fbevnts Politica e attualità - tutti i libri per gli amanti del genere Politica e attualità - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 779
Vai al contenuto della pagina

Politica e attualità

Beppe Grillo parlante. Luci e ombre sotto le 5 stelle

di Francesco Oggiano

editore: Cairo Publishing

pagine: 302

Febbraio 2013: il Movimento 5 Stelle, in poco più di tre anni dalla sua nascita, diventa il partito più votato alla Camera e il secondo al Senato (senza tenere conto dei voti all'estero). Un autentico tsunami che ha travolto anche le più ottimistiche previsioni. Ma come nasce il fenomeno Grillo? Come è riuscito in così poco tempo a conquistare tanti italiani? Attraverso le testimonianze dei protagonisti e la consultazione di documenti mai pubblicati, "Beppe Grillo parlante" racconta retroscena finora rimasti in ombra: dalle prime avventure imprenditoriali di Gianroberto Casaleggio attraverso i racconti dei suoi dipendenti al rapporto di Grillo con la stampa, a partire dalla tormentata liaison con il Fatto Quotidiano. Dai primi dissensi intestini fino alle espulsioni, da quelle più gridate a quelle meno conosciute ma altrettanto significative. Tutti i paradossi della formazione politica che ha dato la scossa all'Italia: da una parte i meriti indiscutibili di un gruppo agguerrito di "puri" che si propongono di ripristinare la buona politica; dall'altra le inevitabili storture tipiche della vecchia partitocrazia. E poi i particolari inediti: il vero motivo per cui le firme del Referendum del V2-Day vennero bocciate; il contenuto della chat tra attivisti delusi che fece imbestialire Grillo e Casaleggio; le modalità con cui venne bloccata la nomina di Valentino Tavolazzi a direttore generale di Parma.
Contattaci
15,00

Bambini all'inferno

di Cecilia Gentile

editore: Salani

pagine: 102

Un corridoio sospeso nel nulla, in mezzo al deserto di una terra disabitata, sempre sotto il tiro delle armi israeliane. È l'ultimo chilometro prima di entrare nella Striscia di Gaza dal valico di Erez. L'autrice lo ha percorso in completa solitudine, con paura. Alla fine si è trovata davanti i barbuti di Hamas, i versetti del Corano, i taxi scalcinati che portano lontano dal confine, le montagne di detriti e i bambini che raspano con le mani per raccogliere calcinacci da riutilizzare. Nella Striscia vivono un milione e mezzo di persone, strette tra il blocco israeliano e l'integralismo di Hamas. Oltre la metà sono ragazzi con meno di 18 anni, il 44 per cento bambini con meno di 15. Questo libro è nato dal loro incontro con l'autrice, Cecilia Gentile, che è entrata nella loro vita, li ha fatti parlare e raccontare.
Fuori catalogo
12,00

Addio gran secolo dei nostri vent'anni. Città, eroi e bad girls del Novecento

di Giampiero Mughini

editore: Bompiani

pagine: 382

Lo hanno definito "il secondo Rinascimento". Il Novecento, il "secolo breve" cominciato nel 1914, con la carneficina della prima guerra mondiale, e finito nel 1989, quando i giovani berlinesi buttarono giù a colpi di unghie il muro che spaccava in due l'Europa. Il secolo in cui si contrapposero frontalmente quelli che massacravano in nome del comunismo e quelli che massacravano in nome del nazismo. Il tempo magnifico dell'avvento del cinema e della fotografia, di Pablo Picasso e di Andy Warhol, del rock suonato allo stremo innanzi a fanciulle che accavallavano le gambe a valorizzare le minigonne create da Mary Quant. Il tempo in cui nacque e si diffuse la stampa a rotocalco, e più tardi quel computer e relativa comunicazione virtuale che l'hanno messa a morte. Un secolo da cui è impossibile traslocare per quanti ebbero vent'anni negli anni Sessanta, quando sembrò che tutto delle libertà e dei redditi dell'Occidente fosse in movimento verso l'alto. Giampiero Mughimi era uno di quei ventenni, e del Novecento porta per sempre le stimmate dolorose e inebrianti. In una sorta di faccia a faccia con Lev Trockij, Brigitte Bardot e le altre "cattive ragazze", i grandi autori del design italiano, gli eroi e le canaglie della Parigi occupata (un capitolo che fa da libro a sé), il suo è un viaggio a spiegare territori e protagonisti apparentemente lontani.
Fuori catalogo
17,00

