Sociologia
L'immaginazione sociologica
di Charles Wright Mills
editore: Il Saggiatore Tascabili
pagine: 245
L'immaginazione sociologica, secondo Wright Mills, è la capacità di riflettere su se stessi come soggetti liberi e non vincola
Fuori catalogo
La formazione sanitaria dell'OSS
editore: CEA
pagine: 704
I capitoli sono strutturati secondo la logica delle aree di competenza previste dal profilo dell'operatore socio sanitario: at
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Il mondo del lavoro. Le prospettive della sociologia
di Renata Semenza
editore: UTET Università
pagine: 336
Che cosa significa studiare il lavoro nella società contemporanea? Quale ruolo ha il lavoro nella società e come viene socialmente percepito? È tuttora in grado di fornire identità, di creare solidarietà e azione collettiva? Possiamo ancora fare riferimento al termine "lavoro" come espressione di un'unità concettuale? Il libro presenta, dal punto di vista dell'analisi sociologica, le grandi tematiche del lavoro e dell'occupazione alla luce delle trasformazioni che caratterizzano l'epoca contemporanea. Partendo dalle teorie classiche e adottando una prospettiva esplicitamente di natura culturale, ripercorre le tappe del suo sviluppo, concentrandosi poi sui due temi fondamentali: la divisione e la regolazione del lavoro. Grazie all'inserimento, infine, di approfondimenti tematici (i Focus) dedicati ad alcune delle questioni più rilevanti nel dibattito sociologico, Il mondo del lavoro pone anche dei punti di vista al confine con altre discipline, quali l'economia, la scienza politica o la psicologia.
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Le donne che pensano sono pericolose
di Stefan Bollmann
editore: Piemme
pagine: 192
Come Lella Costa fa notare, nella considerazione comune gli uomini "pensano", sottinteso ai massimi sistemi, le donne tutt'al più hanno "i pensieri", sinonimo di inezie. Questo succede a lasciare il linguaggio in mani maschili. Che poi il magro bottino del pensiero al maschile sia sotto gli occhi di tutti, poco importa. Si sa che il marketing fa miracoli. Le figure femminili raccolte in questo libro dicono tutta un'altra storia. Le donne hanno sempre pensato molto, spesso accontentandosi di un sorrisino di maligna soddisfazione nello scoprire per l'ennesima volta di aver ragione. Ma più spesso, e soprattutto a partire dal Novecento, hanno trasformato il pensiero in azione. Con grande panico degli uomini, che vedono le donne indipendenti e forti come la peste, forse per timore di venire smascherati. Da Simone de Beauvoir a Hannah Arendt, da Marie Curie a Indirà Gandhi e Aung San Suu Kyi, queste donne hanno messo in gioco se stesse, rinunciato alla "sicurezza" di una vita spesso scelta dagli altri per perseguire i loro interessi: i diritti umani e femminili, la politica, la natura, la scienza. Tutte hanno lottato fino all'ultimo, fiere come leonesse. È merito loro se il mondo è, e sarà, migliore.
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La ragione aveva torto?
di Massimo Fini
editore: Marsilio
Un pamphlet che critica la civiltà tecnologica e pone l'accento sui limiti, le trappole e i devastanti successi del progresso
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Di(zion)ario erotico. Manuale contro la donna a favore della femmina
di Massimo Fini
editore: Marsilio
pagine: 207
Un'opera provocatoria, a metà tra il sillabario divagante e la confessione personale, che esplora più di centocinquanta voci i
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Tre uomini fanno una tigre. Viaggio nella cultura e nella lingua cinese
di Nazarena Fazzari
editore: Instar Libri
pagine: 142
Crescita inarrestabile, comunismo capitalistico, diritti umani, megalopoli: questi i temi più dibattuti quando si parla di Cina. Tutto giusto, ma il gigante asiatico non è solo questo. Chi approda nell'ex Celeste Impero deve prepararsi a sentirsi chiedere "Fai cacca o pipì?" quando mette piede nei bagni pubblici, e a non scomporsi se un direttore d'azienda si taglia le unghie durante una riunione ad alto livello. Che ci si trovi in Cina per lavoro o per piacere, può tornare utile sapere perché negli ascensori manca il quarto piano, perché chi vi invita al ristorante non mangia, perché non si devono mai regalare fiori bianchi. Nazarena Fazzari, che in Cina ha vissuto e lavorato a lungo, racconta come capire meglio il Paese del dragone e fornisce alcuni consigli per instaurare buoni rapporti con i cinesi, si tratti di amicizia o di trattative d'affari. Partendo dalla propria esperienza, spiega la tanto fraintesa Cina nelle sue superstizioni quotidiane, nelle complicate regole di bon ton a tavola, nei retaggi confuciani che regolano il comportamento in pubblico, ma anche nei modi in cui una cultura millenaria si esprime attraverso la lingua e i suoi caratteri. Con sguardo acuto e non di rado divertito si sofferma sul confronto culturale e sulle difficoltà di comunicazione, aprendo squarci su quello che al primo impatto può apparire un mondo indecifrabile.
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Outlet Italia. Cronache di un paese in (s)vendita
editore: Datanews
pagine: 222
Molte delle nostre migliori realtà imprenditoriali, sono state schiacciate dalla congiuntura economica negativa, unita all'iperburocratizzazione della macchina amministrativa, ad una tassazione iniqua, alla mancanza di aiuti e di tutele e alla impossibilità di accesso al credito bancario. L'intreccio di tali fattori ha inciso sulla mortalità delle imprese creando una sorta di mercato "malato" all'interno del quale la chiusura di realtà imprenditoriali importanti per tipologia di produzione e per knowhow si è accompagnata spesso ad una svendita (pre o post chiusura) necessaria di fronte alla impossibilità di proseguire l'attività.
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Altro uomo. Violenza sulle donne e condizione maschile
di Sergio Manghi
editore: Pazzini
pagine: 116
Queste pagine esplorano un aspetto della violenza degli uomini verso le donne per lo più trascurato: il suo scaturire da dinamiche desideranti triangolari, uomo-donna-uomo, nelle quali l'altro uomo è assunto inconsapevolmente, a un tempo, come modello e come temuto rivale. Dinamiche distruttive e autodistruttive, alimentate dall'illusione che il desiderio umano si diriga ai suoi 'oggetti' in modo diretto, senza la mediazione relazionale di alcun modello 'terzo'. Solo rinunciando a tale illusione ego-centrica, portata all'estremo dall'immaginario narcisistico-competitivo dominante, diventa possibile accogliere l'irriducibile alterità di ogni donna e insieme di ogni uomo, dando così scacco alla violenza. Una rinuncia, e una ricchezza, a cui possiamo accedere attraverso la lingua 'spiazzante' del perdono.
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Giovani e progetto di vita. Una ricerca sociologica sulle scelte che conducono all'età adulta
di Zonato Simone
editore: EMP
pagine: 368
Indagine sociologica sulle scelte, che guidano i giovani di oggi nell'età adulta
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