Politica e attualità
Germania. Verso il nuovo ordine mondiale
di Hosea Jaffe
editore: Jaca Book
pagine: 147
Nel 1994 l'economista inglese Hosea Jaffe componeva questo breve libro unendo tre testi e realizzando un'opera totalmente poli
Fuori catalogo
L'altra faccia della democrazia. Per una democrazia della sorveglianza
di Emilio Raffaele Papa
editore: Lacaita
pagine: 172
Contattaci
Guasto è il mondo
di Judt Tony
editore: Laterza
pagine: IX-176
C'è qualcosa di profondamente sbagliato nel nostro modo di vivere, oggi
Fuori catalogo
Una settimana a Cuba con il papa, Raul, Fidel e molti altri
editore: Jaca Book
pagine: 208
Hasta siempre, Cuba! Con queste parole si è conclusa lo scorso 28 marzo la visita pastorale di papa Benedetto XVI a Cuba
Contattaci
Capaci, via D'Amelio 1922/2012. Cronaca per immagini delle stragi che hanno condizionato la Storia del nostro Paese
editore: Aliberti
pagine: 80
Sono trascorsi vent'anni dalle stragi compiute per uccidere i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, nelle quali hanno p
Contattaci
A conti fatti
.. o quasi
di Hessel Ste`phane
editore: Bompiani
pagine: 284
'Torniamo al passato, faremo un progresso': questa citazione da Verdi suona in perfetta sintonia con il ritorno a me stesso ch
Fuori catalogo
Manifesto per la soppressione dei partiti politici
di Simone Weil
editore: Castelvecchi
pagine: 60
Sopprimere i partiti politici
Contattaci
Togliatti addio. Delirio e retaggio dello stalinismo italiano
di Giuseppe Averardi
editore: Datanews
pagine: 325
"Per costruire una sinistra italiana all'altezza di governare il Paese è necessario riprendere una riflessione collettiva sul partito comunista e sulla sua storia. E chiudere quindi i conti con lo stalinismo di Togliatti, che in tale storia ha avuto un peso determinante e che è perdurato ben oltre la morte di Stalin". Il dibattito sullo stalinismo, riavviatosi e portato a compimento negli anni di Gorbacev con la caduta del Muro e l'apertura degli archivi sovietici avrebbe dovuto liquidare in Italia l'ultima illusione di far sopravvivere lo stalinismo italiano e il mito di Palmiro Togliatti nella vulgata dei suoi epigoni. Nulla di tutto questo. Un balbettio stanco e monotono prosegue da oltre vent'anni. Il libro di Giuseppe Averardi risulta certamente un importante contributo personale a questa necessaria riflessione collettiva. Egli documenta in modo incontrovertibile quanto stalinista sia stato Togliatti. I suoi eredi hanno rimosso lui, come hanno rimosso tutta la storia del suo e del loro partito, attraverso una duplicazione della realtà, ultimo esito della "doppiezza" che Togliatti criticava, pur utilizzandola: vi sarebbe un Togliatti buono, costruttore della democrazia repubblicana italiana, e un Togliatti cattivo, collocabile in una storia aliena, del Comintern e dell'Urss. Prefazione di Giorgio Galli. Introduzione di Giuseppe Bedeschi.
Contattaci
Italia, cresci o esci! Meritocrazia e regole per dare un futuro ai giovani
editore: Garzanti Libri
pagine: 172
In questi mesi abbiamo capito, tutti noi italiani, che la situazione del paese è grave e dobbiamo tutti impegnarci per uscire
Fuori catalogo
Il libro nero dell'agricoltura
di Davide Ciccarese
editore: Ponte alle Grazie
pagine: 268
Oggi l'agricoltura si è trasformata in un processo produttivo senza precedenti, una catena di montaggio slegata dall'ambiente
Fuori catalogo
Mediterraneo in guerra
Atlante politico di un mare strategico
di Mini Fabio
editore: Einaudi
pagine: 318
In quarantatre anni di servizio militare Fabio Mini è venuto a contatto diretto con tutti gli apparati di sicurezza del mondo
Fuori catalogo
Le ultime parole di Falcone e Borsellino
editore: Chiarelettere
pagine: 189
In questo piccolo libro di cento pagine raccogliamo le ultime parole dei due magistrati che sono diventati il simbolo dell'Italia onesta. Di Falcone pubblichiamo, tra l'altro, "La mafia non è invincibile" (1990) e "La mafia come Antistato" (1989), interventi lucidi e determinati nel raccontare la criminalità organizzata come vero e proprio sistema di potere alternativo allo Stato e alla legge. Falcone lo diceva vent'anni fa. Aveva già visto e capito tutto. Di Borsellino pubblichiamo "Il mio ricordo di Giovanni Falcone", intervento del 23 giugno 1992, a un mese dalla strage di Capaci; "L'ultima lezione", cioè il discorso agli studenti di Bassano del Grappa (1989); "L'ultimo discorso" (Marsala, 4 luglio 1992); "L'ultima intervista" ai giornalisti francesi Fabrizio Calvi e Pierre Moscardo e l'intervento alla Biblioteca comunale di Palermo del 25 giugno 1992, un atto d'accusa sofferto e violento contro alcuni magistrati, definiti Giuda in una sala piena e pietrificata.
Fuori catalogo


