Sociologia
Ben-essere disabili. Un approccio positivo all'inclusione
di Elisabetta Ghedin
editore: Liguori
pagine: 208
Le persone che vivono una condizione di disabilità sono capaci di ben-essere (well-being)? È possibile che provino per la loro vita sentimenti quali felicità, gioia e ottimismo? È possibile, e se sì, in che modo promuovere il ben-essere anche per chi si trova in difficoltà? Questi ed altri ancora sono gli interrogativi cui prova a rispondere questo libro che nasce dall.incontro di due tematiche così spesso poco accostate: disabilità e felicità, considerate alla luce del capability approach (A. M. Sen). La ricerca parte dall'analisi dei concetti di ben-essere e disabilità per poi arrivare a definire l'educazione inclusiva come processo che promuove il ben-essere dei bambini; affronta infine la tematica dell'educazione alle life skills come metodo per sviluppare un pensiero positivo che assista i bambini nelle situazioni difficili che quotidianamente si trovano ad affrontare.
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Come e perché cambiano le università in Italia e in Europa. Nuove politiche dell'istruzione superiore e resistenza al cambiamento
editore: Liguori
pagine: 196
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L'era della consapevolezza. La responsabilità indiretta: un nuovo principio per cambiare il mondo
editore: EMP - Edizioni Messaggero Padova
pagine: 136
Con linguaggio accessibile, incisivo e vitale gli autori si prefiggono l'alto proposito di coniare il nuovo principio della "r
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La civiltà del riuso. Riparare, riutilizzare, ridurre
di Guido Viale
editore: Laterza
pagine: 144
Non facciamo mai caso che in albergo, al ristorante, al bar, al cinema, dormiamo tra lenzuola e mangiamo in piatti già usati centinaia di volte, ci mettiamo in bocca posate che altri hanno già utilizzato, ci accomodiamo su sedie e poltrone che hanno già sostenuto molti altri corpi. L'appartamento dove viviamo, se non è di nuova costruzione, è già stato abitato da molte altre famiglie. Le città che frequentiamo sono già state utilizzate per centinaia o migliaia di anni. L'intero pianeta è stato ed è usato e condiviso da miliardi di altri esseri umani. Il mercato dell'usato copre solo una piccola parte di questi passaggi di mano. Dono, baratto, condivisione, abbandono, esproprio e saccheggio hanno da sempre un peso molto maggiore di quanto si pensi: l'atteggiamento, i sentimenti e le finalità che accompagnano queste azioni ci svelano la realtà del nostro rapporto con le cose, che è quasi sempre carico di senso e di affetti, ben più delle pulsioni o dei ragionamenti che guidano all'acquisto del 'nuovo', dove prevalgono invece sensazioni e scelte imposte dal mercato. Ma il riuso ha potenzialità nascoste che occorre sviluppare: perché le cose che scartiamo ogni giorno sono tantissime e perché il riuso conviene sia a chi cede che a chi acquisisce, riduce il prelievo di materie prime e la produzione di rifiuti, promuove condivisione e commistione di gusti e stili di vita, aumenta l'occupazione. Promuovere il riuso si può fare in breve tempo e con poche risorse.
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Etica della cura. Riflessioni e testimonianze su nuove prospettive di relazione
editore: Il Saggiatore
pagine: 226
Viviamo in un'epoca di grandi cambiamenti, caratterizzata dalla compresenza di processi globali di omologazione da un lato e d
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Politiche della mobilità e qualità delle aree urbane
editore: Guida
pagine: 198
Sotto la spinta dei problemi di congestione da traffico veicolare, le politiche della mobilità hanno assunto un peso rilevante nelle agende delle amministrazioni pubbliche. Il sistema della mobilità, inteso non solo come insieme di infrastrutture e mezzi di trasporto, ma anche come insieme di politiche che ne regolano l'utilizzo, svolge un ruolo centrale in un sistema urbano. Molto efficace è il concetto di "metabolismo urbano", che interpreta la città come un organismo che si alimenta di risorse per generare benessere sociale e sviluppo economico, ma che produce rifiuti da smaltire e inquinamento ambientale. In tale visione, il ruolo delle amministrazioni è quello di individuare le strategie che permettano di "regolare" tale metabolismo, al fine di massimizzare il benessere economico e sociale, limitando i consumi, la produzione di rifiuti e di emissioni inquinanti. L'individuazione di strategie è un problema di non facile risoluzione, paragonabile alla risoluzione di un "puzzle", le cui tessere debbano essere incastrate per dare vita a un insieme organico.
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Il Paese delle badanti
di Francesco Vietti
editore: Meltemi
pagine: 238
Quante famiglie italiane affidano ormai i propri anziani alle cure di una "badante venuta dall'Est"? Questa ricerca etnografic
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Territorio, competitività e investimenti esteri
Beni collettivi locali e agenzie di promozione nelle regioni europee
di Pacetti Valentina
editore: Carocci
pagine: 144
La globalizzazione ha reso sempre più esplicita la competizione tra territori, anche sotto la spinta di processi di delocaliz
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Il volontariato utile. Tendenze e buone pratiche. Cento schede da consultare
editore: Edizioni dell'Asino
pagine: 112
Come è cambiato il volontariato negli ultimi trent'anni? A chi si deve rivolgere un ragazzo che voglia fare una utile esperienza di solidarietà e di intervento sociale? Quali sono le luci e le ombre di un fenomeno che coinvolge milioni dì persone? Attraverso l'analisi di una realtà sociale ancora in espansione, il volume intende dare a chi si avvicina al volontariato alcuni strumenti di interpretazione culturale e teorica e un'agile guida con cento schede di organizzazioni che vale la pena di frequentare e a cui vale la pena rivolgersi. Con un saggio introduttivo di Giulio Marcon.
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Integrazione socio-sanitaria
Le ragioni, le regioni, gli interventi
editore: Maggioli Editore
pagine: 207
Il volume vuole presentare, agli operatori dei servizi e agli studenti, un primo approccio alla complessa tematica dei servizi
Esaurito
La cultura underground
di Mario Maffi
editore: Odoya
pagine: 414
La beat generation e il Movement, i problemi dell'individuo e della droga, la politica e la guerra nel Vietnam, i gruppi pacifisti, gay e femministi, le organizzazioni delle minoranze etniche e del dissenso più radicale, le sperimentazioni del cinema e del teatro, la produzione musicale. Mario Maffi passa in rassegna gli aspetti sociali e culturali di un'intera epoca, sondandone le origini e le profonde motivazioni individuali e collettive: dai beats agli hippies, dall'action painting alla Pop Art, da Bill Haley ed Elvis Presley ai Fugs e Frank Zappa, dal Living Theatre al Bread and Puppet Theatre e al Teatro Campesino, dalle avanguardie cinematografiche al documentario di denuncia, dal superamento dei "confini della percezione" al partito delle Pantere Nere e ai Weathermen Underground - e le derive ed evoluzioni successive. "La cultura underground" è il racconto di un viaggio che ha segnato profondamente le generazioni degli ultimi decenni, desiderose di emanciparsi, con idee e identità diverse, dal "peggiore dei mondi possibili" uscito dalla seconda guerra mondiale: fra l'alienazione degli anni Cinquanta, le illusioni degli anni Sessanta e le prime avvisaglie della crisi di metà anni Settanta.
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