Politica e attualità
Al bivio. Lavoro, sindacato e rappresentanza nell'Italia d'oggi
editore: Donzelli
pagine: IX-229
Quanto e perché i sindacati sono rappresentativi della realtà del lavoro in Italia? Fino a poco tempo fa la risposta a un simi
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Treccani. Atlante geopolitico 2016
editore: Ist. Enciclopedia Italiana
pagine: 1142
La comprensione e l'approfondimento delle dinamiche che guidano la politica globale risultano quanto mai necessari per poter avere una visione chiara e oggettiva dei fattori che influenzano l'andamento delle relazioni internazionali. Ciò è vero a maggior ragione in un contesto sempre più caratterizzato da una moltitudine di attori - statali e non - che spesso intrecciano relazioni a geometrie variabili, a seconda di interessi più o meno divergenti. Lo scopo dell'Atlante Geopolitico è proprio quello di fornire delle chiavi di lettura per un'analisi quanto più completa del mondo globalizzato. Le tematiche che vengono toccate variano dalle nuove regole della governance globale, all'ascesa del terrorismo di matrice jihadista; dalla sfida dei cambiamenti climatici, a quella posta dalle nuove rotte dei flussi migratori, fino all'analisi dei conflitti che continuano a interessare il Medio Oriente e altre aree del pianeta e che influenzano le relazioni tra i protagonisti della politica internazionale. Tali dinamiche coinvolgono tutti gli attori presenti sullo scacchiere mondiale e si sviluppano lungo direttrici che includono sfere geopolitiche molto diverse tra loro, per cui è imprescindibile un'analisi dettagliata delle singole aree geopolitiche e delle loro peculiarità.
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Il manuale Cencelli. Un manuale della lottizzazione. Un documento sulla gestione del potere
di Renato Venditti
editore: Compagnia editoriale aliberti
pagine: 237
Dicono che fu inventato nel 1968, ma è un classico sempreverde della politica italiana. Dicono che non esista, che sia solo un'espressione: ma il "Manuale Cencelli" continua ad essere invocato - e seguito - ogni volta che in Italia la politica deve procedere alle grandi nomine per i ministeri, gli enti, le cariche pubbliche di ogni tipo. Il "Manuale Cencelli" non era - non è - solo una guida alla spartizione dei posti di potere fra i partiti. È un meccanismo perfetto basato su formule algebriche. Questo libro di Renato Venditti, uscito in prima edizione nel 1981 presso Editori Riuniti, è un classico del giornalismo politico italiano: il testo che meglio spiega cosa esattamente sia questo metodo. Inventato da un oscuro ma geniale portaborse, Massimiliano Cencelli, il Manuale con ogni probabilità circolava stampato tra i dirigenti politici dell'epoca. Calcolava la forza di ogni corrente tenendo conto delle percentuali ottenute ai congressi e divideva categorie di importanza decrescente i posti appetibili: i ministeri sono ripartiti in "grossissimi", in "grossi", "piccoli", e "senza portafogli". Nuova edizione arricchita da un'intervista esclusiva di Mariella Venditti a Massimiliano Cencelli oggi. Prefazione di Luca Telese.
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L'equivalente morale della guerra e altri scritti
di William James
editore: Ets
pagine: 180
"La guerra alla guerra non sarà una gita della domenica o una scampagnata", scrisse nel 1910 William James (1842-1910), uno de
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Il male italiano. Liberarsi dalla corruzione per cambiare il Paese
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
pagine: 207
Per troppo tempo gli italiani si sono rassegnati a una rete di malaffare che avvinghia e soffoca tutte le forze del Paese: la politica, l'imprenditoria, gli uffici pubblici. È un sistema paralizzato, che mina le fondamenta della vita civile. Un meccanismo che è diventato insostenibile e va combattuto introducendo nella società gli anticorpi capaci di restituire ai cittadini la fiducia in un futuro senza mazzette né intrallazzi, dove i meriti e le capacità riescano ad affermarsi. In questo libro - appositamente aggiornato per questa edizione dopo un anno di lotta sul campo al malaffare - il presidente dell'Autorità anticorruzione Raffaele Cantone e il giornalista Gianluca Di Feo si confrontano sui problemi chiave del nostro Paese, ripercorrono vicende simbolo come quelle del Mose di Venezia, dell'Expo di Milano e di Mafia Capitale, e indicano le azioni da intraprendere per estirpare la corruzione. Perché, finalmente, oggi abbiamo gli strumenti per dar vita a quella rivoluzione culturale indispensabile per far ripartire il Paese e cambiare davvero le cose. A patto di essere disposti a cambiare noi per primi.
