Storia
Vita di Eleonora d'Arborea. Principessa medioevale di Sardegna
di Bianca Pitzorno
editore: Mondadori
pagine: 367
Eleonora d'Arborea è uno dei personaggi più famosi e insieme meno documentati della storia sarda. Giudicessa d'Arborea - cioè sovrana di uno dei quattro giudicati, veri e propri Stati autonomi, nei quali era suddivisa l'isola nella seconda metà del Trecento firmò un codice di leggi, la Carta de logu, rimasto in vigore con poche modifiche fino al 1827. Oltre a ciò, Eleonora fu l'ultima regnante indigena dell'isola, capace di radunare sotto un'unica bandiera le diverse popolazioni sarde che per la prima volta si riconobbero come "nazione" e lottarono con successo contro gli aragonesi. Inevitabilmente attorno alla sua figura nacque una leggenda, ampiamente alimentata soprattutto in epoca romantica. Eleonora è stata dunque rappresentata come principessa guerriera, raffinata madonna cortese, madre affettuosa, sposa fedele, avveduta massaia, devota cristiana, dotta legislatrice...
Fuori catalogo
La natura precaria della libertà. Elogio della borghesia
di Joachim C. Fest
editore: Garzanti
pagine: 262
Joachim Fest è stato tra I più lucidi intellettuali europei degli ultimi decenni
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Guardie e ladri. L'unità d'Italia e la lotta al brigantaggio
di Lunardelli Massimo
editore: Blu edizioni
pagine: 199
Nella storia dell'Unità d'Italia il brigantaggio meridionale rappresenta una pagina ancora poco nota
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Mille anni di storia degli zingari
di François de Vaux Defoletier
editore: Jaca Book
pagine: 294
"Non ho intenzione di discutere di problemi attuali
Fuori catalogo
La sfida della libertà. Dall'Antifascismo alla Resistenza, 1936-1945
di Adriano Ossicini
editore: Il margine
pagine: 400
Il libro ricostruisce uno dei decenni più drammatici della storia del nostro Paese
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Il giovane Stalin
di Sebag Montefiore Simon
editore: Longanesi
pagine: 554
Quali eventi fecero del giovane Josif, figlio di Beso il Matto, calzolaio, il potente e temuto Stalin, l'"uomo d'acciaio" che
Fuori catalogo
La battaglia che fermò l'impero romano. La disfatta di Quintilio Varo nella selva di Teutoburgo
di Wells Peter S.
editore: Il saggiatore
pagine: 260
Nell'autunno del 9 d
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Filippo Tommaso Marinetti. Invenzioni, avventure e passioni di un rivoluzionario
di Giordano B. Guerri
editore: Mondadori
pagine: 334
Dopo il Rinascimento, la creazione culturale italiana più originale e importante è stata il futurismo: avanguardia di tutte le avanguardie del Novecento, ha cambiato per sempre il modo di intendere l'arte e il rapporto arte-società. Da non molto la critica ha cominciato a riconoscere la forza dirompente di questo movimento che nel 2009, centenario del Manifesto, avrà la sua apoteosi, in un diluvio di mostre, studi e celebrazioni. Eppure si continua a trascurare la figura e l'opera del geniale inventore del futurismo. Filippo Tommaso Marinetti ebbe una vita affascinante di artista e rivoluzionario. Nato nel 1876 a Alessandria d'Egitto, fu poeta, editore, romanziere, saggista, oltre che uno straordinario provocatore, dissacratore e motore di cultura, in ogni ambito. La sua capacità di scoprire e suscitare talenti non ha pari. Per sostenere il futurismo, disperse il patrimonio di famiglia, ma una sua caratteristica peculiare fu essere un uomo felice, cui non venne mai meno l'entusiasmo. Seduttore dalle mille avventure, ebbe un lungo e appassionato matrimonio con Benedetta, pittrice e scrittrice futurista. Fra i tanti luoghi comuni che questo libro smentisce c'è quello del "disprezzo della donna", che in realtà Marinetti voleva emancipare fino a metterla alla pari dell'uomo. In politica fu sostanzialmente un anarchico: anche nello stesso pensiero anarchico, perché considerava la Patria più importante della libertà.
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Una storia commestibile dell'umanità
di Standage Tom
editore: Codice
Nel corso dei secoli il cibo ha rappresentato per l'uomo molto più che un semplice mezzo di sostentamento
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Massoneria. Simboli, segreti, significato
di Kirk W. MacNulty
editore: Mondadori Electa
pagine: 320
In sette capitoli, il volume offre un panorama accessibile, interessante e di facile comprensione dell'organizzazione massonic
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Imperi dell'Atlantico
America britannica e America spagnola, 1492-1830
di Elliott John H.
editore: Einaudi
Sir John Elliott, Regius Professor Emeritus di Storia Moderna a Oxford, è uno dei maggiori storici viventi, autore di magistra
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Ascesa e declino della potenza navale britannica
di Paul Kennedy
editore: Garzanti Libri
pagine: 532
La Marina di Sua Maestà Britannica resta un esempio irripetibile di efficienza e dinamismo: per oltre tre secoli ha dominato gli oceani, offrendo un formidabile supporto all'impero più esteso della storia, che abbracciava cinque continenti. Paul Kennedy offre la più credibile e attenta ricostruzione della sua appassionante parabola, dai tempi dei Tudor fino alla guerra delle Falkland e ai giorni nostri. La sua analisi ha definitivamente cancellato il luogo comune secondo il quale gli inglesi sarebbero stati favoriti dalla loro natura isolana e da una istintiva vocazione marittima: Kennedy dimostra invece che il successo della marineria britannica è strettamente collegato allo sviluppo economico del paese. Inserendo la Royal Navy nel contesto della geografia, della storia, dell'assetto politico e soprattutto produttivo dell'Impero Britannico rispetto a quelli degli stati rivali, dall'Olanda alla Spagna, dalla Francia alla Germania, "Ascesa e declino della potenza navale britannica" ha avuto un profondo impatto sulla storiografia contemporanea, illuminando il rapporto tra potenza militare e potenza economica. Pubblicato per la prima volta nel 1976 e subito diventato un classico, "Ascesa e declino della potenza navale britannica" è ora arricchito da una nuova prefazione dell'autore, centrata sull'interessante confronto con la maggiore potenza navale del giorno d'oggi, gli Stati Uniti.
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