Ragazzo. Storia di una vecchiaia

di Massimo Fini

editore: Marsilio

pagine: 112

Una spietata analisi, senza infingimenti, senza autoillusioni, senza autoinganni sulla vecchiaia, al di là delle ipocrisie e d
Contattaci
9,00

Il disagio della libertà. Perché agli italiani piace avere un padrone

di Corrado Augias

editore: Rizzoli

pagine: 168

In novant'anni di storia, dal 1922 al 2011, abbiamo avuto il Ventennio fascista e il quasi-ventennio berlusconiano: per poco meno di metà della nostra vicenda nazionale abbiamo scelto di farci governare da uomini con una evidente, e dichiarata, vocazione autoritaria. Perché? Una risposta possibile è che siamo un popolo incline all'arbitrio, ma nemico della libertà. Vantiamo record di evasione fiscale, abusi edilizi, scempi ambientali. Ma anche di compravendita di voti, qualunquismo: in poche parole una tendenza ad abdicare alle libertà civili su cui molti si sono interrogati. Da Leopardi a Carducci che dichiarava "A questa nazione, giovine di ieri e vecchia di trenta secoli, manca del tutto l'idealità", fino a Gramsci che lamentava un individualismo pronto a confluire nelle "cricche, le camorre, le mafie, sia popolari sia legate alle classi alte". Per tacere di Dante con la sua invettiva "Ahi serva Italia, di dolore ostello!" e di Guicciardini con la denuncia del nostro amore per il "particulare". Con la libertà vera, faticosa, fatta di coscienza e impegno sembriamo trovarci a disagio, pronti a spogliarcene in favore di un qualunque Uomo della Provvidenza. Questo libro, un'indagine colta e curiosa su una pericolosa debolezza del nostro carattere, è anche un appello a ritrovare il senso alto della politica e della condivisione di un destino. La libertà, intesa come il rispetto e la cura dei diritti di tutti, non è un'utopia da sognare ma un traguardo verso cui tendere.
Fuori catalogo
11,00

I nemici intimi della democrazia

di Tzvetan Todorov

editore: Garzanti Libri

pagine: 248

Il Novecento è stato segnato dalla lotta della democrazia contro i regimi totalitari: nel 1945, alla fine della seconda guerra mondiale, è stato sconfitto il nazifascismo; con la caduta del muro di Berlino nel 1989 si è sgretolato il comunismo. Oggi, per molti osservatori, la sfida alla democrazia arriverebbe dai fondamentalismi religiosi e dal terrorismo, oltre che dalle brutali dittature che li proteggono. Per Todorov questa visione è sbagliata, fuorviante e pericolosa. Oggi la democrazia non ha più nemici esterni in grado di metterla in pericolo. I rischi per la democrazia ora arrivano invece dal suo interno: un individualismo spinto all'eccesso, un neoliberismo avido e senza più regole, la deriva populista. E proprio per questo che oggi la democrazia, per sopravvivere, ha bisogno di rinnovarsi: alla ricerca di un nuovo equilibrio tra i valori su cui è fondata.
Fuori catalogo
16,40

Il gioco delle parti

La nazionalizzazione dell'energia elettrica in Italia

di Castronovo Valerio

editore: Rizzoli

pagine: 340

Nel 1962 la creazione dell'Enel pose le basi per un'efficiente distribuzione di energia all'intero territorio nazionale, indis
Contattaci
20,00

La rivoluzione dei precari. 5 passi per costruirsi un futuro senza incertezze

di Lorenzo Ait

editore: Sperling & kupfer

pagine: 202

Eccoci qui: abbiamo fra i venti e i trent'anni, abbiamo studiato, ci siamo "fatti un mazzo così" e poi abbiamo iniziato la ricerca del lavoro. Lavoro. Lavoro! Lavoro? Eh sì, siamo la prima generazione con un'aspettativa economica inferiore a quella dei nostri padri: vero, verissimo. Le regole del gioco sono state cambiate sotto i nostri occhi e le sicurezze del posto fisso per tutta la vita... volate via insieme ai sogni. E ora che facciamo? È sicuramente il momento di mettere in atto un piano rivoluzionario che ci faccia evolvere dal ruolo di precari a quello di neoprecari. Come ci spiega Lorenzo Ait, trentenne precario che da zero ha costruito una piccola fortuna: passo dopo passo (e sono 5 passi in tutto, ce la possiamo fare!) il suo metodo ci aiuterà a trovare il "lavoro che vogliamo"... e qualcosa di meglio. Attraverso questo libro ci leveremo di torno tutte le menzogne che ci hanno raccontato sul lavoro, impareremo a scegliere la nostra strada, ad assumerci nuove responsabilità ma anche a prenderci qualche rivincita. "Visto che dobbiamo giocare, facciamolo per vincere." Perché anche se non è nostra la colpa della situazione in cui ci troviamo, è tempo di imparare a usare nuove carte per vincere la partita più importante: quella di diventare padroni di noi stessi. A proposito, chi sono i neoprecari? E perché dovreste diventarlo?... Lo scoprirete solo leggendo!
Contattaci
16,00

