Politica e attualità
Documenti della rivolta universitaria (rist. anast. 1968)
editore: Laterza
pagine: 422
Tra il 1967 e il 1968, la crisi dell'università, in cui si rispecchiano crisi ben più vaste e laceranti, è esplosa quasi in tutto il mondo. Con caratteristiche e metodi di lotta svariati da paese a paese, ma su di un unico fronte rivendicativo globale e intransigente. Quello dato dall'insofferenza totale, dalla negazione, dalla opposizione decisa e assai spesso violenta, ispirata da un giacobinismo che non ammette compromessi, verso una struttura didattica e pedagogica ove si riflettono le strutture stesse di una società in cui i giovani non sono disposti a lasciarsi integrare. In Italia non c'è università che non abbia avuto la sua occupazione. Questo libro raccoglie i documenti più significativi che siano stati elaborati dagli studenti nel corso di questa fase della lotta: le analisi del sistema sociale nel suo insieme e nelle sue implicazioni accademiche, le proposte di riforma - viste però in funzione transitoria sulla via del mutamento radicale del sistema - e le elaborazioni tattiche concernenti la lotta. Tutto il materiale viene pubblicato così come è stato elaborato e ordinato dagli stessi protagonisti del movimento.
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L'India tra i grandi
Politica, economia e società sessant'anni dopo
editore: Carocci
pagine: 256
L'India costituisce uno dei temi di ricerca del Centro Studi per i Popoli Extraeuropei (CSPE), che ha dedicato alla politica d
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Aspettando la libertà. Freedom next time
di John Pilger
editore: Fandango Libri
pagine: 461
L'Afghanistan, l'Iraq e il Sudafrica sono stati, negli ultimi anni, al centro dell'attenzione internazionale e hanno sperato di potersi affrancare da regimi oppressivi raggiungendo un'apparente indipendenza. In realtà queste società sono ancora completamente divise al loro interno e gran parte della popolazione è costretta a sopravvivere in un regime di ingiustizia sociale. In Palestina il ciclo di violenza sembra inarrestabile e l'isola di Diego Garcia, nell'Oceano Indiano, è un simbolo dell'opportunismo feroce dei poteri politico-militari. L'isola fu venduta dal governo britannico agli Stati Uniti nel 1960. Gli abitanti indigeni, diretti discendenti degli schiavi, vennero trasferiti con la forza negli slums di Port Louis nelle Mauritius. Ancora non sono tornati a casa mentre l'isola rimane la terza base militare statunitense nel mondo, con un importante ruolo strategico rispetto al Medio Oriente. Come scrive lo stesso autore: "Questo libro intende dimostrare che l'imperialismo è di una forza "benevola e moralizzatrice". Ciascun capitolo è ambientato in un paese che ho imparato a conoscere grazie al mio lavoro di reporter. Insieme ai fatti storici ho provato a raccontare in parte ciò che ho visto e che mi ha commosso: le sofferenze quotidiane, il disincantato senso dell'umorismo e la generosità di vite vissute in posti lontani da noi". Pilger dà voce a chi subisce i grandi cambiamenti geopolitici e ci svela, senza ombre, la verità nascosta.
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La mafia devota
Chiesa, religione, Cosa Nostra
di Dino Alessandra
editore: Laterza
pagine: 352
Dio e mafia: binomio impossibile? Si, secondo la logica; tutt'altro, nella pratica
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La politica mediatizzata. Forme della comunicazione politica nel confronto elettorale del 2006
editore: Franco Angeli
pagine: 320
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Europa domani. Conversazione con Tariq Ramadan
editore: Jouvence
pagine: 140
È oggi indispensabile e perfino inevitabile prestare ascolto alla voce dì Tariq Ramadan, uno dei più interessanti e preparati
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La democrazia. Storia di un'ideologia
di Luciano Canfora
editore: Laterza
pagine: 452
Democrazia: un'idea straordinariamente duttile che ha plasmato il corso della storia europea, dalla Rivoluzione inglese a quella francese, dalla Prima guerra mondiale fino alla guerra fredda e al crollo del Muro. Ripercorrendo le ideologie che l'hanno nutrita e sostenuta, Canfora formula la sua tesi: il meccanismo elettorale è ben lungi dal rappresentare la democrazia. Oggi, nel mondo ricco, ha vinto la libertà, con tutte le sue immani conseguenze. La democrazia è rinviata ad altre epoche.
