Narrativa contemporanea
Stazione di sosta. Cronaca di un cancro
di Marco Neirotti
editore: Interlinea
pagine: 145
La cronaca autobiografica di un cancro scritta da un cronista. Un carcinoma del cavo orale appena diagnosticato, l'abitudine di avere sempre un taccuino in tasca: è nato così questo testo, un viaggio della mente più che un resoconto oggettivo nel quale sono stati lasciati integri linguaggio ed emozioni, senza modificare o ricreare nulla con il senno di poi, fabbrica di eroismi e compiacimenti. Non sono le pagine trionfanti di chi ce l'ha fatta bensì la cronaca viva di chi ha dovuto affrontare la malattia confrontandosi con essa, con la sofferenza, la fede, il senso della possibile morte e poi con la letteratura, l'arte, la musica che si fanno specchi o vite cui aggrapparsi per non lasciar fuggire la propria. Con una nota di Don Luigi Ciotti.
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The moon and the sun
di Vonda N. McIntyre
editore: Gargoyle
pagine: 527
Il Re Sole, Luigi XIV, ha trasformato la Francia nel più potente Stato del Vecchio Continente, ma la sua brama di gloria non c
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Breve vita di Pasolini
di Nico Naldini
editore: Guanda
pagine: 150
Un protagonista della cultura del Novecento, una figura complessa e luminosa, un artista versatile e geniale, un eretico... Questo è stato Pier Paolo Pasolini, ma non solo: per la vita che ha condotto e per la morte che ha incontrato, Pasolini è stato anche un simbolo della società italiana e dei suoi cambiamenti. Ecco perché la biografia scritta da Nico Naldini, che ne fu il cugino, è tanto preziosa. Perché mescola, con lucida sobrietà, ricordi personali e ricostruzione documentata, spirito analitico e commozione; e ne disegna un ritratto volutamente essenziale. Riemergono così, da un passato ancora tanto vivo, le estati friulane dell'infanzia, il rapporto con la madre e l'indomabile vocazione pedagogica, l'amore per la semplicità dei contadini e la "competenza in umiltà". E poi, subito dopo, le prime tensioni politiche, la scelta militante del comunismo e la sofferenza per la morte del fratello Guido, nella strage di Porzus. E quindi, nella piena maturità artistica, la scoperta di Roma e delle sue periferie, la capacità tutta pasoliniana di entrare in contatto con il mondo dei "miseri" e delle borgate. Fino a quella terribile morte violenta, che in troppi hanno voluto circondare di mistero e che Naldini interpreta invece nella sua lineare essenzialità, senza alcuna concessione ai complottismi. Questa è dunque la vita "breve" di Pasolini.
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In giardino
di Hermann Hesse
editore: Guanda
pagine: 154
La bellezza carnosa e sgargiante del gladiolo; i gialli e gli arancioni della zinnia; i grandi calici bianchi della magnolia; il profumo "aspro e delizioso" del narciso e quello tenero della viola; lo spettacolo solenne di una vecchia quercia caduta; la fragilità malinconica di un pesco piegato dal föhn. E il passaggio delle stagioni, lo straordinario mutare delle forme e dei colori: il verde dei "prati tempestati dalla prima fioritura allegra e multicolore"; le tinte cariche, turgide dell'estate inoltrata; le impareggiabili luci dell'autunno. Scrittore sensibilissimo alla natura, osservatore partecipe della vita vegetale, Hermann Hesse ha trovato nel giardino, nei propri giardini, da quello bernese a quello sul lago di Costanza a quello amatissimo della Montagnola, un luogo prediletto del riposo, della riflessione, dell'ascolto, della scrittura. In questi testi, prose, lettere, poesie, brevi "narrazioni naturali", cui si aggiungono gli acquerelli, ha restituito il senso della sua esperienza. Esperienza fattiva, concreta (Hesse è stato, nei suoi giardini e nei suoi orti, un coltivatore tenace e appassionato), ed esperienza interiore, spirituale. Con sedici illustrazioni dell'autore.
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L'esatto contrario
di Giulio Perrone
editore: Rizzoli
pagine: 227
Quel bacio rubato ai tempi dell'università, Riccardo non se l'è mai dimenticato. Se si concentra, riesce a sentire ancora il profumo di Giulia, così dolce... Ma il suo sogno d'amore aveva avuto un brusco risveglio, perché lei era morta, uccisa nei bagni della Sapienza: un omicidio che aveva scioccato tutti e di cui era stato subito riconosciuto colpevole l'insospettabile professor Morelli. Caso archiviato. Dieci anni, un cambio di facoltà e un fidanzamento mandato all'aria dopo, l'unica certezza per Riccardo è rimasta la fede nella Roma. Non è diventato un grande giornalista, scrive recensioni di libri su "TuttoGiallo" - un infimo settimanale di nera - e di una relazione seria nemmeno l'ombra, se si esclude quella con i coinquilini Sandro, fanatico di Proust, e Rachele, mistress per passione. Fino a quando la sua vita tranquilla, senza scossoni, viene sconvolta dall'urto con il passato, che torna prepotente a pronunciare quel nome: Giulia Rusconi. La notizia è che Morelli, l'assassino uscito da poco dal carcere, è stato ritrovato morto. Tanto basta per riaccendere in Riccardo quella fiamma che non si era mai spenta. E, complice il diario di Giulia ritrovato dopo anni, per trasformare uno svogliato cronista senza ambizioni in un investigatore privato goffo ma deciso a scoprire la verità. Perché, forse, chi ha davvero le mani sporche del sangue di Giulia non ha ancora pagato il prezzo della sua colpa...
