumento espressivo, rito e invenzione, promessa e godimento, veicolo di un'inedita comunione erotica.
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Il Buddha di Brooklyn
di Richard C. Morais
editore: Neri Pozza
pagine: 300
In Giappone la parola "sacerdote" significa "colui che lascia la famiglia ed entra nell'assenza della famiglia". Comprendere il senso di una rinuncia così radicale può essere complicato per chiunque, ma per Seido Oda è come scalare le montagne innevate di Fukushima: un'impresa davvero proibitiva. A undici anni viene iniziato al sacerdozio nel tempio buddhista della Preghiera Perpetua. Il sommo sacerdote gli rasa i capelli, gli cosparge la testa di foglie di shikimi e gli taglia via con un coltello rituale le "illusioni mondane" della sua vita precedente. Seido Oda è così costretto a dire addio al "celestiale villaggio di pietra e legno" in cui è cresciuto; ai fringuelli rosa che cinguettano attorno alla "Casa del Loto", il ryokan di famiglia che da più di un secolo accoglie i pellegrini diretti al tempio; a suo padre, uomo schivo che coltiva la terra senza dire una parola; a sua madre, che di giorno inveisce contro quei "goffi barbari" degli americani e, prima di dormire, gli racconta le avventure del Buddha; alla pesca delle trote ayu in compagnia di Daiki, il fratello maggiore cui la vita monacale sarebbe spettata di diritto in quanto primogenito, se i genitori non gli avessero preferito lui, Seido. Nemmeno il tempo di sentirsi triste o onorato della sua nuova vita che, due giorni dopo il rito d'iniziazione, il giovane è raggiunto da una terribile notizia. Un incendio ha divorato la Casa del Loto, uccidendo tutti, Daiki compreso.
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Il libro coniglio. Libro ufficiale della trasmissione di RaiRadio2 Il ruggito del coniglio
editore: Salani
pagine: 248
"Non sappiamo se esista una vita oltre la vita, ma un finale oltre il finale esiste sempre. Cosa accadrà ad Achab dopo che si è inabissato insieme all'odiata Moby Dick? Come si comporterà il conte di Montecristo dopo aver ottenuto la tanto agognata vendetta? I promessi sposi, dopo l'inevitabile cerimonia, saranno felici o lei tornerà da mammà? Prima che Bruno Vespa decida di fare un plastico sul dottor Jekyll e mister Hyde, abbiamo chiesto a un gruppo di esseri umani che per comodità chiameremo 'pubblico' di scatenare la fantasia e proseguire alcune grandi trame letterarie. Purtroppo lo hanno fatto e il risultato è contenuto in questo libro". (Marco Presta e Antonello Dose) Insomma, che ogni cosa debba avere una fine è risaputo; che ogni fine possa avere un seguito, invece, è un geniale esercizio della fantasia. Ne sanno qualcosa gli ascoltatori del Ruggito del coniglio - trasmissione di culto, in onda da vent'anni sulle frequenze di Rai Radio2 e seguita tutte le mattine da quasi due milioni di persone - che hanno prestato la loro penna e la loro immaginazione per creare i 'prosiegui' di dieci grandi classici, tra cui I promessi sposi, Il conte di Montecristo, L'Odissea, Canto di Natale, Il nome della rosa e perfino 50 sfumature di grigio (che stanno bene su tutto). Un libro scritto da moltissime mani e raccolto con molto amore e molte risate da Roberto Corradi e i maestri continuologi del Ruggito del coniglio, con la preziosa complicità di Marco Presta e Antonello Dose.
