Scienze Politiche e Sociali

27,90

Lezioni di politica

di Gianfranco Miglio

editore: Il mulino

pagine: 512

Nel corso del suo lungo magistero all'Università Cattolica di Milano Gianfranco Miglio ha insegnato diverse discipline storiche, giuridiche, politologiche, di cui si serviva per interpretare i fenomeni politici che costituivano il centro dei suoi interessi e del suo lavoro intellettuale. Le "Lezioni di politica" qui presentate comprendono il materiale relativo a due suoi fondamentali insegnamenti in cui si può ben dire che riposa il pensiero di Miglio, votato a un approccio rigorosamente realistico della politica, sfrondata da ogni elemento estraneo alla problematica del potere e della sua realtà effettuale. Miglio ricostruisce il pensiero degli autori usando come criterio di misura la scientificità delle loro asserzioni, cioè la capacità di esprimere le "regolarità" della politica fino a suggerire la possibile esistenza di leggi dell'agire politico umano: la sua "Storia delle dottrine politiche" finisce, infatti, là dove comincia la sua "Scienza della politica", in cui Miglio riversa le sue originali elaborazioni su metodo, caratteri e grandi questioni aperte della disciplina.
33,00

Conciliare famiglia e lavoro. Vecchi e nuovi patti tra sessi e generazioni

editore: Il mulino

pagine: 229

Le esigenze di conciliazione tra famiglia e lavoro sono sorte quando l'occupazione femminile extra-domestica è non solo aumentata, ma è stata anche incentivata. Ciò ha messo in crisi un equilibrio a lungo basato sulla separazione tra impegni di cura (femminili, non remunerati) e impegni professionali (maschili, remunerati). Un processo ulteriormente aggravato dall'invecchiamento della popolazione, che ha accentuato la fragilità della quota più anziana della parentela. Infine, il modello di sviluppo fondato sul pieno impiego maschile a tempo indeterminato e fortemente protetto è stato sostituito - specie per le generazioni più giovani, alle prese con la formazione della famiglia - da quello della flessibilità, della precarietà, dell'auto-imprenditorialità. Queste trasformazioni gravano soprattutto sulle donne professionalmente occupate, che hanno problemi di conciliazione talvolta drammatici perché sono esse stesse lo strumento principale di conciliazione famiglia/lavoro a disposizione degli uomini.
22,00

'Guerra indolore'

Dottrine, illusioni e retoriche della guerra limitata

di Corrado Stefanachi

editore: Vita e pensiero

pagine: 256

Se l'etica o il diritto internazionale non hanno mai smesso di impegnarsi sul versante della limitazione della guerra, esiste
22,00

Uscire dalla crisi

I valori degli italiani alla prova

di Giancarlo Rovati

editore: Vita e pensiero

pagine: 512

La fase storica in cui viviamo sottopone tutti i membri della società a ripetute destabilizzazioni della vita quotidiana, non
25,00

Intelligenza emotiva. Che cos'è e perché può renderci felici

di Daniel Goleman

editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

pagine: 486

Perché le persone più intelligenti nel senso tradizionale del termine non sono sempre quelle con cui lavoriamo più volentieri
15,00

Deumanizzazione. Come si legittima la violenza

di Volpato Chiara

editore: Laterza

pagine: 179

Nella storia della nostra specie deumanizzare serve a pensare l'altro essere umano incompleto, animale, oggetto
14,00
18,00

Psicologia della politica

 

editore: Cortina raffaello

pagine: 361

Quali sono i bisogni e le motivazioni che ci portano a essere di sinistra oppure di destra, e quanto ne siamo consapevoli? Cos
28,00

Il diritto delle organizzazioni internazionali

Parte speciale

 

editore: Giuffrè

33,00

Guardare e leggere. La comunicazione visiva dalla pittura alla tipografia

di Daniele Barbieri

editore: Carocci

pagine: 225

La vista ci serve per guardare, ma anche per leggere. Per questo la comunicazione visiva si basa da sempre sul modo in cui viene variamente articolato il rapporto tra ciò che va guardato e ciò che va letto. Il libro indaga in modo sistematico e originale questo rapporto, già presente in pittura e in fotografia e, in modo sempre più complesso, in altre forme di comunicazione visiva quali il manifesto e le insegne, il fumetto, l'illustrazione. Sia le forme di parascrittura delle segnaletiche e dei marchi, sia la scrittura vera e propria non si risolvono in un puro leggere: il guardare è determinante nelle calligrafie espressive, mentre può, al contrario, persino esercitare una funzione di ostacolo alla lettura nei blocchi tipografici di testo. Il campo di questo volume, dedicato a studenti e professionisti, è dunque la comunicazione visiva nel suo complesso, nelle sue molteplici relazioni con la comunicazione d'impresa, con le arti visive e quelle letterarie, e persino con la musica.
16,00