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Profugopoli. Quelli che si riempono le tasche con il business degli immigrati
di Mario Giordano
editore: Mondadori
pagine: 167
La società che organizza corsi per buttafuori e addetti alle pompe funebri ed è controllata dal noto paradiso fiscale dell'isola di Jersey. L'ex consulente campano che con gli immigrati incassa 24.000 euro al giorno e gira in Ferrari. La multinazionale francese dell'energia. E l'Arcipesca di Vibo Valentia. Ecco alcuni dei soggetti che si muovono dietro il Grande Business dei Profughi: milioni e milioni di euro (denaro dei contribuenti) gestiti dallo Stato in situazione d'emergenza. E proprio per questo sfuggiti a ogni tipo di controllo. Dunque finiti in ogni tipo di tasca, più o meno raccomandabile. Si parla spesso di accoglienza e solidarietà, ma è sufficiente sollevare il velo dell'emergenza immigrazione per scoprire che dietro il paravento del buonismo si nascondono soprattutto gli affari. Non sempre leciti, per altro. Fra quelli che accolgono gli stranieri, infatti, ci sono avventurieri improvvisati, faccendieri dell'ultima ora, speculatori di ogni tipo. E poi vere e proprie industrie, che sulla disperazione altrui hanno costruito degli imperi economici: basti pensare che, mentre il 95 per cento delle aziende italiane fattura meno di 2 milioni di euro l'anno, ci sono cooperative che arrivano anche a 100 milioni e altre che in dodici mesi hanno aumentato il fatturato del 178 per cento. Profugopoli è un fiume di denaro che significa potere, migliaia di posti di lavoro, tanti voti.
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Il Mulino
editore: Il mulino
pagine: 189
Nata nel 1951, la rivista è all'origine di tutto ciò che nel gruppo si è formato dopo, a cominciare dalla Società editrice. Né casuale è il suo sottotitolo: "Rivista di cultura e di politica". Oggi, come allora, alla base del lavoro del Mulino sta il convincimento che i problemi cruciali vadano analizzati in un'ottica che consideri, contemporaneamente, tanto le questioni culturali quanto quelle politiche. Con un approccio che non trascuri gli aspetti più tipicamente culturali dell'analisi politica.
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Il capitalismo contro il diritto alla città. Neoliberalismo, urbanizzazione, resistenze
di Harvey David
editore: Ombre corte
pagine: 124
Che cosa vuol dire "diritto alla città"? Questa domanda sembra inseparabile da una serie di altre questioni, quali ad esempio
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La città marcia
di Bianca Stancanelli
editore: Marsilio
pagine: 271
La Palermo degli anni Ottanta, in una Sicilia trasformata nella sede della più grande base di missili nucleari della Nato in E
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I mali della politica italiana
di Luigi Sturzo
editore: Armando editore
pagine: 160
Nel presente volume sono stati raccolti alcuni pensieri, tratti da sei tomi dell'opera di Luigi Sturzo "Politica di questi anni. Consensi e critiche". Tali pensieri sono stati ordinati alfabeticamente secondo l'argomento trattato e consentono di cogliere agevolmente quelli che per Sturzo costituivano i mali che affliggevano la vita politica Italiana.
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Il creatore di re. Storia vera di Jacob Fugger, banchiere, milionario, precursore del capitalismo, compratore di indulgenze, finanziatore di re e di papi
di Greg Steinmetz
editore: Baldini & Castoldi
pagine: 335
Fugger fu il primo plutocrate moderno
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Amnesty International. Rapporto 2015-2016. La situazione dei diritti umani nel mondo
editore: Infinito Edizioni
pagine: 608
Il Rapporto 2015-2016 di Amnesty International documenta la situazione dei diritti umani in 160 paesi e territori durante il 2
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