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Libri di Marco Aime

Gina. Diario di un addio

di Marco Aime

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 90

Gina è madre e nonna, è stata moglie, figlia e sorella; adesso ha ottant'anni, la sua storia è quella di una vita tra sacrific
12,00

Comunità

di Marco Aime

editore: Il mulino

pagine: 128

Come e quando la comunità ha smesso di essere il nostro orizzonte sociale e psicologico? Se la società urbano-industriale ha c
12,00

L'isola del non arrivo. Voci da Lampedusa

di Marco Aime

editore: Bollati Boringhieri

pagine: 154

Lampedusa è un pezzo dimenticato d'Italia, assente persino dalla cartina del meteo in tv
15,00

Etnografia del quotidiano. Uno sguardo antropologico sull'Italia che cambia

di Marco Aime

editore: Eleuthera

pagine: 190

Riflettere sulla propria società, utilizzando gli strumenti a disposizione dell'antropologo, è un tentativo di condividere con
16,00

Il soffio degli antenati. Immagini e proverbi africani

di Marco Aime

editore: Einaudi

pagine: 183

Un viaggio nella tradizione africana, tra parole e immagini
20,00

Invecchiano solo gli altri

editore: Einaudi

pagine: 122

L'età media della popolazione italiana non è mai stata tanto alta, eppure oggi nessuno più si sente vecchio
13,00

Fuori dal tunnel. Viaggio antropologico nella Val di Susa

di Marco Aime

editore: Meltemi

pagine: 297

Marco Aime, forse il più noto antropologo italiano, ci consegna una vera etnografia del movimento No-Tav e delle lotte che da anni infuocano la val di Susa. Non un saggio contro i treni ad alta velocità, ma un lavoro di osservazione partecipante che racconta l'incontro con la popolazione locale e con i militanti arrivati da tutta Europa per dire che la val di Susa non si tocca. Fino ad alcuni anni fa parlare di val di Susa significava evocare immagini di montagne ricche di storia, celebri monasteri, rifugi cari agli escursionisti e ascensioni alpine come quelle al Rocciamelone, al Niblé, al Sommeiller. Da una ventina di anni a questa parte, invece, val di Susa è diventata sinonimo di lotta. Una lotta dura, intrapresa dagli abitanti della bassa valle e ben presto travalicata oltre i confini nazionali. Ma cosa rappresenta la val di Susa? Un ultimo baluardo di resistenza contro le richieste, spesso miopi, della modernità? Con questo libro Marco Aime ci consegna delle lenti per poter leggere meglio i difficili cambiamenti di una valle che ha deciso di non accettare le decisioni calate dall'alto.
22,00

Antropologia

di Marco Aime

editore: Egea

pagine: 145

"Sebbene qualcuno faccia risalire a Erodoto i primi passi dell'antropologia culturale, in realtà questa disciplina è assai più giovane, una tra le più giovani tra quelle insegnate nelle nostre università. I primi passi in questo nuovo campo di studi vennero mossi nella Londra di fine Ottocento, in piena epoca vittoriana, quando l'impero britannico era al massimo della sua espansione. Un dato questo non casuale: fu infatti proprio grazie al fatto che i sudditi di sua maestà la regina avevano a che fare con popolazioni di quasi ogni angolo del pianeta che cominciò a svilupparsi una curiosità, via via trasformatasi in disciplina scientifica, verso 'l'altro', il diverso, che allora veniva chiamato generalmente 'selvaggio' o 'primitivo'. Si può dire che questa 'attrazione' nei confronti del diverso sia per certi versi una specificità della cultura occidentale. Talvolta era anche finalizzata a scopi meno nobili di quelli puramente scientifici degli studiosi, ma si dà il fatto che non si sono registrate forme così sviluppate di interesse verso l'altro in società extra-occidentali." Pixel, la risposta a ogni esigenza di sapere. In omaggio online: contenuti integrativi e versione digitale del testo.
10,90

Sensi di viaggio

di Marco Aime

editore: Ponte alle Grazie

pagine: 212

Viaggiare, un mito dei nostri tempi, un modo per entrare in contatto con la realtà e con noi stessi. Ma anche un genere di consumo, un piatto pronto cucinato con emozioni preconfezionate. Questo libro vuol far tabula rasa del consumismo, per pensare e raccontare il viaggio come fosse un'esperienza sempre nuova, senza pregiudizi, mode, atteggiamenti, bagaglio culturale a carico o chissà quanti altri vizi e abitudini. Perché il viaggio ritorni a essere un'esperienza autentica e unica, è necessario passare attraverso il proprio corpo, ascoltarne i messaggi, decifrarne i cambiamenti, imparare ad esporlo alle sollecitazioni che provengono dall'esterno senza averne paura. E allora riscopriamo i sensi e la corporeità, il piacere di sudare, di rabbrividire, di rimanere abbagliati dal sole o di sentire la sabbia sulla pelle, o lo sgomento di ascoltare l'urlo assordante delle cascate Vittoria. Dalla Scozia al Marocco, dall'Ecuador a Jaipur, dal Mali al Benin, Marco Aime, antropologo e viaggiatore, racconta con occhio limpido paesaggi, atmosfere, persone, sensazioni, emozioni: parla di sé e parla di noi, umanità in viaggio. Con dodici nuovi racconti e un pensiero di Francesco Guccini.
13,00

Una bella differenza. Alla scoperta della diversità del mondo

di Marco Aime

editore: Einaudi

pagine: 82

La differenza ha profonde radici storiche e culturali ed è il frutto delle risposte che i diversi gruppi umani hanno saputo da
12,00

Etnografia del quotidiano. Uno sguardo antropologico sull'Italia che cambia

di Marco Aime

editore: Eleuthera

pagine: 190

Riflettere sulla propria società, utilizzando gli strumenti a disposizione dell'antropologo, è un tentativo di condividere con
15,00

All'Avogadro si cominciava a ottobre. Autobiografia di un quinquennio

di Marco Aime

editore: Agenzia X

pagine: 241

Dopo aver osservato con particolare dedizione gli angoli più sconosciuti del nostro pianeta, l'antropologo Marco Aime ha cercato le origini di questa sua passione nei ricordi del quinquennio 1970/75, quando frequentava l'istituto tecnico Avogadro di Torino, una scuola per figli di operai che ambivano a diventare tecnici o impiegati. In questo libro dall'approccio ironico si raccontano i conflitti generazionali e le contestazioni politiche, ma anche la stupidità giovanile, l'istintiva voglia di trasgredire e il desiderio di vivere un'esperienza totale insieme ad altri compagni di viaggio. Un racconto che unisce la capacità di rievocare la memoria storica condivisa a un irresistibile ritmo narrativo, attraversato da una colonna sonora composta dai cantautori e dai più famosi gruppi pop e rock dell'epoca. Musica straordinaria catturata nel momento in cui entrava prepotentemente nel ciclo di formazione di uno studente. Una storia di anni plurali e di amicizia, quella più profonda, che lega per la vita, perché è cominciata nella gioventù. Sullo sfondo una Torino d'altri tempi, dove la Fiat, nonostante fosse chiamata "la feroce", costruiva ancora auto. L'autobiografia di una torma agitata di giovani che, a differenza dei loro genitori, poterono accedere allo studio superiore e che perciò si sentirono protagonisti di un mondo da cambiare completamente.
14,00

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