Politica e attualità
Con gli occhi del nemico
Raccontare la pace in un paese in guerra
di Grossman David
editore: Mondadori
pagine: 95
Cosa può fare uno scrittore per aiutare il proprio paese a ritrovare la pace? David Grossman ha una risposta, semplice e profo
Fuori catalogo
I nuovi imperi
La maapa geopolitica del XXI secolo
di Ansalone Gianluca
editore: Marsilio
pagine: 191
Coloro che avevano profetizzato la fine della storia e della geografia con la caduta del Muro di Berlino devono ripensare le l
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Stati islamici e minoranze cristiane
di Giovanni Sale
editore: Jaca Book
pagine: 223
Negli Stati islamici mediorientali, dal Nord Africa al Pakistan, compresi Sudan, Penisola Arabica, Iraq, Iran, Turchia e Afghanistan, con l'aggiunta dell'Africa occidentale, sia sotto governanti arabi sia durante l'Impero ottomano, la vita delle comunità cristiane che precedevano l'islamizzazione è proseguita costantemente mantenendo le proprie tradizioni religiose culturali e artistiche. La contemporaneità, invece, è caratterizzata da due fattori tendenti a sconvolgere equilibri e armonie secolari. Il peso delle potenze coloniali nell'Ottocento e nel Novecento ha provocato in questi Paesi una situazione di sottosviluppo che il petrolio non ha tolto. Anzi le differenze sociali si sono aggravate, legando, nonostante puntuali tentativi di indipendenza e di opposizione alle potenze occidentali, le élites ai benefici dell'oro nero e lasciando le popolazioni in un disagio crescente. Disagio e miseria sono divenuti terreno fertile, dopo l'insuccesso di vari movimenti comunisti, socialisti e nazionalisti, per movimenti fondamentalisti islamici, unica forma di protesta rimasta. Gli ulteriori interventi militari delle guerre del Golfo hanno appiattito l'immagine dei cristiani sulle responsabilità delle potenze belligeranti, accreditando anche atti persecutori. Il Medio Oriente sta perdendo ormai moltissimi cristiani, che emigrano lasciando proprio le terre del primo cristianesimo e provocando un impoverimento culturale per l'intero Medio Oriente.
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Malabruzzo. Come la casta della sanità ha portato una regione alla bancarotta
di Piero Giampietro
editore: Castelvecchi
pagine: 125
Ottaviano Del Turco, ultimo segretario del Partito socialista italiano, uscito indenne da Mani Pulite, finisce in carcere il 14 luglio 2008. L'accusa è pesantissima: da governatore dell'Abruzzo ha gestito un sistema di corruzione e tangenti fondato su un intreccio perverso tra politica, cliniche private e banche. Milioni e milioni di euro in cambio di rimborsi gonfiati e leggi vantaggiose. Ma il caso abruzzese non è una storia a sé. Nel grande business della sanità italiana nessuno vuole rinunciare alla sua fetta di torta: politici, dirigenti Asl, cliniche private, banche. La sanità rappresenta il capitolo di spesa più consistente nel bilancio di ogni Regione, un pozzo senza fondo a cui tutti vogliono attingere. Gli esempi, negli ultimi anni, sono tanti: dalla rete di lady Asl nel Lazio di Storace ai rimborsi truccati della casa di cura Santa Rita di Milano. Senza dimenticare l'ex-governatore siciliano Totò Cuffaro, condannato per favoreggiamento del re delle cliniche isolane in odore di mafia, Michele Aiello. Questa inchiesta ricostruisce passo dopo passo la storia della dissennata politica sanitaria abruzzese, dai tempi del "gasparismo" all'era Del Turco. E racconta un sistema malato, forse paradigmatico, che affonda le radici lontano nel tempo.
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Sarkoberlusconismo. Le due facce della rivoluzione conservatrice
di Pierre Musso
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 160
Uno spettro si aggira per l'Europa: è lo spettro del sarkoberlusconismo
Fuori catalogo
5/2008 Micromega
di Rivista
editore: Gedi - le guide de l'espresso
In questo numero, tra gli altri, interventi di flores d`arcais, furio colombo, travaglio, rodota`, barbacetto, gomez, sciuto,
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Il nemico americano. Genealogia dell'antiamericanismo francese
di Philippe Roger
editore: Sellerio Editore Palermo
pagine: 541
Gran Bretagna, Germania, Italia e Spagna hanno sempre combattuto guerre contro gli Stati Uniti: la Francia mai
Fuori catalogo
Patrie galere. Cronache dall'oltrelegge
di Valerio Morucci
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 255
Nel carcere, emblema della severità della Legge, la Legge è però solo nelle mura, nell'involucro: al suo interno, i rapporti sono "regolati da leggi arcaiche o, ancora peggio, dalla legge della giungla. Il luogo dove massima è la pressione coercitiva della regola sociale è anche il luogo dove ribolle il brodo di coltura dell'antilegalità". Lo stesso Morucci, ex Potere operaio e BR, dà la chiave per leggere queste memorie carcerarie spiazzanti e impietose, frutto dei suoi spostamenti in una decina di carceri fra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta, e incastonata nel tragico e inedito racconto della rivolta di Badu'e Carros. Un libro che è al contempo una riflessione acuta e feroce, fra Bunker e Foucault, sulla condizione carceraria, di cui vengono raccontati gli orrori - omicidi, torture, maltrattamenti, minacce, vendette, ricatti vi sono pane quotidiano - e le assurdità, il suo essere totalmente segregata dal mondo esterno eppure dominata da versioni grottesche e distorte dei medesimi meccanismi del potere, i costumi tribali e il fantasioso lessico, la fascinazione e le incomprensioni reciproche fra detenuti politici, mafiosi come Liggio, grandi criminali come Turatello o Vallanzasca.
