Narrativa contemporanea
Golden Gate
di Vikram Seth
editore: Fandango Libri
pagine: 317
Nel 1984 il futuro autore di bestseller Vikram Seth è un giovane brillante economista
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Dante, l'inevitabile
di Ismail Kadaré
editore: Fandango Libri
pagine: 53
Che rapporto può esistere tra l'Albania e Dante, il poeta italiano per eccellenza, uno dei più grandi della storia? Quali segrete affinità legano un'opera come "La Divina Commedia" e le traversie del popolo albanese, segnato da secoli di guerre e occupazioni? Più di quante possiamo immaginare, rivela Ismail Kadaré in questo pamphlet. Spaziando dall'Impero Ottomano all'invasione fascista, dagli anni del comunismo a quelli dei barconi della morte, il grande autore albanese ripercorre le tappe fondamentali della storia del suo paese. E mostra come Dante sia stato "inevitabilmente" presente in ogni momento, offrendo con la sua arte una fonte di inesauribile bellezza e un rifugio agli orrori della storia.
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La bellezza sfiorisce presto e altri racconti
di Yasunari Kawabata
editore: Se
pagine: 144
Che cosa può rappresentare la morte in un universo dove la bellezza sembra sempre sfuggirci? L'estremo territorio del desiderio? Il riposo dalla fatica di essere? Il momento più perfetto della fusione? Per Kawabata la risposta ha molte facce, tante quante ne suggeriscono il suo incontro precoce con il lutto, il serpeggiante 'cupio dissolvi' che percorre la sua vicenda biografica fino al suicidio, soprattutto il radicamento in una cultura, quella giapponese, dove la percezione della bellezza, lo stesso slancio d'amore sono tanto più acuti quanto più si accompagnano alla consapevolezza dell'inattingibilità, o della perdita segnata e sempre imminente dell'oggetto del desiderio. Le tre prose che compongono questo volume, scritte in momenti diversi della vita dell'autore e con registri fortemente difformi, del tema della morte restituiscono tre accezioni differenti e complementari. Se il racconto giovanile "Maestro di funerali" pone l'accento con amara ironia sulla familiarità di Kawabata con l'ultimo addio, svolgendo in qualche modo la funzione catartica di una seduta psicanalitica, "La bellezza sfiorisce presto", di dieci anni dopo, è già la prova di un autore maturo, in grado di avventurarsi con una scrittura audace tra le zone d'ombra che legano eros a thanatos. Da nodo intimo e privato, la morte viene via via acquisendo valenze più ampie e universali, fino a caricarsi delle sfumature mistiche, spiccatamente zen, che riconosciamo in "Voce di bambù fiori di pesco".
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Esaurito
Il romanzo di Moscardino: Moscardino-Il volto santo-Magoometto-Il servitore del diavolo
di Enrico Pea
editore: Elliot
pagine: 448
"Il romanzo di Moscardino", tetralogia comprendente quattro brevi romanzi tra loro collegati ("Moscardino", tradotto poi in inglese da Ezra Pound, "Il volto santo", "Magoometto" e "Il servitore del diavolo"), dopo la ristampa einaudiana di fine anni Settanta voluta da Italo Calvino (ma curiosamente "monca" di una sua parte, "Magoometto") è da molti anni fuori catalogo in Italia. "Il romanzo di Moscardino" prende il titolo dal soprannome del piccolo protagonista e racconta - tra autobiografia lirica, slanci mitici-fantastici nella preistoria familiare e un senso straordinario della narrazione - la storia della famiglia di Moscardino e il suo rapporto con il leggendario Nonno, che racconta al nipote "la sua vita sciupata" come "un errare di sogno in sogno per paesi diversi", in questo suo carattere sospeso tra narrazione, mitologia fantastica e autobiografia sta esattamente la grandezza e l'unicità assoluta dell'esperienza letteraria di Enrico Pea, uno dei più grandi scrittori italiani del Novecento.
