Sociologia
SOS ambiente Italia
di Benito Li Vigni
editore: Sovera edizioni
pagine: 224
La morfologia del territorio italiano è caratterizzata da precari equilibri naturali a cui si aggiungono sprechi e malaffare in un quadro di pieno declino ambientale, sociale, economico, industriale e politico. Il futuro va ricercato nella messa in sicurezza del territorio e nello sviluppo sostenibile. La salute umana, la sicurezza idrica e alimentare è minacciata dall'inquinamento ambientale, dai veleni dei fondali marini e dalle emissioni degli impianti industriali molto spesso inseriti nel contesto abitativo, o nelle vicinanze.
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Souq 2014. Salute urbana
editore: Il saggiatore
pagine: 156
Incremento del sottoproletariato urbano, emarginazione delle persone più vulnerabili, diritti calpestati: esiste un'altra facc
Fuori catalogo
48° rapporto sulla situazione sociale del paese 2014
editore: Franco Angeli
pagine: 588
Il Rapporto Censis interpreta i più significativi fenomeni socio-economici del Paese, trattando i temi di maggiore interesse,
Fuori catalogo
Pasolini. L'insensata modernità
editore: Jaca Book
pagine: 63
A molti anni dalla morte, Pier Paolo Pasolini (1922-1975) vive ancora nel dibattito pubblico come pochi altri autori del '900. Personaggio controverso e scandaloso, poeta, romanziere, cineasta, critico letterario, dialoga ancora con noi con la sua saggistica radicale e profetica. Leggendo il Pasolini critico dello sviluppo, oggetto del presente volume, ci si imbatte nelle folgoranti previsioni di ciò che sarebbe accaduto e che lo scrittore afferrava allo stato nascente. Nella forma dell'articolo o del saggio breve, grazie a una chimica singolare dell'intelligenza - che mescola poesia, sensibilità raffinata, acutezza di sguardo, nostalgia, culto della bellezza - Pasolini legge i fenomeni del suo tempo presagendo con visionaria lucidità i tratti del nostro confuso e desolato paesaggio spirituale.
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Giù le mani dalle donne
di Sorgato Alessia
editore: Mondadori Electa
pagine: 189
I numeri sono da bollettino di guerra: in Europa 62 milioni di donne hanno subito violenze fisiche e/o sessuali e il 67% di vi
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Benedetti italiani!
di Alberto Toscano
editore: Della Porta
pagine: 315
Degna erede del Rinascimento oppure arena mediatica di rocambolesche vicende politiche? Dove va l'Italia? È davvero alla deriva? O magari sta maturando qualche sviluppo sorprendente e inatteso? Con l'ironia del giornalista e l'attenzione dello storico, Alberto Toscano passa in rassegna le passioni, le speranze e i cliché dello Stivale: la pasta, la Vespa, il sole di oggi e quello dell'avvenire. L'Italia del XXI secolo ha bisogno di trovare il tempo per osservare se stessa. Lo specchio proposto in queste pagine è una riflessione fatta dall'estero, che mescola le considerazioni sul Belpaese con la percezione che gli altri europei hanno di noi. Un cocktail agrodolce. Tutto da gustare.
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E lo chiamano lavoro...
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
pagine: 128
L'età di Marchionne, oltre alla contrazione del numero di auto prodotte e alla fuga della Fiat dall'Italia, ha un marchio di f
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Il Sud puzza. Storia di vergogna e d'orgoglio
di Pino Aprile
editore: Piemme
pagine: 403
Il libro di Pino Aprile è la storia di un risveglio, anzi di molti risvegli. Di occhi che si sono aperti su realtà inaccettabili, di persone che hanno potuto guardarsi le une con le altre, che si sonò riconosciute e hanno deciso di fondersi in comunità. È la storia di una decisione che ne ha portate con sé molte altre, e che si riassume in un grido di protesta: "non vogliamo sopportare più". E sono molte le cose che non vogliono sopportare più, il ricatto "o salute o lavoro" che per decenni ha avvelenato Taranto nell'indifferenza generale, i veleni della "monnezza" proveniente da molte zone d'Italia e accumulata in Campania, veleni che si infiltrano nella terra, che uccidono il cibo e le persone, ma che arricchiscono la camorra e tutti quelli che fanno affari con la criminalità organizzata, il pizzo che bisogna pagare ai soliti noti per riuscire a lavorare. In un'indagine appassionata Pino Aprile ci apre una finestra su un Sud al di fuori dei luoghi comuni, su persone che agiscono, si spendono, rischiano, indifferenti al pericolo, al ricatto, alle minacce. Come Leila Ottaviano, commerciante, la prima che ha avuto il coraggio di denunciare i camorristi che esigevano il pizzo e che ha reso Ercolano una città libera, e don Maurizio Patriciello, diventato una guida per le associazioni che vogliono liberare la piana del Volturno dai veleni che l'hanno trasformata in un inferno, e Giuseppe Di Bello, tenente della Polizia provinciale in Lucania, la cui vita viene demolita...
