fbevnts Politica e attualità - tutti i libri per gli amanti del genere Politica e attualità - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 602
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Politica e attualità

Robert Schuman

Un padre dell'Europa unita. La politica come cammino di santità

editore: AVE

pagine: 152

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12,00 €

Dal voto alla piazza. Partiti e movimenti nella società globale

di Ruggero D'Alessandro

editore: Carocci

pagine: 237

La società globale contemporanea è attraversata da contraddizioni laceranti e da pervasive fratture: disoccupazione di massa, precariato, delocalizzazione; a cui fa riscontro la delegittimazione della politica e dei partiti. Di recente in numerosi paesi - caratterizzati da differenti livelli di sviluppo sono apparsi movimenti di massa come Occupy Wall Street, Indignados, "primavera araba", eredi degli alter global. Alla luce dei rapporti complessi e sofferti fra movimenti e partiti, le quattro parti in cui si articola il libro delineano una rassegna di letture sociologiche dei movimenti, un'analisi storica del "secolo breve" dal punto di vista della protesta sociale, un esame dell'ultimo quindicennio del movimento di critica della globalizzazione e un'articolata conclusione (tutt'altro che definitiva) sulle prospettive future. Questo ampio arco di analisi e riflessioni costituisce un contributo in direzione della costruzione di una società da cui finalmente bandire i drammi di sempre: ingiustizia sociale, ineguale distribuzione di risorse, miseria assoluta, sfacciata ricchezza, distruzione del pianeta, tecnologie mal impiegate.
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25,00 €

Mafia e politica. All'origine di «Cosa Nostra»

di Michele Pantaleone

editore: Res gestae

pagine: 289

Esploratore del fenomeno mafioso in rapida diffusione nel cuore più povero della Sicilia, come nelle aule prestigiose dei palazzi del Potere, Pantaleone è stata una delle voci più importanti della Sinistra italiana nella lotta contro la mafia. Era originario di Villalba (CL) come il primo grande boss di levatura internazionale del Dopoguerra: Caloggero Vizzini. Pantaleone ha dunque sempre avuto una conoscenza diretta di mafiosi e metodi mafiosi e li ha contrastati con un impegno politico e morale che ne ha spesso messo a rischio la vita. "Mafia e politica" è uno scritto ancora oggi consultato e di assoluto riferimento per la comprensione del fenomeno della criminalità organizzata perché è la prima dettagliata analisi delle origine storiche della Mafia in Sicilia. Pantaleone ne tratteggia una genealogia illuminante che aiuta a comprendere come l'intreccio con il potere politico non sia frutto di una contaminazione occasionale. Mafia e politica non sono due cose separate e che possono unirsi, perché Cosa nostra nasce fin da subito come potere politico costituito all'interno di una società economica siciliana latifondista. Essa sviluppa un modello di business e di gestione dall'enorme successo, che ha avuto poi diffusione anche nel resto di Italia, come ci mostra la cronaca di questi giorni. L'isolamento degli ultimi anni è stato il prezzo che Pantaleone ha dovuto pagare per una denuncia tanto coraggiosa della criminalità organizzata.
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16,00 €

Fanon postcoloniale

I dannati della terra oggi

editore: Ombre corte

pagine: 205

Da qualche anno a questa parte, il pensiero di Frantz Fanon è tornato alla ribalta dello scenario intellettuale internazionale
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19,00 €

La nostra guerra non è mai finita

di Giovanni Tizian

editore: Mondadori

pagine: 227

"Un corpo irriconoscibile abbandonato come un cane nelle campagne della Locride. L'interminabile, soffocante stagione dei sequestri di persona. E poi, nella nostra carne, le fiamme che divorano il mobilificio di nonno Ciccio, l'omicidio di mio padre. E nessun colpevole. Perché continuare a vivere in una terra che ripagava il nostro amore incondizionato con tanta spietata ferocia? Andarsene via, ovunque, purché lontano da Bovalino, fuori da quei confini diventati così angusti. Approdare in una città accogliente come Modena, nel tentativo di rimuovere, di dimenticare il passato, di trovare una normalità. Nascondendo a tutti, persino a me stesso, la rabbia e la sofferenza. E così ho fatto per tanto tempo, fino a quando, ormai ventenne, ho chiesto in lacrime a mia madre di guidarmi nel doloroso esercizio della memoria. Ho voluto sapere tutto di quella sera del 23 ottobre 1989, di quei colpi di lupara sparati contro la Panda rossa di mio padre. Dopo, per me è stato l'inizio di una nuova vita. Senza più vergogna, senza più sentirmi addosso gli sguardi di commiserazione della gente. Ma ricordare e raccontare sono atti troppo rivoluzionari, troppo scomodi per chi ha costruito il proprio impero sulla menzogna e sull'omertà. Intanto la 'ndrangheta aveva viaggiato più veloce di noi ed era già lì, nell'Emilia terra della Resistenza, a conquistarsi sul campo il predominio della criminalità organizzata e pronta a zittire le mie inchieste giornalistiche." (Giovanni Tizian)
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Breve storia del futuro degli Stati Uniti d'Europa

