Uno spettro si aggira per l'Europa: è lo spettro del sarkoberlusconismo. Con questo eloquente neologismo, il sociologo francese Pierre Musso identifica le forme analoghe di conquista ed esercizio del potere da parte di Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy. Non si tratta semplicemente di populismo o spettacolarizzazione mediatica. Di fronte alle paure del mondo contemporaneo (lo straniero, il terrorismo, la precarietà) i due presidenti propongono niente di meno che una nuova forma di Stato, deregolamentando e rifondando la politica secondo una nuova ispirazione trainante: il modello aziendale. Al vecchio e logoro Stato assistenziale, nella retorica dei due, deve dunque sostituirsi un dinamico Stato-azienda, moderno, efficiente, competitivo. E naturalmente a capo di quest'azienda c'è l'eroe sarkoberlusconiano, allo stesso tempo "antipolitico" e "neopolitico", istrione e martire, che si serve della paura per affermare il proprio sogno di successo. Un saggio illuminante - e inquietante - sui nuovi manager della politica in mondovisione.
Sarkoberlusconismo. Le due facce della rivoluzione conservatrice
| Titolo | Sarkoberlusconismo. Le due facce della rivoluzione conservatrice |
| Autore | Pierre Musso |
| Traduttore | P. Lucca |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Saggi |
| Editore | Ponte alle Grazie |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788862200004 |
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