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Sport

Questa notte il mare è nero

editore: Mare verticale

pagine: 125

"È bastata una frazione di secondo per cadere in acqua. Sono in mezzo al mare. La notte è nera. Sono sola. Tra qualche istante il mare, la mia ragione di vivere, diventerà la mia tomba". Sabato 29 ottobre 2011, mentre sta navigando da sola a bordo della sua barca a vela, Florence Arthaud cade in acqua, al largo di Capo Corso. Isolata, in piena notte, senza cintura di salvataggio, la navigatrice deve affrontare la morte per lunghe ore. Resterà in vita grazie a una serie di piccoli miracoli: una lampada frontale, un telefono cellulare a tenuta stagna, delle telefonate e la sua mamma che è sveglia in piena notte. In questo libro che è una confessione, Florence Arthaud racconta questo episodio tragico. Svela i suoi sentimenti, i suoi pensieri e i ricordi che le hanno tenuto compagnia mentre stava per annegare in mare aperto.
16,00

Il senso del gioco. Riconoscere la bellezza del calcio

di Francesco D'Arrigo

editore: La Casa Usher

pagine: 170

Perché il calcio italiano è in crisi di risultati da anni? Come mai non siamo riusciti a stare al passo con le innovazioni di gioco prodotte nei Paesi europei che in questi anni stanno dominando lo scenario internazionale? In questo libro si propone una nuova prospettiva, per certi aspetti rivoluzionaria, sulla metodologia di allenamento: è un'illusione comandare lo sviluppo del gioco attraverso moduli e schemi rigidi, come si usa fare da anni in Italia. La causa delle sconfitte e delle vittorie non va ricercata nella scelta del 4-4-2 o del 4-3-3, dal momento che la vera natura del calcio, imprevedibile e sorprendente, non può essere rinchiusa in sistemi di gioco. Al contrario, il compito di un allenatore consiste nel far sviluppare ai propri giocatori quelle competenze tattiche e tecniche che permettano di ricercare col gioco "qualcosa di straordinario". L'obiettivo è "andare a vedere che cosa succede dietro le linee avversarie" in modi sempre nuovi e affidati alla fantasia, al pensiero e alle scelte di ogni singolo interprete del gioco. Per spiegare al lettore il suo "senso del gioco", l'autore si serve di esempi e introduce argomenti "popolari": dalle linee guida del settore giovanile del Bayern Monaco alle discussioni con Zeman sull'utilità della preparazione fisica, dalle lezioni di Spalletti alle parole di Löw, allenatore campione del mondo con la nazionale tedesca nel 2014.
19,00

Chiamatemi bomber

editore: Rizzoli

pagine: 251

Christian Vieri, per tutti Bobo, è stato l'ultimo prototipo di attaccante esplosivo che in campo le dà e le prende - ma soprattutto le dà -, che lotta e vive per il gol. E di gol in carriera ne ha fatti tanti, Bobo, che i primi calci al pallone li dà in Australia, terra della sua infanzia. A quindici anni si trasferisce a Prato per sfondare in Italia: suo nonno vede in lui prima di tutti il cannoniere di domani e si inventa uno speciale incentivo, cinquemila lire per ogni gol segnato. Quando i conti del nonno rischiano di andare in rosso, Bobo è ormai pronto a spiccare il volo. La prima grande occasione è la Juve di Lippi, col quale finisce quasi a pugni nell'intervallo di uno Juve-Atalanta; segue un valzer di clamorosi trasferimenti che lo porta all'Atletico Madrid, alla Lazio, quindi all'Inter di Moratti. In nerazzurro Bobo vive sei stagioni di gol e polemiche ma anche di grandi amicizie, prime tra tutte quelle con il Fenomeno Ronaldo, con il Chino Recoba e con Gigi Di Biagio. Unico vero grande amore calcistico di Bobo resta però la Nazionale, dove esordisce grazie a Cesare Maldini, "un secondo papà" che gli affibbia il nomignolo di Cammellone e crede ciecamente "in un ragazzo poco più che maggiorenne e sgraziato che metteva a disposizione generosità e tanta potenza fisica ma poca tecnica". Ma Bobo ha sempre fatto parlare di sé anche fuori dal campo per le storie importanti con Elisabetta Canalis e Melissa Satta, per gli innumerevoli flirt...
12,99

