Narrativa contemporanea
Donna di Porto PimNotturno indianoI volatili del Beato AngelicoSogni di sogni
di Tabucchi Antonio
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 281
Donna di Porto Pim è un libro che si compone di frammenti: per lo più di storie e vite "intercettate" per caso, racconti di ra
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Imparo il tedesco
di Lachaud Denis
editore: 66th and 2nd
pagine: 197
Che senso ha chiamarsi Ernst Wommel e non sapere il tedesco? si chiede il giovane protagonista di questo romanzo
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Il museo delle ombre segrete
di Griffiths Elly
editore: Garzanti Libri
pagine: 292
Inghilterra, Norfolk
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La casa del sonno letto da Antonio Catania
Audiolibro. CD Audio Formato MP3
di Coe Jonathan
editore: Feltrinelli
In "La casa del sonno" si racconta l'avventura di un gruppo di giovani
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O la borsa o la vita
di Mendoza Eduardo
editore: Feltrinelli
pagine: 235
Un parrucchiere per signora senza clienti e senza un euro in tasca, con trascorsi in manicomio, convinto da una tenera bambina
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Il mio paradiso è deserto
di Ciabatti Teresa
editore: Rizzoli
pagine: 281
Se solo lo volesse, Attilio Bonifazi, detto anche Ottavo re di Roma, potrebbe far cadere il governo
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L'ereditiera americana
di Daisy Goodwin
editore: Sonzogno
pagine: 462
Siamo nei mitici anni Novanta del diciannovesimo secolo
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Estate crudele
di Alessandro Bertante
editore: Rizzoli
pagine: 207
Alessio Slaviero è un uomo molto temuto nel suo quartiere, quel triangolo di strade strette che si estende a Milano tra viale Monza, via Padova e la ferrovia; il ventre oscuro della città, dove il territorio si conquista e si difende con la forza, tutti i giorni. Alessio Slaviero è un uomo assediato da mille ombre e da mille fantasmi. Il suo unico amico è Manuel, un travestito brasiliano bello come un adolescente cattivo, che abita nell'appartamento di fianco. Ma Alessio Slaviero è anche un uomo, forse l'ultimo, capace di intuire nella miseria del quotidiano la grandezza di un passato rimosso, e di aggrapparsi a una visione: una donna incantevole che ogni sera si affaccia, sul balcone di fronte al suo, per dare l'acqua alle piante. Se non una promessa di felicità, almeno la conferma che un senso può ancora esserci. Ma il caldo infernale dell'estate del 2003 avvolge e appanna la metropoli in una morsa che vanifica la speranza, istiga alla violenza e prelude a un ultimo scontro frontale. Ci saranno ferite e ritorsioni, passioni irrefrenabili, esaltazione e vergogna, finché arriverà il momento di prendere decisioni irreversibili. Alessandro Bertante restituisce una dimensione epica a un tempo, il nostro, che sembra avere smarrito la memoria. E ci regala un romanzo scorretto, di straordinaria potenza visionaria, che fa esplodere i contrasti e in cui ogni cosa, perfino la più semplice, vibra di un antico mistero.
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Vedrò Singapore?
di Chiara Piero
editore: Mondadori
Vedrò Singapore? apre e insieme chiude la carriera di romanziere di Piero Chiara: primo progetto narrativo di ampio respiro ab
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Carola
di Garlaschelli Barbara
editore: Frassinelli
pagine: 308
La storia di Carola comincia in una bella estate del 1905, lungo lo specchio d'acqua ordinato del Naviglio, in un paese che si
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Il mercante di stoffe
di Valls Coia
editore: Sperling & kupfer
pagine: 457
Nel 1320 Barcellona è in fermento: sorgono palazzi, fioriscono commerci, le strade si riempiono di viaggiatori provenienti da
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Domanda di grazia
di Gabriele Romagnoli
editore: Mondadori
pagine: 125
Un giorno Gabriele Romagnoli entra in corte d'assise, a Bologna. È lì per l'imputato: Andrea Rossi. Non lo vede da anni, sa che ha sei figli, ha ereditato dal padre uno studio e fa il commercialista. Ma Romagnoli lo ricorda ancora adolescente, campione di pallavolo, popolare tra le ragazze, pieno di talenti e speranze. Adesso Andrea Rossi è invece accusato dell'omicidio di Vitalina Balani, settantenne ex-infermiera che aveva sposato un ricchissimo imprenditore immobiliare, invalido al 100 per cento. In due anni Vitalina aveva prestato ad Andrea due milioni di euro. Prove non ce ne sono, ma il movente e molti indizi portano gli inquirenti ad abbandonare in fretta le altre piste e a considerare il caso risolto. È assurdo, difficilissimo far combaciare l'immagine di quel ragazzo buono e sempre gentile con quella di uno spietato assassino. Se è lui il colpevole, come può starsene lì seduto, con aria mansueta, proclamandosi innocente? E se davvero è innocente, perché di fatto rinuncia a difendersi degnamente? Romagnoli ricostruisce il caso con la lucidità del reporter, la profondità dello scrittore e l'umanità dell'amico, e dà vita a una riflessione sulla giustizia e sul destino, sulle ragioni e le colpe che intessono l'esistenza umana. Con pazienza smantella ogni certezza, affidando al fallibile giudizio umano il mistero di un delitto e del suo castigo, e chiedendo infine che per Andrea Rossi si apra una possibilità di grazia.
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