Narrativa contemporanea
Buonanotte Angelo
di Barbara Alberti
editore: Castelvecchi
pagine: 186
Angelo è un bambino grasso perché passa la vita davanti alla tv, una mano al telecomando l'altra nella Nutella. I suoi lo hanno abbandonato davanti alla tivù come una volta si abbandonavano i bastardi sulla porta delle chiese. Il padre ha un'altra famiglia, la madre è un'attricetta che vanamente insegue la fama, e lo ignora. Ma è bruscamente costretta ad accorgersi che il bambino esiste: Angelo viene rapito, per sbaglio, scambiato per il figlio del vicino ricco. Mara non ha un soldo. I rapitori chiedono un miliardo o gli taglieranno la testa. Seguendo le sue tracce, Mara scopre un figlio sconosciuto, che fuori di casa era affascinante, pieno di humour e perfino fidanzato con Ada, una bambina più grassa di lui ma senza complessi. Dal disperato appello in televisione della madre nasce il programma "Buonanotte Angelo", che lancia la colletta per il riscatto. In diretta, per la prima volta Mara parla a suo figlio. Il successo è travolgente: il pubblico segue "Buonanotte Angelo" col cuore in gola, e manda offerte. Mara diventa di colpo famosa, e il prezzo è forse la vita di suo figlio. Angelo è ormai un affare colossale. La macchina mediatica rischia di ucciderlo prima dei rapitori, in una favola contemporanea dove invece dei gatti fatati si agitano il rimorso delle madri, l'onnipotenza dei media, la persecuzione dei corpi "non allineati". Nel finale una rivelazione inaspettata, anche per l'autrice.
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La sposa bambina
di Padma Viswanathan
editore: Garzanti Libri
pagine: 716
Villaggio di Cholapatti, India, 1896. Nella camera tutto è pronto per la prima notte di nozze. La piccola Sivakami siede sul letto. Fuori della porta ha lasciato i giochi, i sogni, le fantasie. Ha lo sguardo pieno di paura e sta tremando sotto il sari e i gioielli. Ha solo tredici anni quando sposa Hanumarathnam, guaritore ed esperto di oroscopi. Così hanno deciso i suoi genitori. Da questo momento in poi nessuno si occuperà più di lei, ma sarà lei a prendersi cura degli altri, prima come moglie, sempre attenta a compiacere ogni desiderio del marito, e poi come madre. Ma la forza che Sivakami ha nutrito e scoperto in sé nei primi anni di matrimonio forse non è abbastanza per affrontare la morte di Hanumarathnam. Ora Sivakami è vedova, la condizione peggiore per la casta brahmanica di cui fa parte. Da adesso in poi deve rispettare le rigide regole che il suo stato le impone: tenere i capelli tagliati a zero, indossare il sari bianco, non uscire di casa, non avere alcun rapporto con il sesso maschile e non toccare nessuno dall'alba al tramonto, neanche i suoi figli. Crescerli, farli studiare, offrire loro una vita migliore pare impossibile in questa condizione. In bilico tra i conflitti inconciliabili della tradizione e la modernità che incalza giorno dopo giorno, Sivakami dovrà scegliere. Sarà l'amore incondizionato di madre a spingerla ad agire e a prendere una decisione drastica, che influenzerà il destino di tutti loro in maniera sorprendente e inaspettata.
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L'isola dei naufraghi
di Natsuo Kirino
editore: Giano
pagine: 330
Kiyoko e il marito Takashi finiscono su un'isola disabitata al largo di Taiwan e delle Filippine in seguito a un naufragio. Dopo sei mesi di desolata sopravvivenza vengono raggiunti da ventitré giovani maschi giapponesi, anch'essi naufraghi, e poi da undici cinesi, abbandonati lungo la tratta dei clandestini verso il Giappone. L'isola in cui vivono, che hanno scelto di chiamare l'Isola di Tokyo, è un paradiso tropicale, ricco di cibo e vegetazione. Cinesi e giapponesi hanno occupato parti diverse dell'isola, e affrontano in modi differenti la propria condizione. Gli hongkong si sono subito ambientati. Apparentemente rozzi e selvaggi, girano nudi come animali selvatici, fanno i loro bisogni ovunque e gettano i rifiuti dappertutto, ma al tempo stesso essiccano il cibo, allevano ogni tipo di animale, producono sale di ottima qualità e sono capaci di cucinare pietanze dal profumo squisito. I giapponesi invece patiscono la noia e, nel tentativo di combatterla, cedono a ogni genere di mania: adorano tatuarsi le braccia o indossare le mutande alla rovescia. È in questa società che regna Kiyoko, l'unica Regina, l'unica donna da tutti desiderata. Una lotteria ogni due anni decide chi diventerà "il marito", regalando il titolo più conteso. Un romanzo che combina suspense ed erotismo alle atmosfere della serie Lost, creando un mondo in cui le ossessioni, i personaggi folli e crudeli, vengono illuminati dalla profondità psicologia e letteraria di una maestra del racconto conteporaneo.