editore: Fazi

pagine: 190

Il 2012 sarà ricordato come un anno di svolta per il futuro dell'Europa. Quasi di malavoglia e passo dopo passo, dopo aver insistito per anni a percorrere vie pericolose e forse impraticabili, mercanteggiando su tutto, la Germania di Angela Merkel sembra ormai aver sposato l'idea che per salvare l'euro non ci sia altra strada che quella dell'Unione Politica con la costruzione degli Stati Uniti d'Europa. Dopo l'elezione del socialista Hollande in Francia, l'idea di un liberismo con i criteri di stabilità di bilancio fissati dal centro sembra essere fallita. L'Europa Unita, se e quando si farà, non potrà essere soltanto un'unione fiscale e monetaria, ma un vero e proprio Stato federale in grado di assumere su di sé, almeno in parte, i debiti degli Stati nazionali, capace di emettere attraverso un proprio Tesoro federale gli Eurobond e di farsi promotrice di una seria riforma del sistema monetario internazionale, per evitare un'eccessiva e repentina rivalutazione dell'euro rispetto al dollaro e alle altre monete. Un'Europa che non si può arrendere al trionfo della finanza e che deve fare le proposte necessarie per assicurare una corretta circolazione del traffico finanziario - indispensabile almeno quanto il controllo del traffico aereo - nonché attuare politiche che creino occupazione. La politica neoliberista fatta finora, prima l'austerità e poi la crescita, è sbagliata. Bisogna tornare a Keynes che l'aveva capovolta: sono gli investimenti a creare risparmio, reddito e lavoro.
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Inferno

La Commedia del potere

editore: Rizzoli Controtempo

pagine: 282

Quando Dante, circa sette secoli fa, scriveva "Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave sanza nocchiere in gran tempesta, non
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18,00 €

Chi troppo chi niente. Perché l'Italia non può più permettersi i costi della disuguaglianza. Dagli ordini professionali alla previdenza, dal lavoro alla coesione...

di Emanuele Ferragina

editore: Rizzoli

pagine: 221

Proporre di ridurre la disuguaglianza significa, in ultima analisi, portare alla ribalta un'agenda ormai ignorata da tutti i p
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L'Organizzazione Internazionale del Lavoro e la ricostruzione europea. Le basi sociali dell'integrazione economica (1931-1957)

di Lorenzo Mechi

editore: Ediesse

pagine: 219

Ispirata al duplice obiettivo di favorire l'interdipendenza economica e promuovere la stabilizzazione sociale, negli anni fra le due guerre l'Organizzazione Internazionale del Lavoro elaborò una propria posizione sui problemi della cooperazione economica europea. Una posizione che le esperienze della crisi e della guerra contribuirono poi a definire, e che alla fine del conflitto apparve perfettamente in linea con gli obiettivi d'integrazione del vecchio continente sostenuti dagli Stati Uniti e con i principi di collaborazione di classe a questi regolarmente affiancati. Tale sintonia, assieme alle sue solide competenze sui temi sociali e del lavoro, fu alla base della collaborazione dell'OlL con gli organismi di cooperazione economica creati nell'Europa occidentale a partire dal 1948, come l'OECE, la CECA e la CEE, alla cui attività essa diede un prezioso contributo. Un contributo che si sostanziò sia in un'intensa azione di assistenza tecnica, mirata innanzitutto a promuovere la mobilità della manodopera a livello continentale, sia in un vero e proprio sostegno teorico alle concezioni generali che ispirarono i primi passi del processo d'integrazione, i cui tratti generali caratterizzano tutt'oggi l'assetto socio-economico europeo.
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13,00 €

Il declino della violenza

Perché quella che stiamo vivendo è probabilmente l'epoca più pacifica della storia

di Pinker Steven

editore: Mondadori

pagine: 898

Il XX secolo, con lo spaventoso numero di vittime provocate da due guerre mondiali e vari genocidi, è stato definito "il secol
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45,00 €

La passione non è finita

Scritti, discorsi, interviste (1973-1983)

di Berlinguer Enrico

editore: Einaudi

Lavorate tutti, casa per casa, azienda per azienda, strada per strada, dialogando con i cittadini, con la fiducia per le batta
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12,00 €

Storia e politica dell'Unione Europea

editore: Laterza

Dopo la bocciatura della costituzione europea, in seguito ai referendum francese e olandese, il libro ricostruisce la ricerca
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28,00 €

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