Politica e attualità
Non avrai altra mafia all'infuori di me. Il rischio di essere boss lontano da casa
di Fabio Abati
editore: Alpine studio
pagine: 111
Figlia di una famiglia vicino ad ambienti 'ndranghetisti del Nord, Carmela scopre le complicazioni delle organizzazioni criminali moderne, nel momento in cui queste si sono traferite lontano dalle proprie terre d'origine. La mafia arriva da una lunga tradizione e la voglia di rinnovamento, di costruire mafie indipendenti presenta forti rischi. Sono però queste le cosiddette "nuove mafie", che meglio si mimetizzano perché di difficile iscrizione negli schemi tradizionali; e che ora optano per alleanze un tempo impossibili. La famiglia della protagonista intreccia i propri destini con quelli di Carmelo Novella, di don Peppe Mazzaferro e della Federazione delle mafie del calabrese Franco Coco Trovato e dei siciliani di Jimmy Miano. Tutti rei di voler distaccare il loro "sistema" locale dalla casa madre del Mezzogiorno. Ma le novità spaventano il vecchio potere costituito. Anche se la mafia è precisa ritualità, al Nord c'è chi, accecato dai facili guadagni e dalle potenzialità di un'organizzazione libera e indipendente, aspira a qualcosa di nuovo, meno vincolato alle vecchie regole e al cerimoniale tradizionale. Le procure del Nord lo hanno capito da tempo e sanno che le dinamiche dell'espansione criminale ora si giocano tutte attorno alla confutazione del comandamento: non avrai altra mafia all'infuori di me.
Contattaci
Il Mulino
editore: Il mulino
pagine: 171
Nata nell'aprile del 1951, la rivista ha sede a Bologna negli uffici dell'omonima Associazione di cultura e di politica che ne controlla la proprietà. È un bimestrale e i numeri sono rivolti in primo luogo a quelle componenti della società che paiono più interessate a un discorso civile orientato verso una prospettiva di modernizzazione.
Contattaci
Governare per l'uomo
di Aldo Moro
editore: Castelvecchi
pagine: 330
Aldo Moro è stato uno statista e un uomo politico che seppe prendere le mosse dall'analisi della realtà, dall'ascolto e dalla comprensione dei fenomeni nuovi. Forte di una profonda ispirazione religiosa, e insieme di una rilevante preparazione giuridica e filosofica, Moro privilegiò un pragmatismo ragionevole, col quale affrontò le questioni decisive dello sviluppo dell'Italia e della sua giovane e fragile democrazia. Nell'umanesimo moroteo si rinviene, nella sua feconda attualità densa di stimoli, anche fortemente critici, un punto di riferimento imprescindibile per il nostro tempo.
Contattaci
Rivoluzione socialista. Idee e proposte per cambiare l'Italia
di Enrico Rossi
editore: Castelvecchi
pagine: 128
Dopo trent'anni di predominio dell'ideologia liberista, la sinistra non è scomparsa. Assistiamo ovunque a nuovi tentativi come quelli di Sanders e Corbyn, che suscitano l'entusiasmo dei giovani e rimettono in discussione il mondo così com'è. Disuguaglianze, crisi della democrazia, nazionalismi: questi i mali che una nuova sinistra deve mettere al centro della propria analisi. Enrico Rossi parte da qui per delineare la sua proposta per l'Italia e per il Partito Democratico, tratteggiando una visione che rifiuta tanto l'estremismo parolaio e inconcludente quanto il pragmatismo amorale. Il governatore della Toscana immagina una sinistra che recuperi il contatto con i propri valori e le sue idee fondative per proporre un'alternativa concreta.
Contattaci
La lunga crisi. Perché l'Italia non ce la farà
di Fabio D'Orlando
editore: Cento autori
pagine: 163
Gli italiani hanno realizzato che il mondo al quale erano abituati e che credevano immutabile non esiste più? Si sono resi conto che la globalizzazione e l'ingresso nell'Eurozona hanno generato cambiamenti irreversibili? Probabilmente no. La principale difficoltà nel fronteggiare la crisi sembra proprio risiedere nella nostra incapacità di prendere coscienza di queste epocali trasformazioni. Ci siamo a lungo illusi di poter accrescere illimitatamente il nostro benessere ricorrendo all'indebitamento, e abbiamo trascurato l'ammodernamento della struttura produttiva. Ora che la realtà ci ha chiesto di saldare il conto, ci ritroviamo incapaci di reggere il confronto con altri Paesi, proprio mentre l'appartenenza all'Eurozona ci sottrae importanti strumenti di politica economica. Che fare? Le politiche sinora intraprese dai vari Governi e dalle autorità europee si sono rivelate sterili e inefficaci, mentre le alternative - default e uscita dall'Eurozona compresi - implicherebbero costi sociali ed economici elevatissimi.
