Sociologia
Il lavoro e i suoi redditi
Persone, famiglie e sussidiarietà
editore: Guerini e associati
pagine: 133
Il sistema economico sta attraversando una fase di importanti cambiamenti, che a loro volta influiscono profondamente sul tess
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Goodbye Malthus
Il futuro della popolazione dalla crescita della quantità alla qualità della crescita.
editore: Rubbettino
pagine: 153
Gli abitanti del pianeta hanno raggiunto quota sette miliardi
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La tigre domestica
di Buzzi Giancarlo
editore: Hacca
pagine: 245
La pubblicità come sintomo dell'età del bisogno e della necessità dei consumi
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L'Italia rinunzia? 1944: il Meridione e il Paese di fronte alla grande catastrofe
di Alvaro Corrado
editore: Donzelli
pagine: 84
Corrado Alvaro scrisse questo pamphlet nel 1944, "l'anno più tragico della nostra storia"
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Il volto umano delle professioni
Sfide e prospettive dell'etica professionale
di Manzone Gianni
editore: Carocci
pagine: 238
L'ideale professionale è ancora attuale? La logica della società globale tende infatti a sfumare le frontiere tra professionis
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L'opinione degli italiani. Annuario 2011
editore: Franco Angeli
pagine: 240
L'Opinione degli Italiani racconta gli eventi politici e sociali che hanno colpito l'opinione pubblica nel 2010
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Chi siamo. La difficile identità nazionale degli italiani
di Livolsi Marino
editore: Franco Angeli
pagine: 224
Gli italiani non hanno (e non hanno mai avuto) una identità nazionale: qualcosa che ne faccia una comunità accettata e in cui
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Non è da tutti. L'indicibile fortuna di nascere donna
di Luisa Muraro
editore: Carocci
pagine: 126
"Peggio di voi non potremmo fare", fu la replica sferzante di Angela Cingolani, democristiana eletta nella Costituente italiana (1946), ai commenti maschilisti che accolsero l'entrata in aula dello sparuto gruppo delle donne. Ci sono momenti nella storia come nella vita di tutti i giorni in cui donne e uomini si dividono fra loro e si confrontano. Il confronto è inesauribile e parrebbe senza senso, eppure quelli sono momenti significativi. Da un momento così è nato questo libro, ultimo di un filone di pensiero politico che percorre l'Europa moderna, a cominciare da Cristina de Pizan. In passato, si trattava di testi che mettevano sottosopra l'ordinata gerarchia dei sessi, primo e secondo. Ai nostri giorni, la parola d'ordine è "parità", che significa, nei rapporti fra i sessi, un confronto unilaterale di lei con lui, senza scintille né sorprese. Anche questo un ordine da disfare, un orizzonte da aprire, sostiene Luisa Muraro, così da sconfìggere la miseria di un protagonismo maschile a tutti i costi. Come? Affermando l'eccellenza femminile, da mettere in gioco nella vita pubblica e personale. Con quale risultato? Amare le nostre differenze, maschile e femminile, entrare in relazione con gli altri, imparare a confliggere. Chi sa confliggere non fa guerre e non compra l'amore con i soldi. Il titolo di questo libro si ispira al grido di battaglia di Irina, cittadina d'Europa immigrata in Italia per un lavoro che ora ha perso: "Siamo donne, non è da tutti!".
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Gli anziani nelle nostre case e nelle nostre città
Il maltrattamento
editore: Franco Angeli
pagine: 144
un dato acquisito e consolidato che l'età media delle persone si è sensibilmente elevata e che l'invecchiamento e l'anzianità
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Nativi digitali
di Paolo Ferri
editore: Mondadori bruno
pagine: 211
Media digitali e comunicazione interattiva sono i fenomeni più eclatanti del mutamento sociale e dell'industria culturale all'inizio del nuovo millennio. Oggi gli iPad, gli eBook, così come gli smartphone, e i Tablet Pc, sempre connessi a Internet, assediano ogni giorno più da presso il regno della carta stampata gutenberghiana. Ma la nuova cultura digitale, cioè l'affermarsi di uno stile comunicativo orientato all'interazione, alla produzione di contenuti e alla condivisione, è stata accompagnata, durante gli ultimi ventanni, dall'affacciarsi sulla scena di una nuova forma evolutiva dell'Homo sapiens: il "nativo digitale". Chi sono i nativi digitali? Come comunicano? Come si relazionano al sapere? Nati e cresciuti all'ombra degli schermi interattivi, i Nativi sono simbionti strutturali della tecnologia, e le protesi tecnologiche che utilizzano dall'infanzia sono parte integrante della loro identità individuale e sociale. Fin da piccoli videogiocano, hanno un blog, e comunicano sui social network come Facebook o My Space. E con questa specie in via di apparizione che dovremo confrontarci noi immigranti digitali. Non sono nuovi barbari... Sono i nostri figli e sono, semplicemente, diversi.
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