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Storie di padri e figli
di Vázquez Montalbán Manuel
editore: Feltrinelli
pagine: 132
Nessuno può sfuggire a questa relazione
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Il superstizioso
di Francesco Recami
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 199
Camillo ha un negozio di scarpe. La sua vita scorre regolare e tranquilla, senza scosse. Ogni giorno per andare al lavoro attraversa a piedi un cavalcavia sopra la linea ferroviaria. La strada è sempre la stessa e nel corso degli anni ha preso l'abitudine di tenere il conto del passaggio dei treni. E si va convincendo che se transitano due convogli la giornata gli andrà bene, ma se è uno solo è bene stare all'erta perché non si sa cosa può succedere. Camillo non è superstizioso, o almeno pensa di non esserlo, non crede al destino. Ma quel gioco quotidiano gli ha preso un po' la mano e se ne fa condizionare. Una mattina i treni che gli filano via sotto il ponte sono tre. Un evento eccezionale che va festeggiato. Niente lavoro per oggi, e Camillo torna a casa. Ma appena varcata la soglia, avverte strani rumori, respiri soffocati; poi il gatto gli sguscia tra le gambe e inciampa rovinosamente. Si ritrova all'ospedale. Non ricorda più niente e mentre riacquista lentamente la memoria lo invade una strana sensazione. Un sospetto si insinua nell'animo di Camillo e la gelosia diventa una ossessione. Conseguenze della caduta? Con la mente non fa altro che ritornare a quei momenti, vorrebbe ricordare ma non riesce a mettere a fuoco l'immagine sfocata che gli martella dentro. Intanto come un detective sorveglia la moglie con metodo, con ostinazione. Vuole scoprire il segreto e non sa quale destino lo attende.
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Lo splendore degli Stevenson
Una dinastia di costruttori di fari tra ingegno e letteratura
di Bathurst Bella
editore: Robin
pagine: 381
Il saggio ripercorre una storia romantica, ricca di avventura e di invenzioni
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Stark
di Edward Bunker
editore: Einaudi
pagine: 176
Stark condivide con gli altri romanzi di Bunker una vena di autenticità che si respira in ogni descrizione e in ogni dialogo. Il mondo degli eroinomani, pronti a tradirsi l'uno con l'altro per una dose o per pochi dollari, è presentato con la consueta potenza e senza alcun compiacimento, e lo stesso vale per la brutale indifferenza delle forze dell'ordine. Il protagonista somiglia al Max Dembo di "Come una bestia feroce", ma con un cinismo e una capacità di calcolo che ne fanno uno mago dei bassifondi. Molto riuscite anche le caratterizzazioni di Momo, Dummy, Crowley: tutti personaggi credibili, nei quali l'inclinazione alla violenza si accompagna spesso a una sorta di lacerata umanità. Come sempre, la conoscenza del mondo che racconta - "Eddie" ha passato metà della vita in carcere - e la sua vena di grande scrittore permettono a Bunker di costruire un personaggio in apparenza freddo ma che coinvolge profondamente perché esprime le nostre più segrete, inconfessabili pulsioni.
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Via Crudes
di Loriano Macchiavelli
editore: Perdisa Pop
pagine: 118
Il vecchio mi ha interrotto: "Esistono persone felici al tuo paese?" e mi ha guardato aspettando una risposta che però richiedeva una riflessione su come, quando e perché si è felici. Non me ne ha lasciato il tempo: "lo vengo da una città dove la ricchezza è il solo fine sia dei ricchi che dei poveri e dove, perciò, i delitti si nascondono dietro ogni angolo e i misteri sono la regola di vita. Si può essere felice in un luogo simile?".
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Zona disagio
di Jonathan Franzen
editore: Einaudi
pagine: 209
A quarant'anni, poco dopo la morte della madre, Jonathan Franzen ritorna a Webster Groves, il sobborgo di St Louis dov'è cresciuto. I due fratelli maggiori l'hanno incaricato di cercare un agente immobiliare per vendere la casa di famiglia. Appena entra nelle stanze in cui ha trascorso infanzia e adolescenza, Franzen si sente un "conquistatore che bruciava le chiese e fracassava le icone del nemico". E il nemico è la famiglia. Ma questo è solo il primo impatto, perché il suo atteggiamento rivela subito un'intenzione più profonda. Se decide di entrare nella "zona disagio" che è il proprio passato, Franzen lo fa per prolungare il gesto del padre, che ogni sera muoveva il termostato del riscaldamento di casa verso la "zona benessere". In lui l'ironia è sempre accompagnata da un movimento contrario di indulgenza e innesco emotivo. Sei sono le tessere che compongono il puzzle di questa autobiografia: la vendita della casa di famiglia; i "Peanuts" di Charles Schulz, e in particolare Snoopy, come chiave tragicomica della contestazione degli anni Settanta; un gruppo d'ispirazione cristiana, la Comunità, specchio dell'anomalia suburbana di Webster Groves; gli scherzi adolescenziali ai danni delle strutture scolastiche; l'innamoramento per la lingua tedesca, segno di una vocazione letteraria che inizia a esigere i suoi spazi; la passione per il bird watching. E intrecciata a questi momenti, naturalmente, una tormentata educazione sentimentale.
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