George Best, l'immortale

di Duncan Hamilton

editore: 66th and 2nd

pagine: 493

Lo chiamavano "il Quinto Beatle". Era affascinante, sfacciato, "bello come un attore di Hollywood", idolatrato dal pubblico femminile. Ma George Best era soprattutto sublime sul campo da calcio, con la sua grazia da ballerino e quei dribbling labirintici con cui stordiva i difensori e incantava i tifosi. Lanciandola con la punta del piede, era capace di infilarsi una monetina nel taschino della giacca. Una volta segnò due reti indossando uno scarpino solo. A ventidue anni, nel 1968, vinse il Pallone d'oro e realizzò un gol decisivo nella finale di Coppa dei Campioni, consegnando l'atteso trofeo nelle mani del leggendario allenatore Matt Busby, che intorno a lui aveva ricostruito il Manchester United dopo il disastro aereo di Monaco di Baviera. Quei trionfi segnarono però l'apice e l'inizio del declino di Best, dell'atleta come dell'uomo, risucchiato troppo presto nella spirale dell'alcolismo e di una spropositata celebrità. Basandosi su materiali d'archivio Hamilton ripercorre la parabola tragica del campione britannico, dall'infanzia nei sobborghi di Belfast alle imprese con la maglia dei Diavoli Rossi, fino alla sua prematura scomparsa, raccontandoci come un esile ragazzino irlandese sia riuscito a diventare, nel giro di poche folgoranti stagioni, il calciatore più forte del pianeta.
25,00

Undici metri. Arte e psicologia del calcio di rigore

di Lyttleton Ben

editore: Tea

pagine: 398

Non dovrebbe essere difficile
16,00

Il grande dizionario del Toro

editore: Priuli & Verlucca

pagine: 363

Dalla A alla Z, in quasi 1500 voci, i nomi e le immagini di tutti coloro che hanno contribuito a scrivere la Storia del Toro,
14,90

Manuale per l'osservatore calcistico. Tecniche e segreti dello sport più amato del mondo

di Marco Zunino

editore: Hoepli

pagine: 240

In pochi sanno che c'è una grande differenza fra il guardare e l'osservare una partita, fra il valutare il calciatore più brav
22,90

Il codice Del Piero. Come rendere al massimo in ogni sport

di Roberto Piga

editore: Mondadori

pagine: 165

"Quando chiedo a Roberto Piga 'Come va?' risponde 'Terribilmente bene'. Anche nei momenti peggiori. Collaborando da lungo tempo, non sempre ci è toccato affrontare giorni facili. Alle volte ribatte secco 'All'86 per cento'. Ecco una sua caratteristica speciale, l'assillo per i dati matematici, la traduzione delle impressioni in numeri. Piga trasforma ogni cosa in misura scientifica, interpretandola con l'impeto caratteriale che gli è proprio. Il professore è un uomo massiccio, barbuto, ottimista, ex atleta da sempre impegnato con campioni dello sport sui quali proietta, insieme alle profonde conoscenze fisiopatologiche, un tipo di energia positiva che esalta e produce stimoli continui. Mi ha sempre colpito il contrasto tra il suo temperamento sanguigno e il controllo razionale che riesce subito a ristabilire. Trasmette forza animale attraverso grafici e programmi ferocemente rigorosi. Il nostro rapporto è maturato quotidianamente in verifiche meticolose sulla condizione della mia macchina anatomica. I metodi di Piga sono frutto di un percorso 'terribilmente' determinato e modificato in corso d'opera dal pungolo ossessivo della sua necessità di perfezione. Questo libro dà un'idea chiara di come si arriva a certi risultati, dell'attività che sta dietro alle prestazioni finali." (dall'introduzione di Alessandro Del Piero)
16,00

Yoga-ratna. Il gioiello dello yoga

di Gabriella Cella Al-Chamali

editore: Feltrinelli

pagine: 191

Tutti sanno che lo yoga "si fa"; sono molti meno quelli che sanno che lo yoga è una disciplina di vita basata sul concetto di "unione". Le particolari posture dello yoga (chiamate "asana") attivano i punti focali di energia, i "chakra": anche questo si sa. Molto meno si sa che il rapporto fra posizioni o esercizi e il benessere che gli esercizi procurano fa parte di un "cammino" che è anche progetto morale e culturale. In questo libro vengono trattati 108 asana, che ipoteticamente potrebbero venir eseguiti in successione dal primo all'ultimo, come a formare una ghirlanda composta appunto di 108 grani. L'autrice ripercorre le posizioni yoga, descrivendone l'esecuzione, le proprietà, le controindicazioni e le implicazioni simboliche.
9,00