Relazioni internazionali

di Franco Mazzei

editore: Egea

pagine: 165

Il mondo in cui viviamo è in una fase di trasformazioni eccezionalmente rapide e profonde. Dopo la fine del bipolarismo che vedeva la contrapposizione dei due blocchi di potenza rappresentati dagli Stati Uniti e dall'URSS, la natura del potere e la sua distribuzione geografica stanno cambiando. In tale mutevole contesto i confronti geostrategici tra le grandi potenze sono un ricordo del passato o sono destinati a ripresentarsi con forme e finalità diverse, per esempio per rivalità energetiche o per contrasti interreligiosi? Che futuro avrà lo stato come istituzione, eroso dall'alto dalla tendenza all'integrazione imposta dalla globalizzazione, e dal basso da lealtà subnazionali localistiche? Oggi sul palcoscenico mondiale si affacciano nuovi attori che non sono né stati né nazioni (ONG, grandi imprese multinazionali, ma anche mafie e gruppi terroristici...), mentre le tecnologie allargano lo spazio della partecipazione. Stimolando il lettore a riflettere su questi temi, Mazzei costruisce un appassionante percorso di avvicinamento alle relazioni internazionali come disciplina-chiave per comprendere la contemporaneità.
Fuori catalogo
9,90

La scuola che resiste

Storie di un maestro di provincia

di Corlazzoli Alex

editore: Chiarelettere

pagine: 160

Diritti, doveri, libertà, giustizia sono valori da sperimentare sul campo e difendere ogni giorno
Fuori catalogo
13,00

Senza politica. Cronache di quotidiana autodistruzione

di Francesco Jori

editore: Marsilio

pagine: 167

La chiamano seconda Repubblica, e c'è chi parla già di terza
Contattaci
10,00

Ma questa è la mia gente. Un viaggio nel Partito democratico in diciassette conversazioni con i suoi protagonisti

di Ivan Scalfarotto

editore: Mondadori

pagine: 326

"Che cosa significa oggi essere comunisti?" si chiedeva nel 1989, anno della caduta del Muro di Berlino, Nanni Moretti in "Palombella rossa". Dopo il tramonto delle ideologie e la nascita del Pd, la forza politica in cui sono confluite le due anime del riformismo italiano, quella socialdemocratica e quella democratico-cristiana, per il centrosinistra all'affannosa e sofferta ricerca di un'identità è venuto il momento di aggiornare e rilanciare quella vecchia domanda: "Che cosa significa oggi essere democratici?". Ad assumersi il compito di formularla con la stessa chiarezza e lo stesso coraggio è oggi Ivan Scalfarotto, vicepresidente del Pd, che ha girato questo e molti altri interrogativi sui temi all'ordine del giorno del dibattito pubblico (l'articolo 18 e la travagliatissima riforma del lavoro, il ruolo dei giovani e il ricambio delle classi dirigenti nelle istituzioni e nei partiti, Pd compreso) a 17 esponenti del suo partito, da lui intervistati in questi mesi cruciali per il futuro della società italiana e dell'intera Europa. Ad amici e colleghi - dagli eredi delle grandi tradizioni politiche del Novecento come Massimo D'Alema, Pierluigi Bersani, Walter Veltroni e Rosy Bindi, ai "giovani" emergenti come Pippo Civati, Debora Serracchiani e Stefano Fassina, ad amministratori locali come Michele Emiliano, Renato Soru e Stefano Boeri Scalfarotto non risparmia i quesiti spiazzanti e intenzionalmente provocatori, come quelli sulle unioni civili, sui diritti degli omosessuali, su temi etici.
Contattaci
17,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.