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Il codice. Virals
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 521
I Virals, quattro amici che hanno sensi amplificati dopo aver contratto un virus di un lupo, si ritrovano coinvolti in una strana caccia al tesoro. Tutto ha inizio come un innocuo passatempo intrapreso per il puro gusto della sfida: i ragazzi devono localizzare con un GPS alcuni oggetti nascosti da un Game master. Ma la caccia prende una svolta oscura quando trovano una scatoletta decorata che nasconde un messaggio cifrato. Uno di loro, Shelton, decodifica il messaggio e all'improvviso quello che sembrava un gioco si trasforma in una realtà molto pericolosa. I Virals sono caduti nella tela di uno squilibrato che li conosce molto bene e sa come ricattarli per ottenere ciò che vuole...
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La novella del grasso legnaiuolo
di Antonio Manetti
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 106
Indiscusso capolavoro della letteratura italiana del Rinascimento, sofisticata macchinazione narrativa che ha influenzato larg
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I fratelli Frieland
di Kehlmann Daniel
editore: Feltrinelli
pagine: 270
Arthur Friedland è un aspirante scrittore disoccupato che decide di riempire il pomeriggio portando i tre figli a una performa
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Quelli del san Patricio
di Pino Cacucci
editore: Feltrinelli
pagine: 213
Seconda metà dell'Ottocento, Veracruz. John Riley, accanto all'amata Consuelo, torna con la memoria agli anni in cui si è battuto a fianco dei messicani contro l'esercito degli Stati Uniti e le milizie volontarie del Texas, i terribili ranger. In circa due anni di sanguinose battaglie, il paese a sud del Rio Bravo perde, oltre al Texas, buona parte del suo territorio. E si registra un fenomeno singolare: molti degli irlandesi arruolatisi nelle file statunitensi disertano per unirsi ai messicani. Tra questi, anche il tenente di artiglieria John Riley che, a capo del Batallón San Patricio, diventa l'incubo degli invasori: abili artiglieri e temibili fanti d'assalto, riescono spesso a compensare l'enorme disparità di armamenti. Dopo l'ultimo scontro nei sobborghi di Città del Messico, i vincitori si accaniscono con inaudita ferocia sui pochi superstiti del San Patricio: li impiccano tutti, tranne uno, il tenente Riley, perché era passato con i messicani prima che la guerra fosse formalmente dichiarata. Ma anche per lui la punizione dev'essere esemplare: flagellazione e marchiatura a fuoco sul volto. E dopo le battaglie torna l'onda della memoria: la povertà, la fame, la fuga dall'Irlanda e, insieme all'orrore delle stragi, il ricordo della conflittuale amicizia con il capitano Aaron Cohen, ufficiale di West Point di origini ebraiche. Cohen e Riley sono le due facce di una stessa medaglia...
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La polvere dell'infanzia e altri affanni di gioventù. Frammenti di un fotoromanzo popolare
di Francesco Permunian
editore: Nutrimenti
pagine: 159
Lo sguardo di Francesco Permunian, riconosciuto dalla critica come una delle voci principali della letteratura italiana degli ultimi decenni, questa volta percorre a ritroso il tempo e si concentra sul Polesine dell'infanzia. Un terra uscita stremata dalla guerra, in cui sono ancora fresche le cicatrici della lotta partigiana e dove piomberà a complicare le cose la storica alluvione del Po. Perfetta fusione tra romanzo e diario, "La polvere dell'infanzia" si distende fra memoria e artificio narrativo, sempre attraverso lo strumento straordinariamente efficace e impietoso della parodia. Ecco dunque sfilare sotto gli occhi del lettore una diabolica donna in cerca di vendetta, o un vecchio filosofo ubriacone che regala perle di saggezza, o la voce commossa di Giambattista Meneghini, che ricorda e rimpiange la sua adorata Maria Callas. Ma, come si è detto, protagonista del libro è soprattutto il Polesine, che nel fantastico immaginario di Permunian assume i contorni universali del mondo intero. E così, insieme alle inevitabili tresche paesane e alle grottesche vicende di provincia, lo scrittore svela anche una parte sepolta di storia del dopoguerra italiano.
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Speed. 7 ore che hanno cambiato la mia vita
editore: Priuli & Verlucca
pagine: 271
Ueli Steck è considerato un alpinista d'eccezione
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