Dura solo un attimo, la gloria. La mia vita

di Dino Zoff

editore: Mondadori

pagine: 172

"Ho giocato a calcio per quarant'anni, di cui undici di fila, senza riposarmi mai, nemmeno per una domenica, nemmeno con la febbre e con gli acciacchi. Quarant'anni trascorsi con la faccia affondata nell'erba, o nel fango, o sulle righe di gesso dell'area di rigore, con gente pronta a staccarti la testa pur di arrivare un secondo prima di te su una palla. Qualche volta ho perso, più spesso ho vinto, ma questo non è così importante. Mi hanno chiamato mito, monumento, leggenda. Le mie mani sono finite in un francobollo commemorativo firmato da Guttuso. Ho giocato a scopone con Sandro Pertini, scherzato con Karol Wojtyla, viaggiato con Gheddafi, mi sono confidato con Gianni Agnelli. Ho conosciuto ladri, poeti, eroi, capi di stato, bancarottieri, alcolisti. E oggi, dopo tutto questo, posso dire che aveva ragione nonna Adelaide, friulana dura come il mogano ma dolcissima: 'È passato Napoleone che aveva gli speroni d'oro agli stivali, figurati se non passa anche il resto'. Tutto cominciò proprio con lei, a pensarci bene. In un pomeriggio qualunque di sessant'anni fa, a Mariano. Collezionavo foto sbiadite di portieri, strappate dai pochi giornali che arrivavano in paese, e sognavo di diventarlo anch'io. Ma ero mingherlino, crescevo poco, e per questo mi faceva mangiare uova ogni giorno. Poi quel pomeriggio si mise a giocare con me: tirava le prugne in aria e io dovevo prenderle al volo. Era un gioco per modo di dire: nelle case dei contadini, il cibo non si spreca, mai..."
11,00

Grazie Valentino. Lettera a un campione infinito

di Giorgio Terruzzi

editore: Rizzoli

pagine: 183

"È un ringraziamento fresco questo qui. Si riferisce all'oggi perché di ieri, dell'altro ieri abbiamo detto e scritto, consumando le scorte degli esclamativi. Ed è anche l'occasione per tirare il freno, un istante, star qui a chiacchierare tra noi, come se fossi passato da noi, a casa, al bar, in giardino, per bere una birretta, al tramonto di una giornata estiva. In fin dei conti, uno di famiglia, a furia di attraversare la casa, il bar, il giardino con il gas spalancato, un attimo, ciao. Tu che vai e vieni, una stella filante; noi a indagare ogni tua mossa, a discutere sulla piega del ginocchio, a spostarti gli adesivi sulla moto, a criticare quel taglio orribile dei capelli biondi, a spettegolare sui fatti tuoi. Ce la godiamo un mondo. Questa è una festa prolungata a sorpresa, anche per chi non si sorprende affatto, conoscendoti bene, tenendoti d'occhio da un pezzo. Eppure, un extra, un fuori programma, considerando i tempi e il metodo, i decibel sparati fuori dagli scarichi, dalle casse di un entusiasmo trasversale, diffusi ovunque come note sempre alte. È una musica, un ritmo da allegria. La percezione di un privilegio che tutti in questo caso coinvolge. In ballo, di nuovo, altroché. In forma. Guarda che roba." (Giorgio Terruzzi)
12,00

Running. Attività fisica e benessere alla portata di tutti

di Alessandro Grainer

editore: Hoepli

pagine: 160

Una guida che contiene: 50 buone ragioni per iniziare a correre; come mantenere la motivazione in 10 punti; tutti gli esercizi per la tecnica e la preparazione illustrati con tabelle, grafici e fotografie; programmi completi di allenamento per passare dall'inattività assoluta fino al raggiungimento di obiettivi specifici; utili consigli sulla scelta dei materiali e degli accessori; maratona e ultramaratona: cosa sono e come affrontarle; consigli su nutrizione, salute e prevenzione, con la descrizione delle patologie per le quali la corsa ha un approccio terapeutico. Con prefazione di Pietro Trabucchi.
19,90

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