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La sottile linea nera
Neofascismo e servizi segreti da Piazza Fontana a Piazza della Loggia
di Franzinelli Mimmo
editore: Rizzoli
pagine: 474
Milano, 12 dicembre 1969: nella sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura esplode una bomba che uccide 17 persone e ne feris
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Lavorare uccide
di Marco Rovelli
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 246
Le morti che avvengono per incidenti sul lavoro si chiamano, in Italia, morti bianche. Bianche come il silenzio, come l'indifferenza. Come l'immediata elusione di ogni responsabilità da parte di chi impone ai lavoratori condizioni ambientali insostenibili. Si tratta di lavoratori dimenticati, di storie individuali delle quali è difficile definire il profilo. Storie bianche, vite bianche, costrette a esistere in un vuoto di diritti, facilmente rimosse dopo un breve clamore massmediale in coincidenza con l'ennesimo "incidente".
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I misteri della camorra
di Anonimo
editore: Tullio Pironti
pagine: 137
"I misteri della camorra" non è un libro di risposte, ma di domande. Domande che sono state seppellite da centinaia di omissis, sotto colate di ceralacca e dentro armadi popolati di teschi e di fantasmi. I patti inconfessabili tra apparati deviati dello Stato e criminalità organizzata, morti inspiegabili ma utili, messaggi cifrati e attentati fin troppo espliciti, sono legati dal filo rosso di verità superficiali offerte in pasto all'opinione pubblica e mai approfondite, come se i retroscena dei più inquietanti fatti di cronaca degli ultimi venti anni fossero un segreto iniziatico di cui solo pochissimi eletti possono intravedere la filigrana. Dalla strage del "Rapido 904" alla decennale latitanza di Pasquale Scotti, dalla presenza dei killer albanesi nella faida di Secondigliano al viaggio di Bruno Contrada a Marano per arrestare Totò Riina, passando per i patti tra il clan Licciardi e il Sisde fino ai dubbi sulla reale scomparsa del boss Antonio Bardellino, questo libro - che l'autore non ha voluto firmare perché la memoria critica non deve essere espressione di un singolo, ma della collettività - ripercorre le fasi più oscure del potere camorrista in Campania e nel resto d'Italia. Un potere che - con i ricordi che muoiono - si fa giorno dopo giorno più forte.
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Quindici. Una rivista e il Sessantotto
editore: Feltrinelli
pagine: 490
A distanza di quarant'anni questo libro raccoglie una selezione degli articoli comparsi sulla rivista "Quindici", fondata dal Gruppo 63 a Roma nel 1967 e diretta da Alfredo Giuliani, poi da Nanni Balestrini, fino al 1969. Su "Quindici" sono stati trattati, con tempestività unica, i grandi temi di quel biennio caldo; e vi sono transitati, con testi di fiammeggiante attualità, alcuni dei suoi maggiori protagonisti. La spregiudicatezza culturale della neoavanguardia, nelle sue anche violente dialettiche interne, si faceva levatrice dello spirito di un tempo in cui Tutto, improvvisamente, appariva Possibile. Alla fine, di fronte a un viluppo di contraddizioni, la voce degli scrittori tacerà. Eppure, in quei diciannove formidabili numeri, si erano manifestate potenzialità ulteriori, non pacificate, fuochi di un'immaginazione attiva che sorprendentemente ancora oggi, in quello che appare un altro mondo, non cessa di chiamarci in causa. Antipsichiatria, Avanguardia e rivoluzione, Beatles, Cuba e "Che" Guevara, Colonnelli in Grecia, Conquista della Luna, Cortina di ferro, Cultura delle droghe, Guerra dei Sei giorni, Living Theatre, Lotte operaie alla Fiat, Maggio francese, Martin Luther King, Occupazioni studentesche, Orgosolo, Olimpiadi in Messico, Pornografia, Primavera di Praga, Rudi Dutschke, Situazionismo, Terremoto in Sicilia, Valle Giulia, Vietnam.
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Guerra e democrazia
editore: Manifestolibri
pagine: 170
Guerra e democrazia non solo convivono in una drammatica attualità ma costituiscono anche i due aspetti di un problema decisivo; le possibilità stesse di una nuova democrazia che sia espressione del comune, una democrazia che sia il governo di tutti, si devono confrontare con lo stato permanente di guerra - che produce continuamente nemici esterni ed interni - nel quale ci troviamo immersi. Un folto gruppo di studiosi impegnati nel rinnovamento del pensiero e delle pratiche politiche si cimentano, in questo volume collettivo, con la crisi della democrazia rappresentativa, con le trasformazioni della sovranità nel mondo contemporaneo, con i soggetti conflittuali generati dalla globalizzazione e dalle nuove forme dello sfruttamento e della guerra come strumento dell'ordine globale. Alla ricerca di una nuova definizione di democrazia che tenga presenti le trasformazioni del lavoro e delle relazioni sociali in una società caratterizzata dalla centralità dell'informazione e del sapere.
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