Narrativa contemporanea
Il vecchio pozzo
di Magda Szabò
editore: Einaudi
pagine: 250
In un angolo del cortile della casa di Debrecen in cui Magda Szabó visse per molti anni, c'era un vecchio pozzo ricoperto ormai da lungo tempo. Era un luogo al quale la bambina non poteva avvicinarsi e che per questo esercitava un fascino particolare. Le alterne vicende della vita e della Storia condussero poi la scrittrice lontano dalla città natia, nella casa andarono a vivere altri inquilini, il cortile fu frequentato da gente sconosciuta. Ma non per questo l'incanto di quel posto si fece meno intenso: il vecchio pozzo non era più una minaccia, anzi, le sue misteriose profondità custodivano vivi e intatti i frammenti dell'infanzia che la donna ormai adulta e famosa poteva richiamare alla memoria a ogni nuova visita. Appaiono così i genitori, due "scrittori mancati" che tuttavia non rimpiansero mai di non avere consacrato tutta la vita all'arte e diedero alla figlioletta un'educazione particolare tutta intrisa di solidi valori e antichissima cultura; emerge Debrecen, la città in cui il vento era più autentico, l'acqua più buona, le stelle più luminose, fanno capolino il Natale, gli animali, il paesaggio, gli antenati, la scuola, i giochi dell'infanzia. Accostandosi, come una novella Alice, a quel pozzo, che è allo stesso tempo cifra dell'infanzia e del suo mondo interiore, capitolo dopo capitolo Magda Szabó ci svela l'origine di un'esistenza artistica fuori dal comune.
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Perché proprio a me? Come ho vinto la mia battaglia per la vita
di Melania Rizzoli
editore: Sperling & kupfer
pagine: 237
Quando, nel settembre del 2001, scopre di avere un tumore del sangue invasivo, inoperabile, aggressivo e recidivante, Melania Rizzoli ha solo quarantadue anni. Da medico appassionato quale è, nutre una profonda fiducia nei progressi della ricerca ed è anche dotata di un innato ottimismo. Così, dopo il fallimento delle terapie classiche, decide di intraprendere la strada del trapianto di cellule staminali, che oggi dà risultati impensabili solo vent'anni fa. Ora Melania è guarita e vuole raccontare la sua storia a tutti coloro che ancora vivono la terribile esperienza del cancro. Perché la speranza non finisca mai. Prefazione di Umberto Veronesi.
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Il persecutore
di Rankin Ian
editore: Longanesi
pagine: 471
Si chiama Malcolm Fox e il suo nome è fra i più odiati della polizia di Edimburgo
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Le ricette di Nefertiti
di Bruno Gambarotta
editore: Garzanti
pagine: 228
È l'evento archeologico dell'anno
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Villetta con piscina
di Herman Koch
editore: Neri Pozza
pagine: 384
Marc Schlosser è un medico di famiglia
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L'isola dei due mondi
di Geraldine Brooks
editore: Neri Pozza
pagine: 335
America settentrionale, 1660
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Un semplice atto di violenza
di Roger J. Ellory
editore: Giano
pagine: 655
"Sto per morire in casa mia. Signore, fa che non ci siamo sbagliati...". Così Catherine Sheridan, quarantanove anni, dice addio alla vita nel soggiorno di casa sua a Washington. Con una misteriosa preghiera che le affiora alla mente poco prima che il killer le serri con forza le mani attorno al collo, e il suo corpo si afflosci e scivoli a terra come un peso inerte. Un paio d'ore dopo i detective Miller e Roth la ritroveranno cadavere in quello stesso appartamento, in una posizione che mima un evidente rapporto sessuale: in ginocchio con le braccia distese lungo i fianchi, la testa appoggiata sul materasso, una strana acquiescenza dipinta sul volto e un nastro sottile appeso al collo. Per Miller e Roth non vi sono dubbi. La scena del delitto e il profumo di lavanda che aleggia nell'appartamento indicano inequivocabilmente che Catherine Sheridan è la quarta vittima del "killer del nastro". L'ultima dopo Margaret Mosley, Ann Ryner e Barbara Lee, tutte donne e tutte ritrovate nude sul letto, cosparse di profumo di lavanda e con un nastro legato al collo. I due detective avviano le indagini convinti di trovarsi davanti ai tipici crimini seriali di un maniaco sessuale. Non appena, però, rovistano nel passato delle quattro donne, il caso si rivela decisamente più inquietante e complicato del previsto: nessuna delle vittime "esisteva" ufficialmente, i loro nomi sono assenti da qualunque anagrafe o banca dati, i loro documenti non riportano informazioni verificabili.
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Rebel
di Adornetto Alexandra
editore: Nord
pagine: 378
Tre lampi nella notte, come stelle piovute dal cielo
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Il mercante di libri maledetti
di Marcello Simoni
editore: Newton compton
pagine: 351
Anno del Signore 1205
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Il lupo e la luna
di Buttafuoco Pietrangelo
editore: Bompiani
pagine: 199
Questa non è la solita storia
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Piccola ape
di Chris Cleave
editore: Bompiani
pagine: 317
Estate 2007. Little Bee, un'adolescente nigeriana, insieme ad altre tre immigrate esce dal centro di detenzione temporanea in cui ha vissuto per due anni. Non sapendo dove andare, senza documenti, telefona alle uniche persone che conosce in Gran Bretagna, Andrew e Sarah O'Rourke, che due anni prima in Africa le hanno salvato la vita. Andrew e Sarah erano all'epoca in Nigeria in vacanza, nel tentativo di raddrizzare un matrimonio ormai in pezzi, ma mentre erano in spiaggia due ragazzine (Little Bee e sua sorella) erano corse verso di loro, inseguite da un gruppo di soldati decisi a ucciderle. Andrew e Sarah riuscirono a salvare solo una delle due bambine e il momento fu talmente violento che, quando anni dopo Little Bee ricompare nella vita della coppia, l'esperienza traumatica di allora riemerge e Andrew non regge al ricordo. La vita di tutti subisce un contraccolpo, fino a che Sarah decide di seguire Little Bee in Nigeria, portandosi dietro il figlio ancora bambino. Non sa cosa l'aspetta. La violenza in Africa non si è ancora fermata.
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