Storia
L'illuminismo dei Rosa-Croce
di Frances A. Yates
editore: Mimesis
pagine: 352
Sui Rosa-Croce si discetta da secoli, da altrettanti secoli si pone l'accento sulla loro straordinaria influenza, nessuno, però, è mai venuto a capo della loro esistenza. Anche se molti la danno per scontata. Anche se molti se ne proclamano a vario titolo successori: senza peraltro poter attribuire a questa "mistica società" né certi nominativi di aderenti, né luoghi di attività, né comprovate discendenze. Come si può notare, il mondo rosa-crociano si presenta come un terreno insidioso intersecato da mille sentieri: dove è facile perdersi e dove è altrettanto facile precipitare nelle "sabbie mobili" del pressappochismo e della faciloneria. Il saggio della Yates è diventato presto un classico, un'imprescindibile opera di riferimento a riguardo, per la sua capacità di ritrarre l'ermetismo-esoterismo dei Rosa-Croce come un sapere niente affatto in contrasto con i fermenti che daranno origine alla rivoluzione scientifica, ma che pone l'uomo quale centro propulsore. Da qui l'urgente attualità dei misteriosi Rosa-Croce in cui la nomea di scienziati e ricercatori si fonde con l'allure del mago rinascimentale: il dotto speculatore dei nessi segreti della natura, della Philosophia Naturalis di cui sono stati maestri Agrippa e Paracelso. Ma di cui sono maestri anche Dee, Fludd, Ruggero Bacone ed altri ancora che la voce popolare indicava come adepti dell'introvabile Societas Rosa-Cruciana. Introduzione di Claudio Bonvecchio.
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L'invenzione del popolo ebraico
di Sand Shlomo
editore: Rizzoli
pagine: 536
Che cos'è il popolo ebraico? Secondo Shlomo Sand, la risposta si trova nella storia
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Dux. Benito Mussolini: una biografia per immagini
di Pasquale Chessa
editore: Mondadori
pagine: 396
Il fascismo fu vera dittatura, ma anche, se non una farsa, certamente un grande spettacolo. E Mussolini ne fu il regista unico: regista di se stesso e del suo pubblico. Molto più del cinema, dell'arte figurativa o dell'architettura, la fotografia, al pari della parola, è stata il principale veicolo del consumo totalitario. Con essa l'immagine del duce diventa personale, portatile, trasferibile, riproducibile e collezionabile. Questo primato della fotografia, però, non è stato finora rappresentato in maniera adeguata negli studi sul fenomeno fascista, cosicché sappiamo tutto del cinema, della radio, dell'architettura, ma è ancora difficile trovare il bandolo dell'immagine che il Ventennio ha lasciato impressa su migliaia di vetrini, fatta stampare su milioni di cartoline, pubblicata sui giornali e diffusa all'estero, regalata alle madri dei caduti come ai bambini. Piano piano, al principio in maniera spontanea e naturale, l'immagine del duce si è radicata nel paesaggio urbano e nelle campagne, funzionando come un messaggio pubblicitario, prima di diventare propaganda prodotta in serie dalla macchina del consenso. Anche quando l'esito disastroso della seconda guerra mondiale minò il carisma di Mussolini, la fotografia sembrò rimanere l'unico suo contatto diretto con l'esperienza della realtà. Fino all'adunata di piazzale Loreto, quando egli partecipò per l'ultima volta da protagonista, sotto gli obiettivi dei fotografi accorsi in gran numero.
