Pedagogia
Il bambino e gli altri
di Maurice Merleau-Ponty
editore: Armando editore
pagine: 160
Questo volume raccoglie una serie di lezioni tenute da Merleau-Ponty alla Sorbona di Parigi nell'autunno del 1949. Dopo aver analizzato i rapporti del bambino con la natura, l'Autore si sofferma a trattare specificatamente delle relazioni del bambino con l'altro, cioè dei rapporti che instaura con i genitori, con i fratelli, con le sorelle, con gli altri bambini. Tenendo presente sempre riferimenti alla psicologia della conoscenza infantile, l'Autore approfondisce la problematica più strettamente legata alla sfera dell'affettività con riferimento al periodo che va dalla nascita al terzo anno di vita.
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Educazione, religione, nonviolenza
di Aldo Capitini
editore: La scuola
pagine: 144
Aldo Capitini (1899-1968) è una figura rappresentativa e al tempo stesso originale della cultura italiana del Novecento
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Marco Agosti. Tra educazione integrale e attivismo pedagogico
di Evelina Scaglia
editore: La scuola
pagine: 409
Il maestro e pedagogista bresciano Marco Agosti (1890-1983) ebbe modo di verificare in prima persona, fin dall'infanzia, quant
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Insegnare con la flipped classroom. Stili di apprendimento e «classe capovolta»
di Leonarda Longo
editore: La scuola
pagine: 160
Come riconvertire un modello di scuola fatto ancora di lezioni frontali, interrogazioni, compiti in classe, banchi e cattedre, nozionismo, scrittura a mano, saperi mnemonici, assenza di educazione alla cooperazione, all'inclusione, alle competenze digitali? Il modello metodologico-didattico proposto nel volume è quello della flipped lesson, attuata tramite una metodologia metacognitiva ehe fa riferimento alla personalizzazione didattica e al ciclo di apprendimento di Kolb. Una grande opportunità educativa, che richiede ai docenti la consapevolezza dci propri stili cognitivi e di apprendimento, per migliorare razione didattica in classe. In una scuola spesso povera di risorse, la flipped classroom ("classe capovolta") apre ad alunni ed insegnanti le porte di una dimensione laboratoriale straordinariamente accessibile e ricca di opportunità, dove è possibile sviluppare il senso critico, educare al valore della ricerca, migliorare le dinamiche relazionali, la socializzazione e la cooperazione.
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Laboratorio fricative e affricate. Percorsi di riabilitazione logopedica per bambini con difficoltà di linguaggio
di Grazia M. Santoro
editore: Erickson
pagine: 279
Laboratorio fricative e affricate costituisce sia una guida pratica per l'adulto che un quaderno operativo con numerose attività per il bambino. Per l'intervento di base sui fonemi. Vengono utilizzati i seguenti materiali: scheda di presentazione del fonema; immagini contenenti il fonema bersaglio in posizione iniziale, finale e intermedia di parole prevalentemente bisillabiche; schede per attività metafonologiche; vignette per stimolare la produzione di frasi contenenti le parole trattate; sequenze illustrate per la generalizzazione al contesto narrativo; giochi dell'oca dei fonemi da poter utilizzare facilmente anche in attività di gruppo e a casa. Completa il lavoro il tabellone a colori con il grande gioco delle fricative e affricate, utile per rinforzare le competenze in modo ludico e stimolante. Pensato per bambini di 5-6 anni, il libro si rivolge principalmente a logopedisti, ma il suo taglio chiaro e pratico consente a genitori e/o insegnanti di riproporre in modo agevole tutte le attività svolte in trattamento.
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Dal lettone al lettino. 50 semplici consigli per insegnare ai bambini a dormire da soli
di Lawrence E. Shapiro
editore: Eclipsi
pagine: 160
Molti genitori inizialmente godono del legame speciale che instaurano con il proprio bambino lasciandolo dormire nel lettone, ma dopo un po' di tempo non sopportano più che questo disturbi il loro sonno, rigirandosi e scalciando di continuo, e cominciano a chiedersi come fare ad insegnargli a dormire nel proprio lettino. Recenti studi mostrano come buona parte dei genitori vorrebbe che i propri figli dormissero da soli, ma non hanno le energie o la pazienza sufficienti per combattere continue battaglie notturne. Questo volume costituisce uno strumento prezioso per mamme e papà, stremati da notti insonni o tormentate, che intendano insegnare ai propri bambini a dormire nel loro lettino, sviluppandone l'indipendenza tramite un programma della durata di tre settimane, che affronta anche circostanze particolari quali il divorzio, i lutti in famiglia o le paure del piccolo.