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Dannati
di Glenn Cooper
editore: Tea
pagine: 494
Lo chiamano Oltre. Alcuni sono appena arrivati in quel mondo così simile al nostro eppure così diverso. Altri invece sono lì da secoli e sono ormai indifferenti alla perenne coltre di nubi che nasconde il sole e all'atmosfera cupa che li circonda. Ma ognuno di loro condivide lo stesso destino: dopo essere morti, sono stati condannati per l'eternità. Sia che abbiano scritto a caratteri di fuoco il loro nome nel grande libro della Storia - tiranni sanguinari, sovrani spietati, criminali di guerra - sia che nel corso della loro oscura esistenza si siano macchiati di colpe incancellabili, adesso sono tutti relegati in quel luogo maledetto. Tutti, tranne John Camp. Lui è "vivo", ed è lì per sua scelta. Perché ha giurato di salvare la donna che ama. Durante un audace esperimento di fisica delle particelle, la dottoressa Emily Loughty è scomparsa nel nulla e, quando si è deciso di ripetere il procedimento per capire cosa fosse successo, John si è posizionato nel punto esatto in cui lei era sparita e... in un attimo è stato catapultato nel mondo chiamato Oltre. E ora deve affrontare il male assoluto per ritrovare Emily e riportarla indietro. Ma il tempo a sua disposizione è poco, e tutti e due rischiano di rimanere per sempre prigionieri nella terra dei Dannati...
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Tra un atto e l'altro
di Virginia Woolf
editore: Nottetempo
pagine: 240
Il 28 marzo 1941, quando Virginia Woolf esce di casa per non tornarci più, lascia due lettere, una per il marito Léonard, l'altra per la sorella Vanessa, e il manoscritto del suo ultimo romanzo, "Tra un atto e l'altro". Il giorno prima aveva scritto di non volerlo pubblicare perché troppo "sciocco e frivolo". Frivolezza che percorre leggera l'intero pomeriggio del giugno 1939, nel quale si svolge la tradizionale sfilata di storia inglese, affidata quest'anno alla regia di Miss La Trobe. La recita avviene nella placida campagna intorno a Pointz Hall, residenza degli Oliver, ma nella sua colonna sonora fanno irruzione i rombi dei bombardieri. L'eco della guerra risuona minacciosa nella recita di Miss La Trobe e nella vita di Virginia Woolf, interrompendo entrambe: "Il futuro gettava ombre sul loro presente", e l'ultimo atto si intitola, infatti, "Tempo presente. Noi". Così, Woolf invita chi legge a sedersi e provare dieci minuti di tempo presente. Dieci minuti dell'unica cosa che si possa desiderare. Essere qui. Essere ancora qui.
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Finché brama non ci separi
di Noll Ingrid
editore: Astoria
pagine: 224
Da tempo la bibliotecaria Karla sogna di andare in pensione per avere tempo a disposizione e finalmente poter leggere in pace
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L'inizio di tutte le cose
di Ilaria Bernardini
editore: Indiana
pagine: 141
Gravidanza e maternità sono eventi intimi e personali spesso mistificati dalla retorica del lieto evento: è quasi impossibile non ricorrere a generalizzazioni o banalità quando se ne parla. Ogni donna invece vive questa fase dell'esistenza in maniera inedita, che non è uguale a nessun'altra. Nell' "Inizio di tutte le cose", Ilaria Bernardini racconta senza sovrastrutture e moralismi la vita e la storia di nove donne. In queste pagine intense, commoventi e spesso dure, narra per esempio l'erotismo di una gestante o le nevrosi di una madre. Osserva l'inconfessabile orrore che assale una donna dopo l'ennesima notte sveglia, quando ammette di non sentirsi in grado di occuparsi del figlio. Esplora la sensualità dell'allattamento, che per una delle protagoniste è talmente gratificante da portarla a cercare un sostituto il giorno in cui il suo bambino rifiuterà il seno. Scrive un inno d'amore a un figlio, ricordando la notte della nascita e l'incredibile rivoluzione che è arrivata. L'autrice chiama a raccolta voci e volti, corpi e pensieri di madri felici, buffe, cattive, impaurite e in lotta, per raccontare come ogni tipo di sentimento sia possibile davanti all'arrivo di una nuova vita nella propria vita.
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Caramelo
di Cisneros Sandra
editore: Beat
pagine: 544
In viaggio con la famiglia Reyes come ogni estate, in una macchina piena di bambini, risate e litigi, da Chicago a Città del M
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Ali di babbo
di Agus Milena
editore: Beat
pagine: 118
Nella smagliante Sardegna di Milena Agus, madame (così chiamata perché forse un giorno andrà in Francia) possiede un terreno s
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