Ali Ferah è un ritrattista che soffre di acromatopsia, una patologia che gli impedisce di distinguere i colori; Salim Abidin, colpito improvvisamente da una malattia neurologica che non gli permette di riconoscere le lettere, è il primo scrittore turco vincitore di un premio Nobel. I due si incontreranno in uno studio medico e da quel momento le loro vite resteranno intrecciate, a causa di una serie infinita di coincidenze. Attorno alle loro esistenze, in una fredda Istanbul invernale, ruotano una miriade di personaggi: Hayal, la sorella schizofrenica del pittore, e sua madre, ossessionata da una violenza subita in gioventù e per cui non trova pace; Celine, una collega di studi francese giunta improvvisamente nella capitale e verso la quale Ali prova un amore platonico. E ancora i russi Nadya, Oleg e Ludmilla, che a Istanbul cercano di farsi una nuova vita e la vicina di casa Sedef, distrutta dal fallimento del proprio matrimonio e provata da una maternità affatto felice. Attraverso il racconto di tante esistenze, altrettante facce della natura umana, la giovane Sebnem Isigüzel riflette sulla casualità della vita e sulle coincidenze che la governano.
Edera
| Titolo | Edera |
| Autore | Sebnem Isigüzel |
| Traduttori | E. Ercolino, P. Gökpar |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Le strade |
| Editore | Fazi |
| Formato |
|
| Pagine | 491 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788881129416 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


