Politica e attualità
Il governo
editore: Il mulino
pagine: 281
Il libro offre una visione articolata e completa del governo in quanto istituzione cruciale del sistema politico italiano, analizzandone strutture e funzioni in chiave evolutiva e alla luce della ricerca politologica più aggiornata. Dopo uno sguardo storico, gli autori si concentrano sui processi politici di formazione e dissoluzione dei governi, sulla composizione, sul grado di collegialità e sui processi decisionali, nonché sulle strutture e gli apparati interni. Oggetto di analisi è anche il rendimento dell'esecutivo, con particolare riferimento all'attività legislativa.
Ordinabile
Difendere la democrazia. Il PCI contro la lotta armata
di Alessandro Naccarato
editore: Carocci
pagine: 330
Negli anni Settanta, di fronte all'attacco del terrorismo le reazioni della società, dei partiti e dello Stato furono per lungo tempo inadeguate. Le simpatie verso l'eversione presenti in ambienti della sinistra e le sottovalutazioni di molte istituzioni favorirono le formazioni armate. Il PCI quando comprese i pericoli del terrorismo rosso? Come reagì? Dal 1973, Enrico Berlinguer e il gruppo dirigente comunista intrapresero una lotta decisa contro il terrorismo. Nel 1976 il PCI costituì la sezione "Problemi dello Stato", che promosse in tutta Italia la prevenzione e il contrasto dell'eversione. Questa attività si svolse in un clima difficile, segnato da violenze e morti, e fu spesso accompagnata da un acceso dibattito interno. Dal 1979, con l'avvio a Padova e nelle principali città italiane di importanti indagini sulle BR e sul partito armato, nel PCI si aprì uno scontro sul garantismo; i magistrati furono accusati di avere costruito una montatura per perseguire reati di opinione. Riaffiorarono le ambiguità di giudizio sull'eversione rossa e sul ruolo della democrazia. Il volume, attraverso l'analisi dei documenti dell'epoca, ricostruisce l'azione decisiva svolta dal PCI nella sconfitta del terrorismo e consente di scoprire aspetti poco conosciuti di un periodo storico sanguinoso e terribile.
Ordinabile
La mia Italia. La Republica, la sinistra, la bellezza della politica
di Reichlin Alfredo
editore: Donzelli
pagine: 149
Questo libro è il racconto di una lunga vita di militanza nel PCI e nella Sinistra italiana
Ordinabile
Comando e controllo. Il mondo a un passo dall'apocalisse nucleare
di Schlosser Eric
editore: Mondadori
pagine: 631
Che cosa accadde esattamente il 19 settembre 1980 alla base missilistica di Damascus, in Arkansas, nel silo sotterraneo che os
Ordinabile
Non abbiamo abbastanza paura. Noi e l'Islam
di Feltri Vittorio
editore: Mondadori
pagine: 116
Dobbiamo avere più paura di quella che abbiamo
Ordinabile
I capi dello stato. Dagli albori della Repubblica ai nostri giorni 1946-2015
di Tito Lucrezio Rizzo
editore: Gangemi
pagine: 304
Questo libro, frutto di ricerche archivistiche, dottrinali e di stampa, si propone come saggio di politica e insieme di dottrina, non appiattito su profili esclusivamente giuridici, ma vivificato dall'aderenza alla realtà storica, nel cui ambito l'identità umana di ogni Presidente, aiuta a comprenderne meglio la dimensione istituzionale. Le prerogative presidenziali, costituzionalmente delineate come raccordi moralmente autorevoli e sintesi unitaria fra i vari Poteri dello Stato, nel tempo sono andate estendendosi con le c.d. "esternazioni", volte a scongiurare la paralisi del Parlamento per le speculari animosità di maggioranza ed opposizione. Pur memori della nota definizione del Calamandrei, sul Capo dello Stato come "viva vox Constitutionis", non riteniamo inattuale il monito di Vittorio Zincone (1957), che la figura del Presidente di una Repubblica parlamentare debba risultare più vicina a quella del "confessore, che non del predicatore".
Ordinabile
Un Paese ci vuole. Sedici grandi italiani si raccontano
di Silvia Truzzi
editore: Longanesi
pagine: 262
Cesare Pavese scriveva che "Un paese vuol dire non essere soli". Ma nella velocità dei cambiamenti, sociali e politici, nel frastuono della comunicazione incessante, non è facile trovare punti di riferimento che ci facciano sentire felicemente parte di un Paese. Allenare la memoria non è un esercizio comune: Silvia Truzzi ha incontrato per Il Fatto quotidiano sedici italiani con i capelli bianchi, che in queste pagine raccontando se stessi ci parlano del passato e del futuro dell'Italia, di impegno e politica, di quel che ci manca e di quello che, con negligente disattenzione, abbiamo perso. O che abbiamo dimenticato, magari per comodità. Viene così alla luce un ricchissimo patrimonio di cultura, saggezza e umanità che non può essere liquidato con il detestabile slogan della "rottamazione". Sedici grandi voci hanno ancora qualcosa di molto importante da dirci: Andrea Camilleri, Luciana Castellina, Guido Ceronetti, Pietro Citati, Gherardo Colombo, Massimo Fini, Vittorio Gregotti, Claudio Magris, Dacia Maraini, Piergaetano Marchetti, Piero Ottone, Giampaolo Pansa, Stefano Rodotà, Giovanni Sartori, Emanuele Severino, Gustavo Zagrebelsky. Prefazione di Massimo Gramellini.
