Sociologia
Tradimenti
Dal delitto politico all'adulterio sul web
editore: Giunti Editore
pagine: 144
Onnipresente nella storia, il tradimento è rimasto famoso in celebri esempi dell'antichità e oggi lo si pratica con l'infedelt
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Le grandi città italiane
Società e territori da ricomporre
editore: Marsilio
Le città sono i principali motori dello sviluppo intellettuale ed economico e il principale banco di prova della coesione soci
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Piloti di console. Gioco e videogiochi nelle dinamiche culturali
di Enrico Gandolfi
editore: Paoline editoriale libri
L'autore introduce il lettore al concetto di cultura: dalla paidea dell'antichità, passando per il concetto di Kultur, fino all'ontologia attuale del termine. Dopo l'analisi del legame tra la cultura, la società e l'individuo, si passa alla formulazione della pop culture nelle teorie più recenti. Nel secondo capitolo, l'attenzione si concentra sul binomio "cultura e religione". Una prospettiva sia storica sia della comunicazione e del relativo progetto della Chiesa, dal dopoguerra fino ai new media, come fertile terreno di dialogo tra cultura e fede. Infine, si vogliono suggerire eventuali ambiti di intervento per operatori presso i centri culturali e le sale della comunità parrocchiali; questo al fine di fornire strumenti utili.
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C'è chi dice no. Dalla leva all'aborto. Come cambia l'obiezione di coscienza
di Chiara Lalli
editore: Il Saggiatore
pagine: 256
Questo libro parla di libertà
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Insieme
Rituali, piaceri, politiche della collaborazione
di Sennett Richard
editore: Feltrinelli
pagine: 336
La collaborazione è una qualità innata dell'uomo, che fin da neonato è in grado di cooperare con la madre
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La risposta dei contadini
di Silvia Pérez-Vitoria
editore: Jaca Book
pagine: 224
Da qualche tempo l'agricoltura è diventata oggetto di un'attenzione molto particolare
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Elogio dell'autodisciplina. Il controllo di sé nell'era dell'eccesso
di Daniel Akst
editore: Mondadori
pagine: 289
Com'è possibile che negli Stati Uniti e nell'Occidente industrializzato metà della popolazione muoia perché mangia troppo, fuma troppo, beve troppo, è troppo sedentaria e cede a tante altre pulsioni, che pure riconosce come molto nocive? La risposta è semplice: controllarsi costa fatica, in particolare in un'epoca come quella attuale, quando possiamo avere, basta che lo vogliamo, più calorie, più sesso, più droghe, più distrazioni, più di tutto. Intanto, mentre le tentazioni si moltiplicano, mettendo a dura prova la nostra capacità di resistenza, l'allentarsi dei vincoli sociali - tradizione, famiglia, chiesa, ideologia - spinge gli individui a sentirsi "liberi" di assecondare i propri appetiti, con risultati spesso catastrofici. Sulla base del principio strategico secondo cui per sconfiggere il nemico occorre conoscerlo, Daniel Akst traccia una vivacissima mappa delle infinite vie del desiderio, analizzando gli eccessi ai quali troppo spesso ci abbandoniamo, e le mille scuse che riusciamo a inventare per assolverci dalle trasgressioni. Facendo appello alla storia, alla filosofia, alla psicologia e all'economia, ma anche alla letteratura, al cinema e al teatro, Akst non si limita a descrivere le conseguenze - invariabilmente negative - dell'incapacità di darsi una disciplina, ma prova a fornirci gli strumenti necessari ad "allenare" e potenziare, proprio come fosse un muscolo, la nostra volontà.
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Ferite invisibili. Il mal-trattamento psicologico nella relazione tra caregiver e anziano
editore: Franco Angeli
pagine: 256
Il lavoro mette in evidenza i motivi scatenanti, gli episodi, gli aspetti di circolarità, il livello di consapevolezza
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Mamme cattivissime? La madre perfetta non esiste
di Badinter Elisabeth
editore: Corbaccio
pagine: 178
Una madre felice è necessariamente una donna felice? Esiste veramente quell'istinto materno che fa sì che la donna si realizzi
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Addio alla natura
di Gianfranco Marrone
editore: Einaudi
pagine: 151
Viviamo in un'epoca di disarmante naturalismo. Dovunque si volga l'attenzione - religione, ricerca scientifica, pensiero filosofico, divulgazione mediática - è tutto un rincorrere un'improbabile base naturale, materiale, ontologica dei pensieri e delle azioni, delle emozioni e dei desideri, della società e della stessa differenza etnica. Al di sotto delle apparenti opposizioni fra universalismo e relativismo, creazionisti e darwiniani, cattolici e laici tutti egualmente impegnati in nome di una naturalità senza alcun fondamento logico e antropologico - trapela la reale sfida del pensiero attuale: quello di un recupero delle basi sociali e antropologiche, intersoggettive e storiche del corpo e del linguaggio, dello spazio e delle tecnologie, delle passioni e della cognizione. Questo libro parla di filosofia e prodotti biologici, neuromanie e bello naturale, battute di caccia amazzoniche e mucche pazze, di tutto ciò che mette in luce le patenti contraddizioni insite nelle diverse facce del naturalismo contemporaneo, in nome di un rinnovato interesse verso le culture umane e le loro felici traduzioni.
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Social generation. Riconoscere e difendersi dalle minacce che popolano i social network
editore: Hoepli
pagine: 240
Tra i milioni di utenti della rete che sono iscritti a Facebook, YouTube, Twitter, molti sono giovanissimi, e una gran parte è fortemente attratta dalle comunità virtuali, ma al contempo è poco consapevole dei potenziali pericoli e dei rischi legati al loro utilizzo. Il fatto di essere un innegabile fattore aggregante non rende comunque i social network immuni da problematiche, come la contestata incapacità di garantire il rispetto della privacy e di proteggere i propri iscritti dalla diffusione e dal contagio di minacce di ogni natura. Ogni utente deve sapere che questi portali sono delle finestre verso la cosiddetta "piazza virtuale" e che, per tale motivo, il loro uso non è propriamente un gioco. Valgono infatti le medesime responsabilità del mondo reale e occorre quindi prestare la massima attenzione a cosa si condivide, a cosa si dice e a cosa si scrive. "Social generation" è uno strumento prezioso per gli utenti che per la prima volta si avvicinano al mondo dei social network ma anche per coloro che frequentano quelle stesse community da tempo. Il libro è ricco di utili indicazioni su quelle che sono le criticità connesse all'utilizzo dei nuovi media sociali, dalla fase di iscrizione a quella della fuoriuscita o cancellazione, e fornisce istruzioni su quali soluzioni adottare per poter continuare a vivere le nuove forme di comunicazione virtuale in modo sicuro e nel rispetto delle leggi.
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I beni relazionali
Che cosa sono e quali effetti producono
editore: Bollati Boringhieri
pagine: 240
Da alcuni anni le scienze sociali hanno un nuovo oggetto di studio, un tipo di beni che non sono né cose materiali, né idee, n
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