Politica e attualità
Napolislam
di Ernesto Pagano
editore: Centauria
pagine: 222
"Se si facesse un Califfato a Napoli, si vivrebbe sicuramente meglio". È l'opinione di uno dei convertiti all'islam nei quartieri popolari di Napoli. Ma il suo "Califfato" ideale non è quello di al-Baghdadi, che anche lui considera empio e assassino. Sotto il nome di "Califfato" i convertiti sognano uno Stato che funziona, dove i politici non si fanno i fatti loro, dove esiste un'etica. È una sorta di via sociale alla religione, quella che ricostruisce Ernesto Pagano in un racconto-reportage che ci porta nei luoghi tradizionali dell'islam napoletano, come la famosa moschea di piazza Mercato, ma anche in quelli più inattesi, tra le case e i negozi dei "nuovi musulmani". Che, spesso, si avvicinano all'islam per sfuggire a un'esistenza fatta di giri a vuoto in motorino e lavoretti per il "Sistema", ricca di consumismo e povera di valori. In Allah cercano il senso della vita. E lo trovano. Ma poi comincia la sfida dell'integrazione. Per le vie di Napolislam incontriamo personaggi da romanzo: da Ciro il pizzaiolo, che "cercava Maradona e ha trovato Allah", a Maria la Musulmana, la più cattolica del quartiere, che cucina per la moschea durante il Ramadan. Scorci che disegnano il quadro di un singolare bricolage culturale: un metodo nuovo e insieme antico, per ora funzionante, di integrazione. Che tuttavia ci interroga: "noi" chi siamo? Quale modello di giustizia, spiritualità, convivenza proponiamo? Forse proprio tra le contraddizioni di Napoli possiamo trovare il seme di una risposta.
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Esodo. Storia del nuovo millennio
di Domenico Quirico
editore: Neri Pozza
pagine: 174
Questo libro è la cronaca dei viaggi fatti in compagnia dei migranti nei principali luoghi da cui partono, e in cui sostano o si riversano. In questo senso, è il racconto in presa diretta dell'Esodo che sta già mutando il mondo e la storia a venire. Una Grande Migrazione che ha inizio là dove parti intere del pianeta si svuotano di uomini, di rumori, di vita: negli squarci sterminati di Africa e di Medio Oriente, dove la sabbia già ricopre le strade e ne cancella il ricordo; nei paesi dove tutti quelli che possono mettersi in cammino partono e non restano che i vecchi. Termina nel nostro mondo, dove file di uomini sbarcano da navi che sono già relitti o cercano di sfondare muri improvvisati, camminano, scalano montagne, hanno mappe che sono messaggi di parenti o amici che già vivono in quella che ai loro occhi è la meta agognata: l'Europa, il Paradiso mille volte immaginato. Da Melilla, l'enclave spagnola che si stende ai piedi del Gourougou, in Marocco - dodici, sonnolenti chilometri quadrati cinti da un Muro in cui l'Europa è, visivamente, morta fino alla giungla di Sangatte, a Calais, dove la disperata fauna dei migranti macchia, agli occhi delle solerti autorità francesi, le rive della Manica con la sua corte dei miracoli, tutto l'Occidente sembra credere di poter continuare a respirare l'aria di prima, di poter vivere sulla medesima terra di prima, mentre "il mondo è rotolato in modo invisibile, silenzioso, inavvertito, in tempi nuovi".
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Limes. Rivista italiana di geopolitica (2016). Vol. 4: Indagine sulle periferie.