Contattaci
Scritti politici
di Antonio Gramsci
editore: Pgreco
pagine: 940
Una raccolta dei più importanti articoli e interventi di argomento politico firmati da Antonio Gramsci nel corso della sua vit
Contattaci
La sinistra credibile. Antonio Giolitti tra socialismo, riformismo ed europeismo (1964-2010)
di Gianluca Scroccu
editore: Carocci
pagine: 155
Antonio Giolitti è stato uno dei più influenti esponenti della battaglia per il rinnovamento della sinistra italiana ed europea. Basandosi sullo studio di fonti archivistiche inedite e a stampa, il volume ricostruisce la sua vicenda politica dal 1964 alla morte nel 2010, analizzandone l'esperienza nei governi di centro-sinistra degli anni Settanta e l'attività come Commissario europeo dal 1977 al 1984. Si sofferma inoltre sulla sua militanza nel PSI dagli anni Sessanta alla metà degli anni Ottanta, con particolare attenzione ai suoi rapporti con Craxi, sino alla rottura e al riavvicinamento verso il PCI culminato nella candidatura come indipendente alle elezioni politiche del 1987 e sul successivo impegno dopo il 1989 nel costruire un nuovo partito della sinistra credibile e riformista, prima nel PDS e poi nei DS. La figura di Giolitti che emerge dal libro è rappresentativa della sinistra italiana nella seconda metà del Novecento, in particolare sul versante dei rapporti con il socialismo europeo e delle sfide aperte dalla mondializzazione dell'economia e dal governo di società sempre più complesse.
Contattaci
Ri-guardarsi. I centri antiviolenza fra politica, competenze e pratiche di intervento
editore: Settenove
pagine: 136
I Centri antiviolenza sorti dal movimento politico delle donne sono stati la prima risposta appropriata al problema della violenza maschile contro le donne. Essi nascono dall'ascolto e dalla legittimazione della parola e dell'esperienza delle donne che vivono il problema della violenza in prima persona, e sono gestiti da associazioni di donne che investono in questi luoghi desideri e passioni profonde, professionalità e competenze, nella convinzione che da qui passi uno snodo cruciale del cambiamento delle relazioni fra uomini e donne.
Contattaci
Fare storia, custodire memoria. (1945-2015) i primi settant'anni dell'UDI
editore: Ediesse
pagine: 178
I primi settant'anni dell'UDI (1945-2015) coincidono, non a caso, con i primi settant'anni della Repubblica italiana, con la s
Contattaci
Democrazie e religioni. Libertà religiosa diversità e convivenza nell'Europa del XXI secolo. Atti del convegno nazionale (Trento, 22-23 ottobre 2015)
editore: Editoriale Scientifica
Contattaci
Politica in Italia. I fatti dell'anno e le interpretazioni (2016)
editore: Il mulino
pagine: 295
Il governo guidato da Matteo Renzi ha suscitato, anche nel 2015, reazioni contrastanti. Per alcuni sono state completate riforme ritenute cruciali per la ripresa - mercato del lavoro, sistema bancario, scuola, pubblica amministrazione, legge elettorale - e con l'Expo di Milano è stata rivitalizzata l'immagine del paese all'estero. Altri hanno criticato i contenuti ma soprattutto il metodo utilizzato, in particolare l'uso di maggioranze variegate a seconda delle decisioni da prendere, il rifiuto della mediazione con le associazioni di categoria, e il forte accentramento nella presidenza del Consiglio. Nonostante le resistenze sul fronte domestico e i vincoli esterni, il governo è tuttavia riuscito ad imporre la sua agenda, almeno in ambito nazionale. Non altrettanto è avvenuto sul piano internazionale, dove, in partite cruciali come la lotta al terrorismo, la gestione dei flussi migratori e l'austerità in materia di bilanci pubblici, l'Italia ha avuto un ruolo spesso marginale.
Contattaci
Perché vince Trump. La rivolta degli elettori e il futuro dell'America
di Andrew Spannaus
editore: Mimesis
pagine: 101
Un analista americano che conosce bene anche l'Italia spiega le vere motivazioni dietro al successo di Donald Trump e l'opportunità offerta da questa rivolta degli elettori. L'atteggiamento dei media è stato superficiale, tant'è che nessuno credeva che Trump potesse davvero vincere la nomina. In questo libro si indaga sulle correnti profonde della società americana che hanno spinto il candidato repubblicano - e anche il "socialista" Bernie Sanders - a stravolgere la politica americana. È in atto un riallineamento dell'elettorato statunitense: la divisione sta andando da democratici-repubblicani a establishment-outsider. Dopo quest'anno l'America non sarà più la stessa: l'establishment dovrà tenere conto dei rischi di ignorare la fetta crescente della popolazione lasciata indietro dalla globalizzazione dell'economia. Si tratta di una grande opportunità per rivedere certi errori da entrambe le sponde dell'Atlantico, dalla deindustrializzazione alle guerre continue nel nome del "cambiamento di regime".
Contattaci


