Pedagogia
Ordinabile
Signor pittore... Storie e percorsi di educazione all'immagine
editore: la meridiana
pagine: 96
Chi è un pittore? A noi hanno detto che i pittori leggono i libri, pensano le cose e poi le dipingono. Oppure che i pittori si mettono in giardino e dipingono quello che vedono o che i pittori sono quelli che pittano i muri delle case. Non vi raccontiamo poi le risposte a proposito di cosa sia un quadro! Per molti è solo la cornice... Questo libro è un percorso narrativo che può partire dal quadro, dal pittore, dalla cornice o dal titolo per comporre e scomporre, immaginare, entrare nelle storie e nei personaggi raffigurati nelle tele, giocare con i materiali usati dagli autori per scomporre e ricomporre la realtà che vediamo e immaginiamo osservando. Un libro ricco di attività, laboratori e percorsi possibili per avventurarsi nell'arte e non solo.
Ordinabile
La luce di Natale. Tutti hanno bisogno di un po' di luce
di Max Lucado
editore: San Paolo Edizioni
pagine: 158
Un racconto d'altri tempi ambientato in un povero villaggio della campagna inglese, dove non accade mai nulla di straordinario. Tranne quel giorno di Natale del 1646. Quando un misterioso personaggio, forse un angelo, improvvisamente appare nell'umile bottega di un candelaio, il sacro e l'umano si scontrano e si fondono in una storia che solo Dio avrebbe potuto creare. La Luce di Natale, regala al lettore un luminoso messaggio senza tempo, una storia magica che scalda il cuore e ricorda quanto sia sorprendente e abbondante l'amore del Padre.
Ordinabile
La cura in educazione
Tra famiglie e servizi
editore: Carocci
pagine: 269
I servizi educativi rivolti alle bambine e ai bambini da zero a sei anni si trovano oggi di fronte a indicatori di problematic
Ordinabile
BIN 4-6. Batteria per la valutazione dell'intelligenza numerica in bambini dai 4 ai 6 anni
editore: Erickson
pagine: 100
Ordinabile
La scuola degli italiani
di Adolfo Scotto di Luzio
editore: Il Mulino
pagine: 423
Il volume traccia la storia dell'istituzione scolastica in Italia dalle sue origini risorgimentali alla riforma Moratti. Specchio delle speranze e dei progetti della classe dirigente liberale nel momento della nascita dello Stato unitario, la scuola riveste un ruolo di primo piano nella complessa fase dell'edificazione della nazione; in questa prospettiva una speciale attenzione è dedicata alla storia dell'istruzione tecnica e professionale. L'autore segue l'evoluzione dell'istituzione nel succedersi dei regimi e delle riforme, sottolineando in particolar modo la centralità della questione scolastica nell'Italia repubblicana e ricostruendo il confronto avvenuto in merito fra cultura comunista e cattolica. Il forte legame con la carica utopica della nascita della repubblica e della costituzione rende conto per l'autore sia della sua forte ideologizzazione, sia della crisi di legittimazione che la scuola, pur conservando elementi di forza, si trova a vivere oggi.
Disponibilità immediata
L' avvento educativo dei 'poveri cristi'
di Giuseppe Vico
editore: Vita e pensiero
pagine: 460
Perché un libro sui poveri cristi? A questo interrogativo si intende dare qualche risposta richiamando, anche in chiave critica, natura e ragioni del discorso pedagogico. ‘Povero cristo’ può significare un poveraccio, una persona da poco, ma anche l’uomo delle Beatitudini: il povero, l’umiliato, l’afflitto, il perseguitato, il non-oggetto di perdono. Povero è colui che ha poco o nulla e sa cogliere la vita con una ricchezza interiore a volte insperata; povero è chi rischia sulla quotidianità che spesso opprime; è colui che viene sopportato ma non ascoltato; colui il quale coglie ipocrisia e retorica con un mutismo denso di significato educativo. La cultura pedagogica è stata assai latitante su queste problematiche. Il ‘povero cristo’ ha sete di educazione, di perdono e deve spesso eclissarsi dai canali formativi ufficiali. Da queste sacche di povertà, così ricche di talenti, può emergere un’umanità nuova o questa umanità è già presente con una forza che gli altri non sanno e/o non vogliono ascoltare? Giuseppe Vico non indugia su colpevoli o condizioni negative ma sulla responsabilità intrinseca al vivere accanto, al servire, al prendersi a cuore la vita di chi soffre, ha fame e sete, non si vede riconosciuti pari opportunità e integrale rispetto della propria umanità. Difficile e inutile distinguere tra ‘poveri cristi’: la sintesi trascende le distinzioni grammaticali e di primato: ‘cristo’ è parola-avvento che si rivela, irrompe, supera frontiere e apre alla fede, alla speranza e alla carità nell’incontro personale con il Cristo. E ‘povero’ assurge a protagonista di rinascita e di resurrezione nel ristagnare della condizione umana su divari sempre più incolmabili. Vico è convinto che, anche nel nostro tempo, la povertà sia un’‘opera d’arte’ e che gli artisti conservino ricchezza ispirativa ed espressiva per dare vita al bello, rompere il silenzio, accompagnare il cammino creativo delle comunità e promuovervi il desiderio di autonomia e l’educazione concreta all’autogestione e all’autogoverno.
Ordinabile
L'autostima. Passaporto per la vita
di Germain Duclos
editore: San Paolo Edizioni
pagine: 256
Un manuale destinato a genitori e adolescenti che descrive in modo vivace le quattro componenti essenziali dell'autostima dei bambini e ragazzi (il sentimento della confidenza, la conoscenza di sé, il sentimento dell'appartenenza e il sentimento della competenza) con un capitolo dedicato alla competenza dei genitori. Si tratta di un contributo sicuro per i genitori e gli educatori che vogliono favorire lo sviluppo della stima di sé presso i bambini. Il libro dimostra che l'autostima è l'eredità più preziosa che si possa lasciare ad un bambino.
Ordinabile
Insegnare con i concetti la musica
editore: Franco Angeli
pagine: 208
Dopo più di vent'anni dal suo pieno accreditamento tra le parole dei programmi scolastici, la musica continua a dover battagli
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Esperienza e didattica. Le metodologie attive
editore: Carocci
pagine: 355
Le espressioni "didattica attiva" e "metodologie attive" sottendono modelli e interpretazioni molto diversi fra loro: da qui, dunque, la necessità di ricostruire il quadro storico e teorico da cui ha preso origine la didattica attiva e, più specificamente, la volontà di indagare sul ruolo e sul valore dell'esperienza, su cui questa didattica si fonda. I primi due capitoli, di fondazione teorica, analizzano le metodologie didattiche specifiche: brainstorming, discussione, lavoro di gruppo, role playing, metodologie autobiografiche, lezione frontale e dialogata. Da un lato, infatti, vengono prese in esame le diverse metodologie nei loro peculiari aspetti teorici, dall'altro viene condotta un'analisi puntuale e rigorosa delle loro molteplici applicazioni didattiche, con particolare attenzione alle condizioni di efficacia e alle criticità che ne derivano. Per ogni metodologia sono illustrati e analizzati numerosi casi concreti tratti da documentazioni raccolte nei diversi ordini e gradi di scuola.
Ordinabile