Indagine sulle periferie
editore: L'Espresso (Gruppo Editoriale)
pagine: 264
La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale
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Indaffarati
di Filippo La Porta
editore: Bompiani
pagine: 173
Nel mondo nuovo ognuno di noi è "indaffarato": sia nell'ansioso tentativo di restare sempre connesso sia nel condividere, nello scambiarsi qualcosa. La cultura umanistica, ridotta a materia per specialisti è tradita da se stessa per aver giustificato la barbarie, interroga oggi la nostra concreta esistenza. La tradizione può tornare a parlare. Le sue parole, scritte sui muri della metropolitana e nello spazio immateriale della Rete, invocano di essere messe alla prova. Le nuove generazioni leggono poco, appaiono smemorate, fanno troppe cose simultaneamente e sono meno abili a manipolare la lingua, però chiedono alle idee di incarnarsi in pratiche di vita (altrimenti non vi si appassionano), e tentano di rideclinare il concetto di intelligenza (come coerenza tra ciò che uno dice e ciò che uno fa) e quello di impegno (legandolo al quotidiano, non all'ideologia). E almeno nelle minoranze più attive l'etica vissuta prevale sul "culturalismo" e sul sapere libresco, l'umanità tangibile su un umanesimo disincarnato, l'esempio concreto sulle idee astratte.
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Le radici dell'odio. La mia verità sull'Islam
di Oriana Fallaci
editore: Rizzoli
pagine: 476
Abbiamo paura di non essere sufficientemente allineati, obbedienti, servili, e venire scomunicati attraverso l'esilio morale c
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Password. Renzi, la Juve e altre questioni italiane
di Ilvo Diamanti
editore: Feltrinelli
pagine: 106
"È come se avessimo finito le parole. Se le avessimo ormai esaurite. Io, all'inseguimento delle Password che si succedono, una settimana dopo l'altra, mi scopro incapace di trovare La Password. La Parola capace di decifrare e catalogare le altre. Così, sperduto in mezzo a tante parole, rischio di scoprirmi afasico. Senza parole. Per questo ho pensato fosse utile ricominciare dalle parole. Per dire agli altri quel che sta avvenendo. Per contribuire a comprendere e ad affrontare i cambiamenti e le resistenze del nostro mondo. Cercare la chiave del discorso per poter comunicare." Ilvo Diamanti torna a raccontare l'Italia in brevi, illuminanti istantanee. Diamanti affronta le questioni più pressanti della contemporaneità italiana, mescolando cifre statistiche e citazioni della cultura popolare, episodi di vita quotidiana e scenari politici, considerazioni sociologiche e battute bonarie. E ripartendo, nella confusione dei nostri tempi, dalle parole. Un manuale di istruzioni, una guida per il curioso, un repertorio di concetti e un'indagine sociologica in pillole: da "Renzismo" a "Tifo", da "Anti-politica" a "Voto", da "Nord" a "Romanzo criminale", l'Italia dei nostri giorni in quaranta voci.
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E io pago
editore: Chiarelettere
pagine: 368
"Ci sono molte cose che possiamo imparare dal disastro di Roma. E chiedere che siano fatte, in tutta Italia per ridurre gli sprechi e i danni alla nostra vita." Daniele Frongia, presidente della Commissione per la spending review di Roma Capitale.
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Prigionieri dell'Islam. Terrorismo, migrazioni, integrazione: il triangolo che cambia la nostra vita
di Gruber Lilli
editore: Rizzoli
pagine: 347
L'islam ci fa paura
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Trump contro tutti. Le parole e le idee che infiammano la politica americana
editore: Rizzoli Etas
pagine: 231
Aggressivo, scorretto e di successo, Trump è il fenomeno americano
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Putinfobia
di Giulietto Chiesa
editore: Piemme
pagine: 187
Ormai è chiaro: la crisi in cui l'Occidente si sta dibattendo non assomiglia a nulla di conosciuto
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Limes. Rivista italiana di geopolitica
editore: L'Espresso (Gruppo Editoriale)
La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
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Governare il vuoto. Il fine della democrazia dei partiti
di Mair Peter
editore: Rubbettino
pagine: 166
Nelle pur radicate democrazie dell'Europa occidentale, le competizioni elettorali sono in declino, i maggiori partiti registra
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