Storia
Le persecuzioni contro i cristiani nell’Impero romano
Approccio critico
di Raúl González Salinero
editore: Ugo Mursia Editore
pagine: 120
A partire dallo studio critico e minuzioso delle fonti antiche – e basandosi sugli apporti più recenti dell’attuale storiografia – l’Autore cerca di evidenziare in quest’opera l’origine, le cause, lo sviluppo e il fiasco storico delle persecuzioni contro i cristiani nell’Impero romano.
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I templari
Un ordine cavalleresco cristiano nel Medioevo
di Demurger Alain
editore: Garzanti Libri
pagine: 657
I miti e le ricostruzioni romanzesche che ruotano intorno ai templari non si contano più: dalla misteriosa fondazione dell'ord
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La storia negata. Il revisionismo e il suo uso politico
editore: Neri Pozza
pagine: 383
Sottoporre a revisione la storia è il compito stesso degli studiosi, essendo la storiografia nient'altro che una costante risc
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Il muro di Berlino. 13 agosto 1961-9 novembre 1989
di Frederick Taylor
editore: Mondadori
pagine: 392
Nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961, nell'inquietante scenario di un mondo sull'orlo della distruzione atomica, Berlino venne tagliata in due da un reticolo di filo spinato che separò, talvolta per sempre, genitori e figli, fratelli, amici e amanti. L'operazione, tanto inattesa quanto fulminea, riuscì grazie alla perfetta efficienza con cui fu compiuta. Lo scopo dichiarato di Walter Ulbricht, il leader tedesco orientale che l'aveva ordinata, era porre fine al continuo esodo di popolazione verso la parte occidentale della città (ancora controllata dalle forze armate di Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia), unico ponte per raggiungere la ricca Germania Ovest. La mossa si rivelò vincente: nonostante l'angosciato sgomento di 4 milioni di berlinesi e lo sdegno dell'opinione pubblica mondiale, divenne subito chiaro che ogni reazione era di fatto impossibile, e comunque troppo rischiosa. Intrecciando dati ufficiali, fonti d'archivio e testimonianze personali, Frederick Taylor racconta tre decenni della storia di una capitale e di una grande nazione europea che, in un lungo e tormentatissimo dopoguerra, improvvisamente si trovarono spaccate a metà. Oltre che sulle trame politiche, l'interesse di Taylor si concentra sulla vita quotidiana, sulle paure e sulle speranze dei berlinesi prigionieri che, con sempre più ingegnosi e disperati tentativi di fuga, favorirono paradossalmente la trasformazione dell'originario reticolato nell'alto muro che li avrebbe privati a lungo della libertà.
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Il regno del Nord. 1859: il sogno di Cavour infranto da Garibaldi
di Arrigo Petacco
editore: Mondadori
pagine: 177
Italia federale o Italia nazionale? L'interrogativo, oggi di attualità, fu posto già agli albori del Risorgimento. Anzi, alla vigilia dell'Unità nazionale, la Federazione italiana sembrava cosa fatta. Cavour aveva in progetto, infatti, di "piemontesizzare" il Nord Italia e suddividere la penisola in tre Stati federali: il Regno di Sardegna, lo Stato della Chiesa e il Regno delle due Sicilie, sotto la virtuale presidenza del Papa. Così Cavour nel 1859, prima della fine della seconda guerra d'Indipendenza, si era accordato in gran segreto con il governo borbonico: il Regno di Sardegna avrebbe inglobato il Lombardo-Veneto, l'Emilia e la Toscana, al Regno delle due Sicilie si sarebbero aggiunte l'Umbria o le Marche, tolte allo Stato della Chiesa mentre Roma sarebbe diventata capitale dell'Italia federale. Tutto pareva organizzato, mancava soltanto l'approvazione di Francesco II, re di Napoli, che però, da devoto e timorato di Dio qual era, quando fu informato che il suo Regno si sarebbe arricchito delle due regioni papaline gridò al sacrilegio. E il piano andò in fumo.
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A giusta distanza. Immaginare e ricordare la Shoah
editore: L'Ancora del Mediterraneo
pagine: 155
In futuro si parlerà di Shoah solo rifacendosi a film, libri e fotografie. Come immaginare una catastrofe che più nessuno potrà testimoniare di persona? Sarà difficile per le nuove generazioni difenderne la memoria. Mentre la voce dei negazionisti diventa sempre più forte. La cura di una materia così esplosiva passa ora nelle nostre mani. Starà a noi sentire e ricordare, con rabbia e speranza, il peggio di cui siamo stati capaci. Contro il fatalismo greve o beato che troppo spesso accerchia questa esperienza.
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Perché l'olocausto non fu fermato. Europa a America di fronte all'orrore nazista
di Theodore S. Hamerow
editore: Feltrinelli
pagine: 491
È ormai noto che la notizia dello sterminio sistematico degli ebrei a opera dei nazisti circolava in Europa e negli Stati Unit
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La sfinge dei ghiacci
Gli italiani alla scoperta del grande Nord
di Brevini Franco
editore: Hoepli
Non tutti sanno che gli italiani hanno svolto un ruolo determinante nella corsa verso il Polo Nord
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Cassiodoro il Grande
Roma, i barbari e il monachesimo
di Cardini Franco
editore: Jaca Book
pagine: 171
Un grande protagonista della storia cristiana, italica e mediterranea tra antichità e Medioevo; un fondatore della cultura med
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La guerra bianca. Vita e morte sul fronte italiano 1915-1919
di Mark Thompson
editore: Il saggiatore
pagine: 502
Agli albori del 1915 l'Italia è una nazione ancora da forgiare. Il popolo è diviso da irriducibili differenze: non c'è una lingua, non c'è un sentimento comune. Gli italiani devono temprarsi in una solida unità nazionale. La soluzione è la guerra, la fucina il campo di battaglia. Più alto sarà il sacrificio, più nobili saranno i risultati. A pagarne il prezzo saranno i giovani costretti in un fronte che corre per seicento chilometri, dalle Dolomiti all'Adriatico. Combatteranno in un biancore di pietre e di neve che dura tutto l'anno, saranno uniti nella paura e nell'angoscia, uccideranno. Intorno a loro l'assordante fuoco di sbarramento, l'insostenibile tensione prima dell'"ora zero", l'inferno della terra di nessuno. Luigi Cadorna avrà in pugno le vite dei suoi soldati. Nel 1919 chi alla patria aveva dato tutto si lascia conquistare dalla "trincerocrazia" di Mussolini e dall'idea che la Grande guerra costituisca il fondamento della nazione. Si prepara così la scena per l'avvento del fascismo. Valorizzando fonti come i diari dell'epoca e le interviste ai veterani, lo storico inglese Mark Thompson con "La guerra bianca" restituisce il pathos degli assalti alle trincee, ripercorre con sobrietà e precisione l'epica del fronte italiano, mette a nudo la foga nazionalistica e gli intrighi politici che hanno preceduto il conflitto. Tra le pagine del libro, le esperienze di guerra di una grande generazione di scrittori schierati su fronti opposti: Ungaretti, Hemingway, Kipling e Gadda.
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