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Povertà e vulnerabilità dei genitori separati. Bisogni intercettati ed espressi nel circuito ecclesiale
editore: Edb
pagine: 128
Le frequenti notizie di padri separati, costretti a dormire in macchina o a rivolgersi a enti caritativi per un pasto caldo, non restituiscono in modo completo il quadro delle difficoltà affrontate dalle coppie che decidono di non vivere più insieme. L'indagine della Caritas, che non si concentra solo sui padri, ma sull'intero universo dei separati e divorziati, evidenzia infatti che a essere maggiormente penalizzate in termini economici sono soprattutto le donne: per le ex mogli il rischio di cadere in uno stato di povertà o di deprivazione è decisamente più alto rispetto agli ex mariti. L'indagine muove da un'idea multidimensionale della povertà, non riconducibile al solo ambito economico, ma a quell'intreccio di fattori diversificati che, assieme al reddito, possono influenzare la qualità della vita di una persona.
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Non chiamatemi straniero. Viaggio fra gli italiani di domani
di Francesca Caferri
editore: Mondadori
pagine: 140
Chi è italiano oggi? Solo chi nasce da genitori italiani o anche quei bambini e ragazzi, ormai oltre un milione, che nel nostro Paese vivono, studiano e crescono respirandone sin dall'infanzia la cultura e le tradizioni? Da questa domanda parte il viaggio di Francesca Caferri alla scoperta di quella che è stata definita la "generazione Balotelli", i "nuovi italiani" di origine straniera. Una presenza sempre più familiare, soprattutto nelle scuole: oltre l'8% degli studenti nell'anno scolastico 2011-2012, dato che continua ad aumentare a ritmo vertiginoso. Da Treviso a Napoli, questi giovani raccontano in prima persona l'esperienza quotidiana a cavallo fra due mondi: quello a cui appartengono stabilmente, ma che fatica a dare loro spazio, e quello di provenienza, lontano, diverso, a volte oppressivo, che spesso li rinnega. Ne scaturisce un ritratto abbastanza sorprendente e variegato. C'è la voglia di emergere, il disincanto di chi in Italia continua a sentirsi un estraneo, il fiero senso di appartenenza alla nostra nazione, e chi sdegnosamente contesta qualsiasi "etichetta". A dominare, però, è la delusione per una realtà che troppe volte ha sbattuto loro le porte in faccia, il senso di una identità sospesa, incerta, "in bilico", come il futuro di questi ragazzi, su cui gravano i ritardi e le incongruenze della legislazione.
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Pensare sociologicamente
di Bauman Zygmunt
editore: Ipermedium Libri
pagine: 227
In questo lavoro, l'autore intende proporre un manuale di sociologia in cui venga privilegiato soprattutto ciò che più di ogni
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Adesso basta. Lasciare il lavoro e cambiare vita. Filosofia e strategia di chi ce l'ha fatta
di Simone Perotti
editore: Chiarelettere
pagine: 201
Ne abbiamo abbastanza. Lavorare per consumare non rende felici. Lo sappiamo tutti, ma come uscirne? Cambiare vita da soli sembra una scelta troppo faticosa. Addirittura impossibile. Invece no. Il downshifting ("scalare marcia, rallentare il ritmo") è un fenomeno sociale che interessa milioni di persone nel mondo (complice anche la crisi). Ma non si tratta solo di ridurre il salario per avere più tempo libero. Simone Perotti propone qui un cambio di vita netto, verso se stessi, il mondo che ci circonda, le abitudini, gli obblighi, il consumo. La rivoluzione dobbiamo farla a partire da noi, riprendendoci la nostra vita per essere finalmente liberi. Come ha fatto l'autore, che racconta la sua esperienza entrando nel merito delle conseguenze economiche, psicologiche, esistenziali, logistiche. Dire no non basta per essere felici. L'insicurezza economica cui andiamo incontro è anche un'occasione per ripensarci.
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