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Un tocco di morte
di Charlaine Harris
editore: Fazi
pagine: 170
"La prima volta che mi hanno chiesto di scrivere un racconto sulla mia eroina Sookie Stackhouse mi sono chiesta se sarei stata all'altezza del compito. La sua vita e la sua storia sono così complesse che non ero certa di riuscire a renderle giustizia nello spazio di poche pagine. In Polvere di fate, Claude e Caudine chiedono aiuto a Sookie per scovare il colpevole dell'omicidio di Claudette. Tanti auguri, Dracula vede Eric alle prese con l'organizzazione della festa di compleanno del suo idolo... e Sookie accetta di buon grado l'invito. Sapere della morte di sua cugina, in Risposta lapidaria, è già uno shock, ma scoprire che è morta con un paletto nel cuore, la lascia davvero senza parole. Fortuna è una storia divertente e spensierata che vede la strega Amelia affiancare la nostra protagonista sulle tracce di un misterioso sabotatore. In Carta da regalo, infine, Sookie sta trascorrendo una solitaria, malinconica vigilia di Natale quando un inatteso visitatore le risolleva il morale... Scrivere queste storie è stato divertente, alcune sono un vero spasso, altre sono più cupe, ma ognuna di loro evidenzia un lato del carattere di Sookie o un episodio della sua vita che nei libri non compaiono. Spero che sia piacevole per voi leggerle, come per me è stato scriverle. Buon divertimento". (Charlaine Harris)
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Le valchirie
di Paulo Coelho
editore: Bompiani
pagine: 202
Il protagonista di "Le Valchirie" è un uomo che vuole cambiare la propria vita e seguire un sogno: recarsi nel deserto del Moj
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Perle ai porci. Diario di un anno in cattedra. Da carogna
di Gianmarco Perboni
editore: Rizzoli
pagine: 213
Settembre il giorno della prima campanella
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La bambina che scriveva sulla sabbia
di Greg Mortenson
editore: Rizzoli
pagine: 442
Greg Mortenson sa cosa vuol dire stare dalla parte dei bambini
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Il mare dei soldati e delle spose
di Giardina Roberto
editore: Bompiani
pagine: 396
Pochi anni dopo l'Unità d'Italia, l'isola di fronte all'Africa, crocevia del Mediterraneo tra genti e culture, può essere scam
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Ruggine americana
di Philipp Meyer
editore: Einaudi
pagine: 431
A Buell, in Pennsylvania, il sogno americano prende la ruggine accanto alle fabbriche chiuse e alle acciaierie dimesse. Il lavoro che se ne va lascia dietro di sé una comunità in cui la fine del sogno di una nazione si ripete, ogni giorno, nei sogni infranti dei suoi abitanti. Come quelli di Isaac English: vent'anni, timido, insicuro, ha il cervello di un genio ma il college rimane un sogno da quando la madre si è suicidata e lui, qualche tempo dopo, ha tentato di imitarla. Sarebbe morto se non l'avesse salvato Billy Poe. Billy, da parte sua, non è molto sveglio, ma in compenso è grande e grosso: a scuola era un campione di football tanto da guadagnarsi una borsa di studio per l'università. Andarsene avrebbe significato stare alla larga dai guai ma ad abbandonare sua madre e la baracca in cui vivono non ce l'ha proprio fatta. Poi un giorno, dopo anni passati ad accudire il padre invalido, Isaac decide di scappare di casa e partire per la California. Appena fuori città si imbatte nell'amico Billy e quando scoppia un temporale decidono di ripararsi in un capannone abbandonato: l'incontro con tre senzatetto darà inizio a un'imprevedibile catena di eventi che segneranno per sempre le vite di Isaac, Billy e degli altri personaggi di cui Philipp Meyer ci racconta la storia e i pensieri. Selezionato da "The New Yorker" tra i migliori venti scrittori sotto i quaranta anni, Philipp Meyer è al suo primo romanzo del quale è in corso l'adattamento cinematografico per la regia di Walter Salles.
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Lettera a mio figlio sulla felicità
di Bambare`n Sergio
editore: Sperling & kupfer
pagine: 148
Per anni, Sergio Bambarén ha girato il mondo in cerca di una serenità all'apparenza irraggiungibile, spinto dal vento irrequie
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