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Etica criminale. Fatti della banda Vallanzasca
di Massimo Polidoro
editore: Piemme
pagine: 460
È Capodanno. Renato Vallanzasca attende in isolamento gli agenti che hanno l'ordine di scortarlo all'Asinara. Questa volta non ce l'ha fatta. Fine della corsa, si scende. Era iniziata trent'anni prima. Milano, il centro e la periferia, l'insofferenza per l'autorità e la scoperta precoce della vocazione. "C'è chi nasce per fare lo sbirro, chi lo scienziato, chi per diventare Madre Teresa di Calcutta. Io sono nato ladro". Famiglia normale. Debutto "criminale" a otto anni: assalto alle gabbie di un circo per liberare gli animali. Le sbarre gli hanno sempre fatto schifo. Studi di ragioneria e furti nelle ville sul lago, quelli gli vengono meglio. Poi la prima banda, le rapine, le banche, i soldi facili, la bella vita e le belle donne. Sparatorie, carcere e rocambolesche evasioni. La leggenda del "Bel René", il fascino del rapinatore gentiluomo che resiste a omicidi e rapimenti, e anzi si ingigantisce. Sempre in fuga. Sempre in gioco seguendo la sua etica del crimine, le regole, per cui due cose su tutte non si possono perdonare: trafficare con la droga e tradire, diventare un infame. Ma adesso il gioco è finito. Il conto è quattro ergastoli, duecentosessanta anni di carcere. Se mai uscirò - si dice - questa volta sarà da uomo libero.
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La nuova politica locale
di Carlo Baccetti
editore: UTET Università
pagine: 8
Da quando (1993) l'elezione diretta del sindaco e del presidente della provincia ha conferito un peso specifico maggiore a que
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Quando Dio entra in politica
di Michele Martelli
editore: Fazi
pagine: 225
Cosa succede quando la Chiesa interviene nelle questioni politiche? Innanzitutto, la laicità, i diritti civili e l'autonomia dello Stato vacillano e vanno in crisi. E poi, la democrazia rischia di rovesciarsi in teocrazia, con conseguenze disastrose già largamente dimostrate da secoli di guerre sante, crociate e Inquisizione. Perché ripetere gli errori (e orrori) della storia? Eppure si è formato di recente in Italia un nuovo "partito di Dio" guidato dalla CEI di Ruini e Bagnasco, alacremente seguito da gruppi trasversali dì politici, giornalisti e intellettuali (teocon, teodem, atei devoti, postsecolari e islamofobi), ostili alle conquiste della moderna civiltà illuministica, scientifica e razionalistica. Il Dio degli eserciti e della Chiesa-Stato costantiniana del passato e il Dio che in tutto si immischia dell'attuale offensiva clericale non possono essere disgiunti. Non bisogna, tuttavia, dimenticare che non c'è solo la Chiesa papale e il suo arrogante e dogmatico Dio del potere. C'è anche la Chiesa dei poveri, del Dio sofferente e impotente delle comunità cristiane di base, democratiche e antigerarchiche, dedite alla cura dei deboli, dei diversi, dei diseredati della terra. Questo libro propone una critica radicale della nuova strategia politico-morale di Benedetto XVI e delle alte gerarchie clericali (a partire dai ripetuti "no" all'aborto, all'eutanasia, alla procreazione assistita, alle coppie di fatto, al divorzio).
Fuori catalogo
I giorni della vergogna. Cronaca di una emergenza infinita
di Marco Imarisio
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 155
Un racconto appassionato e coinvolgente, un bilancio crudo e implacabile: la storia di un territorio, di una città e di coloro che vi abitano; l'ennesima emergenza che da Napoli ha coinvolto il paese; ma, soprattutto, la storia di una sconfitta. La vergogna dei rifiuti, le tonnellate di immondizia trasformate in fenomeno di costume che fanno riemergere il peggiore antimeridionalismo. E poi la politica: elezioni vinte e perse. governi nazionali che accorrono e notabili locali che non se ne vanno... Questa catastrofe si è verificata davvero. Marco Imarisio ha seguito gli avvenimenti, è stato nei luoghi degli scontri, ha parlato con le persone e ora in modo serrato e partecipativo narra i momenti più oscuri, rissosi e violenti. Ma non solo. Ricostruisce con testimonianze, elabora ritratti impietosi e completa con interviste inedite la follia di quanto è accaduto. Raccontarlo è anche un modo per esorcizzarlo. Perché alla fine il conto è stato davvero salato e verrà pagato negli anni a venire. E lo pagheremo tutti.
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