Narrativa contemporanea
La bottega degli errori
di Douglas Lindsay
editore: Feltrinelli
pagine: 327
Barney Thomson di mestiere fa il barbiere e vive nella piovosa Glasgow. Niente della sua vita lo soddisfa: è goffo e indolente, lavora in una squallida bottega, assieme al proprietario Wullie Henderson e al giovane Chris Porter, che tutti i clienti gli preferiscono anche perché contrariamente a lui sanno parlare di calcio, e ha una moglie, Agnes, che a lui antepone le soap opera. Per Glasgow intanto si aggira un serial killer che fa a pezzi le sue vittime, e tanto l'ispettore capo Holdall quanto il suo collega Robertson brancolano nel buio. Barney, chiuso nel suo rancore, medita nei confronti dei due colleghi pensieri omicidi ma può confessarli solo all'anziana madre Cemolina, l'unica che lo comprende e per di più lo incoraggia. Poi, quando Wullie gli comunica di volerlo licenziare, ecco che per fatalità scivola e cade sulle forbici di Barney e muore. Barney si rivolge di nuovo alla madre per far sparire il cadavere, e così scoprirà che non è la prima volta per lei...
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Vita quotidiana drammatica e balorda dietro l'ex muro di Berlino
di Rava Enzo
editore: Manifestolibri
pagine: 198
Come si viveva nella Berlino comunista degli anni Cinquanta e Sessanta, con le sue assurdità, i suoi drammi, i suoi stravagant
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L'eredità di Bourne
di Robert Ludlum
editore: Rizzoli
pagine: 700
Era stato l'agente Alex Conklin a salvare il professore David Webb dalla pazzia, dopo che aveva perso la moglie e i due figli,
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Il paese del maleficio
di Queen Ellery
editore: Mondadori
pagine: 283
Ellery Queen si trasferisce nella tranquilla cittadina di Wrightsville per scrivere il suo nuovo romanzo
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Sharpe all'attacco
di Cornwell Bernard
editore: Tea
pagine: 404
Nel 1809, l'esercito di Napoleone ha invaso, dopo la Spagna, il Portogallo
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Non chiudere gli occhi
di Carlene Thompson
editore: Marcos y marcos
pagine: 454
Natalie, giovane veterinaria in carriera, ha bisogno di cambiare aria. A Columbus, la sua storia d'amore è a pezzi: Kenny la tradisce. A Port Ariel, sulle rive del Lago Eric, c'è invece un padre premuroso pronto ad accoglierla. Ci sono rilassanti passeggiate nei boschi. E le vecchie amiche con cui far mattina a suon di pettegolezzi. Natalie non fa in tempo a godersi neppure un giorno di quel paradiso. La sorella gemella di Lily, la sua migliore amica, viene sgozzata. Accanto al suo corpo, Natalie trova un biglietto molto inquietante. Dalle prime indagini e dalle chiacchiere di paese emerge una rete di gelosie, risentimenti, odii manifesti. Il marito della vittima, un seducente psicologo, non sembra molto colpito dalla disgrazia. Il babbo di Natalie, ma anche quello di Lily, hanno più di un motivo per evitare che si indaghi troppo nel loro passato. Intanto, l'assassino colpisce di nuovo, e Natalie inizia a ricevere minacce molto pesanti...
Esaurito
Edera
di Sebnem Isigüzel
editore: Fazi
pagine: 491
Ali Ferah è un ritrattista che soffre di acromatopsia, una patologia che gli impedisce di distinguere i colori; Salim Abidin, colpito improvvisamente da una malattia neurologica che non gli permette di riconoscere le lettere, è il primo scrittore turco vincitore di un premio Nobel. I due si incontreranno in uno studio medico e da quel momento le loro vite resteranno intrecciate, a causa di una serie infinita di coincidenze. Attorno alle loro esistenze, in una fredda Istanbul invernale, ruotano una miriade di personaggi: Hayal, la sorella schizofrenica del pittore, e sua madre, ossessionata da una violenza subita in gioventù e per cui non trova pace; Celine, una collega di studi francese giunta improvvisamente nella capitale e verso la quale Ali prova un amore platonico. E ancora i russi Nadya, Oleg e Ludmilla, che a Istanbul cercano di farsi una nuova vita e la vicina di casa Sedef, distrutta dal fallimento del proprio matrimonio e provata da una maternità affatto felice. Attraverso il racconto di tante esistenze, altrettante facce della natura umana, la giovane Sebnem Isigüzel riflette sulla casualità della vita e sulle coincidenze che la governano.
