Pubblicato all'indomani di un lungo soggiorno in Italia con il fratello Heinrich, "Il piccolo signor Friedemann" (1898) è il primo vero successo letterario di Thomas Mann che, sotto il titolo di questo lungo racconto - già apparso l'anno prima sulla rivista «Neue deutsche Rundschau» -, ne raccoglieva altri cinque di varia ispirazione e lunghezza: "La morte", "La volontà di essere felice", "Delusione", "Il pagliaccio" e "Tobias Mindernickel". In questi racconti ancora giovanili ma che quasi nascono "già maturi", il grande scrittore tedesco sperimenta situazioni e personaggi che saranno ripresi e sviluppati nelle opere successive, a cominciare dal grande romanzo I Buddenbrook, uscito solo tre anni più tardi. E se "Il piccolo signor Friedemann" rappresenta certamente «il primo capolavoro di Mann» (Roberto Fertonani), anche gli altri racconti colpiscono per la precoce capacità del narratore di caratterizzare e sviluppare i suoi temi, senza peraltro lasciare spazio ad alcun cedimento sentimentale, e anzi arricchendo persino le scene più impietose con una nota di sottile, e a tratti pungente, ironia.
Il piccolo signor Friedemann
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| Titolo | Il piccolo signor Friedemann |
| Autore | Thomas Mann |
| Traduttore | S. Dilaghi |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Passigli narrativa |
| Editore | Passigli |
| Formato |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788836824632 |
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