Ordinabile
Coraggio
di Umberto Ambrosoli
editore: Il mulino
pagine: 111
Il coraggio come virtù civile, di cui ancora è possibile trovare traccia nel nostro tempo. Di questo ci parla il libro: di uomini e donne capaci di assumere consapevolmente un rischio importante per opporsi a una situazione negativa per la collettività. Abitano il nostro presente, ma agiscono spesso in modo silenzioso e lontano dai clamori e dai riconoscimenti. Le loro storie ci possono insegnare qualcosa? L'autore risponde con un "sì" appassionato, ripercorrendo alcune vicende esemplari, che hanno segnato il mondo dell'imprenditoria, della politica e della giustizia.
Ordinabile
Il tempo della crisi
di Gianni Puglisi
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 120
Un discorso con libertà, idee che non cercano un consenso, che guardano in faccia il potere: si incentrano sul tempo attuale di crisi in Italia. Crisi intesa non soltanto in senso economico, ma come quadro universale coinvolgente in un unico panorama macroeventi della globalizzazione fino ai comportamenti di ogni giorno di persone sulla piccola scena sociale. E dunque, economia e cultura, etica pubblica e istituzioni, sistemi formativi e meccanismi della mobilità sociale. Gianni Puglisi (rettore dell'Università IULM e professore di letteratura comparata), da esperto di comunicazione, analizza tutto questo come la crisi di un sistema, appunto, di comunicazione. Ma senza la supponenza del sapiente, in uno spirito di colloquio con il lettore, con un intento apertamente formativo, e soprattutto senza nascondere l'indignazione di ogni cittadino di fronte a un certo stato delle cose.
Ordinabile
Concetti e realtà della politica
di Domenico Fisichella
editore: Carocci
pagine: 423
Il volume raccoglie scritti che vanno dal 1961 al 2015. Il lettore accorto avvertirà con quanto anticipo sono stati affrontati temi oggi così attuali, dalla tecnocrazia e bancocrazia al profilo istituzionale dell'Europa nella storia, dai problemi della società post-industriale al travaglio delle democrazie rappresentative, dai sistemi elettorali al ruolo dei gruppi di pressione, dal nesso tra partiti e partecipazione popolare alle ambivalenze del sindacato, dai difficili equilibri tra Stato e mercato all'idea di nemico nei regimi politici moderni, dall'autoritarismo al totalitarismo, in un affresco che tocca tutti i nodi cruciali del rapporto tra scienza politica e azione politica.
Ordinabile
Il presidente. Un ritratto
di Pio Cerocchi
editore: Eir
pagine: 110
L'elezione di Sergio Mattarella alla Presidenza della Repubblica ha portato una sensazione di novità nel Paese. Pur non essendo "nuovo" sulla scena politica, il suo carattere schivo e discreto, i suoi modi semplici, la sobrietà essenziale dei suoi discorsi, hanno colpito il Paese. Mattarella cominciò il suo impegno politico raccogliendo il testimone di suo fratello Piersanti, ucciso dalla mafia per impedirgli di proseguire l'azione di risanamento in Sicilia. Quella tragedia ha segnato profondamente la vita della sua famiglia e ha dato contorni precisi alla sua missione politica. Nel corso di trentacinque anni di vita pubblica Mattarella ha ricoperto molti incarichi nelle istituzioni (Parlamento, Governo, Corte Costituzionale), ma anche nella Democrazia Cristiana, ed è proprio nella sua attività di dirigente del partito che si incontrano i tratti intellettuali, culturali e politici di una personalità non in cerca di protagonismo individuale, ma al tempo stesso tutt'altro che arrendevole e conformista. Proprio nelle pieghe di questa sua militanza Mattarella ha lasciato dietro di sé una traccia di coerenza e di vigore ideale che hanno fatto di lui un personaggio da studiare. Forse una delle anomalie positive di un partito, da lui sostenuto con ragionevolezza e coraggio, ma senza per questo aver rinunciato mai a contrastarne la corruzione e il malaffare. Insomma, una personalità ricca e complessa che ha scelto di agire in politica non per esercitare il potere, ma per rendersi utile...
Ordinabile
All'armi siam leghisti. Come e perché Matteo Salvini ha conquistato la Destra
di Antonio Rapisarda
editore: Wingsbert House
Sono sovranisti e identitari. Con una mano occupano gli spazi virtuali, agendo sui social media, e con l'altra preparano la colla per i manifesti. Il mito delle patrie, il risveglio dell'Europa e la riconquista della proprietà della moneta, gli elementi centrali di questa nuova "comunità" politica. Matteo Salvini ne è il leader e la stampa mainstream l'ha già etichettata generazione nero-verde, ossia l'incontro di una Lega in evoluzione con i centri sociali non conformi e con la destra sociale. Fatta di studiosi, sindacalisti, riviste, associazioni, artisti, è una rete europea in forte crescita e pienamente in sintonia con il popolo degli invisibili. L'Unione europea, l'immigrazione incontrollata e le politiche d'austerità hanno fatto incontrare i protagonisti di questa destra inedita. Erano più simili di quanto si credesse. Ci voleva "l'altro" Matteo per farli incontrare.
Ordinabile