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Un post-parto senza segreti. Tutto quello che una neo-mamma dovrebbe sapere
di Francesca Casaltoli
editore: Ultra
pagine: 190
Un manuale rivolto esclusivamente alla neo-mamma che spesso, dopo il parto, sa tutto sulla gestione del piccolo ma non sa niente delle trasformazioni in atto nel proprio corpo e di ciò che esse comportano. Sapere a cosa va incontro e soprattutto avere gli strumenti per gestire al meglio quello che sta vivendo può aiutarla a migliorare la qualità e la serenità delle sue giornate. Francesca Casaltoli, due volte neo-mamma e operatrice shiatsu specializzata in trattamenti post-parto, descrive in modo chiaro e con un pizzico di ironia tutto quello che succede alla nuova mamma nei 12 mesi successivi alla nascita del bebè. Un testo pratico e di facile consultazione che illustra, mese per mese, tutte le fasi di questo delicato momento di passaggio e fornisce indicazioni e consigli per affrontare ogni situazione nel miglior modo possibile.
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Flip your classroom. La didattica capovolta
editore: Giunti Scuola
pagine: 128
Da alcuni anni negli Stati Uniti, in Italia e nel mondo in parecchi si sono resi conto di come la stereotipata struttura "lezi
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Le immagini raccontano. L'iconografia nella formazione dell'immaginario infantile
di Chiara Lepri
editore: Ets
pagine: 152
L'immagine ha un ruolo fondamentale nella formazione dell'immaginario di ogni età; ciò particolarmente oggi, quando gli studi pedagogici ed anche psicologici sull' età evolutiva hanno posto in luce la centralità dell'immagine nella formazione del soggetto. Nell'ambito dell'iconografia, diacronicamente intesa, un ruolo assai rilevante, a livello storico, ha ricoperto quella che si suole definire l'imagérie populaire, sacra ed anche profana, ossia quella vastissima produzione di ex voto e santini, giochi cartacei della tradizione, figurine, bestiari e immagini del mondo rovesciato che hanno nutrito l'immaginario popolare narrando e costruendo mondi fantastici, scenari alternativi, vere e proprie vie di fuga dal quotidiano in una dimensione altra e felicemente gratificante. Diffusa nella piazza al di fuori dell'ufficialità pittorica, l'iconografia popolare segue dunque un destino che è simile a quello della fiaba orale: narra credenze e proiezioni, inscena timori, desideri e aspettative e coinvolge sguardi adulti e bambini insieme per il fascino e la potente carica ludico-utopica che esperisce. Dalla testualità e dalla narratività delle immagini popolari - archetipi tematici e stilistici degli odierni albi illustrati, graphic novel e silent book - il volume intende ricostruire l'evoluzione e la continuità/contiguità soprattutto per gli obiettivi formativi dell'immaginario e del pensiero fantastico così come emerge nell'attuale produzione letteraria per l'infanzia.
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Evolvere il sostegno si può (e si deve). Alcuni contributi di ricerca in pedagogia e didattica speciale al dibattito sulla Legge 107
editore: Erickson
pagine: 117
La comunità scientifica della Pedagogia e Didattica speciale si è attivata fortemente su questo tema e oggi vale davvero la pe
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Assistenti sociali ed etica professionale. Prendiamoci un caffè, parliamo di valori: un progetto di ricerca e di formazione
di Annalisa Pasini
editore: Erickson
L'agire professionale dell'assistente sociale è per sua natura un agire morale, in cui il professionista è chiamato a operare scelte complesse, quando non ad affrontare vere e proprie sfide etiche. Per questo i valori professionali, enunciati nel codice deontologico e condivisi nel quadro internazionale del social work, rappresentano un ancoraggio fondamentale e un patrimonio comune. Tuttavia, i valori non hanno un significato univoco, ma necessitano di riflessione costante e condivisa per essere veramente spendibili nella pratica quotidiana. Il volume riporta gli esiti di un percorso di ricerca e formazione con gli assistenti sociali della Provincia di Trento, che aveva l'obiettivo di attivare un percorso riflessivo sull'etica professionale di cui gli assistenti sociali fossero reali protagonisti. In un setting informale, si è articolato un interessante processo di riflessività condivisa che ha permesso di mettere in luce i significati concreti di alcuni valori professionali e il loro intreccio con la pratica operativa.
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Narrazioni e autobiografie musicali. Identità, cura e formazione
di Daniele Branca
editore: Anicia (Roma)
pagine: 208
Nella formazione umana le narrazioni musicali costituiscono un'esperienza-chiave in quanto coltivano, in modo dialettico, la soggettività individuale e il suo dilatarsi nei linguaggi oggettivi e universali della musica. Ognuno di noi ha una sua identità musicale che va sviluppandosi a partire dalla vita intrauterina, e l'autobiografia musicale, vissuta privatamente o nell'ambito di specifici laboratori, ne è perfetto strumento descrittivo. Essa si configura come pratica di cura sui particolarmente efficace non solo per gli adulti, ma anche per i bambini, se rivisitata attraverso il gioco e la varietà dei linguaggi espressivi, rivelandosi un formidabile strumento di educazione musicale.
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