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Millennium. La fine del mondo e la nascita della cristianità
di Tom Holland
editore: Il Saggiatore
pagine: 448
Di tutte le civiltà che esistevano nell'anno Mille, quella dell'Europa occidentale sembrava la peggior candidata per un futuro
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Lepanto 1571. La Lega santa contro l'impero ottomano
di Niccolò Capponi
editore: Il saggiatore
pagine: 358
Il 7 ottobre 1571 le acque del Golfo di Patrasso si tinsero di sangue: le galee di una fragile alleanza cattolica, capitanata
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Enigmi, misteri e leggende di ogni tempo. Avvenimenti inspiegabili, civiltà oscure, scienze arcane, enigmi, miti e leggende
di Mayorca Stefano
editore: De Vecchi
pagine: 288
Un tentativo di dare una risposta a domande che da tempo immemorabile agitano la mente dell'uomo
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1861. La storia del Risorgimento che non c'è sui libri di storia
editore: Sperling & kupfer
pagine: 273
L'Italia non è cambiata. È diventata quello che oggi è perché è nata così ed è stata raccontata in un certo modo. La retorica risorgimentale, piena di nobili intenti, eroi senza macchia, politici geniali e lungimiranti, è stata il tappeto sotto cui abbiamo nascosto la polvere della nostra storia per centocinquant'anni. E così, se oggi si vuole capire questo Paese "malato", affetto da vizi endemici che paiono inestirpabili, forse sarebbe bene ripercorrere i primi giorni della sua vita. E ciò che fa questo libro, andando a riannodare un filo rosso fatto di intrighi, malavita e malaffare che ha il suo capo proprio nel modo in cui l'Unità fu prima realizzata e poi gestita. Il trasformismo in politica, la corruzione, la tendenza a scendere a patti con i poteri forti, a utilizzare agenti segreti per scopi non istituzionali, a servirsi della criminalità, a sfruttare per ragioni di Stato l'opera di terroristi e rivoluzionari: tutto questo, nei libri di scuola su cui intere generazioni si sono formate, semplicemente non c'è. Anche la storiografia successiva ha peccato di reticenza, e di tale processo di rimozione oggi è irrimediabilmente colpevole. Giovanni Fasanella e Antonella Grippo, dopo aver illuminato nei loro lavori precedenti le zone d'ombra del nostro dopoguerra, con quest'opera sono ripartiti dall'inizio e hanno raccontato ciò che per troppo tempo è stato indicibile.
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Storia d'Italia. Vol. 3: L'Italia dei secoli d'oro. Il Medio Evo dal 1250 al 1492.
L'Italia dei secoli d'oro. Il Medio Evo dal 1250 al 1492
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
Dalla morte di Federico II (1250) alla scoperta dell'America (1492), si apre l'epoca probabilmente più splendida del nostro pa
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Storia d'Italia. Vol. 1: L'Italia dei secoli bui. Il Medio Evo sino al Mille.
L'Italia dei secoli bui. Il Medio Evo sino al Mille
editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
La caduta dell'Impero Romano è stato un processo lento e complicato, iniziato con l'avvicinarsi ai confini di quelle stesse tr
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Mussolini segreto. Diari 1932-1938
di Claretta Petacci
editore: Rizzoli
pagine: 521
A settant'anni dalla loro stesura e dopo una serie di vicissitudini travagliate che ne hanno in passato ostacolato la pubblica
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Heydrich e la soluzione finale
La decisione del genocidio
di Husson Edouard
editore: Einaudi
Reinhard Heydrich è forse meno noto al grande pubblico di altri gerarchi nazisti
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1001 giorni che hanno cambiato la storia
editore: Atlante
pagine: 959
Chi è stato il primo presidente americano? Qual è stato il primo paese a concedere il voto alle donne? Perché il ritrovamento della stele di Rosetta è così importante? Quanto fu pagata ai nativi l'isola di Manhattan? Una rassegna dettagliata degli eventi che hanno dato forma al mondo così come lo conosciamo oggi. La storia si svolge ogni giorno, ma alcuni passaggi marcano più di altri il cammino dell'umanità (tutti siamo testimoni di un certo numero di eventi cruciali nel corso della nostra vita: l'assassinio del presidente Kennedy, il primo passo dell'uomo sulla luna, il massacro di Piazza Tienanmen, l'attentato alle Torri gemelle). Scritto da un team di storici, ricercatori e giornalisti, ripercorre l'intero corso degli avvenimenti storici, avvicinando e mettendo a confronto epoche assai diverse. Dalla fondazione di Roma nelI'VIII secolo a.C. all'esecuzione di Saddam Hussein alla fine del 2006, dalla battaglia di Maratona del 490 a.C. alla crisi finanziaria del 2008, la storia viene raccontata attraverso i fatti più straordinari, gli incontri decisivi, gli incidenti memorabili e i disastri naturali. Prefzione di Michael Wood.
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