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Il bambino del faro. Un racconto con dodici finali
di Carlo Lucarelli
editore: Gremese Editore
pagine: 95
"Un faro è un punto fermo. L'ho sempre pensato fin da bambino, dalla barca di mio padre. Se ne stava laggiù, lontano , in mezzo a un mare che luccicava così tanto da far chiudere gli occhi e così lo vedevo brillare, anche lui, soffocato dalla nebbia umida che mi offuscava le palpebre." Inizia così questo originale racconto di Carlo Lucarelli, ambientato in un'isoletta sperduta sulla quale sorge un vecchio faro. Lì, lontano da tutto e da tutti, è andato a vivere un giovane che ha bisogno di riflettere sulla propria esistenza. Improvvisamente, però, qualcosa arriva a turbare la sua ritrovata serenità. Sta forse diventando pazzo, oppure c'è qualcun altro sull'isola, come più indizi fanno pensare? E quel nome, Andrias, che qualcuno ha appena inciso con mano incerta sulla corteccia di un albero e che sembra appartenesse a un bambino morto anni fa tra quegli scogli. A questo punto, però, il racconto si interrompe, per "ricomparire" con il suo epilogo ufficiale solo alla fine del volume. Lucarelli si fa momentaneamente da parte e lascia che siate voi lettori a immaginare la conclusione della storia, così come hanno già fatto i dodici giovani aspiranti scrittori premiati nell'ambito del concorso internazionale "Scrivi con me" e ospitati tra queste pagine. Come credete che il racconto potrebbe concludersi? Il lettore potrà ideare il proprio finale e confrontarlo con quello pensato da Lucarelli.
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Centro di igiene mentale
Un cantastorie tra i matti
di Cristicchi Simone
editore: Mondadori
pagine: 249
Margherita, Pipolo, Francesco, il Professore sono alcuni dei matti che Simone Cristicchi ha incontrato in una casa famiglia di
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I banchetti dei Vedovi Neri
di Asimov Isaac
editore: Minimum fax
pagine: 268
Dopo "I racconti dei Vedovi Neri" e "Dodici casi per i Vedovi Neri" ritornano in queste dodici storie i personaggi e gli enigm
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Forse mi uccideranno domani
di Ingrid Betancourt
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Ingrid Betancourt è una donna fragile ma dalla volontà di ferro, che ha fatto della lotta alla corruzione e ai cartelli della droga la sua ragione di vita. La sua colpa è quella di aver denunciato, davanti al Parlamento, il coinvolgimento dell'allora presidente colombiano Ernesto Samper con i narcotrafficanti. Da allora hanno provato a fermarla in ogni modo: cercando di assassinarla, costringendola a separarsi per lunghi periodi dai suoi figli per proteggerli dai sicari, sabotando la sua attività di senatrice con finti scandali ed espulsioni dall'aula. Nel 1998 - alla testa di un partito che non a caso ha chiamato Oxigeno - si candida alle elezioni per il Senato e risulta la più votata. È la seconda tappa per avvicinarsi all'ambizioso obiettivo delle elezioni presidenziali del maggio 2002. Ingrid Betancourt è riuscita a dare ai suoi compatrioti la speranza di un domani migliore, in un futuro di pace e giustizia, ritrovando la forza per distruggere dalle fondamenta un sistema che ha portato la Colombia ai limiti dell'inferno.
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