Storia
Il paradiso devastato
Storia militare della Campagna d'Italia (1943-1945)
di Leoni Alberto
editore: Ares
pagine: 504
Il 10 giugno 1940 l'Italia entrava nella Seconda guerra mondiale, il più rovinoso conflitto della storia umana
Contattaci
Le guerre di Alessandro Magno
di Ruth Sheppard
editore: LEG Edizioni
pagine: 301
Alessandro Magno, forse il più celebre condottiero della storia, è una figura che non ha mai perduto il suo fascino
Contattaci
La guerra civile americana. Storia del conflitto tra Nord e Sud
di Roberto Maccarini
editore: Il Portolano
pagine: 232
La guerra civile americana fu ben più che una conseguenza della secessione, ben altrimenti causata dall'esigenza di eliminare il fenomeno della schiavitù. Gli Stati Uniti, dalla loro nascita, erano risultati ben altro che un organismo statale moderno; piuttosto, essi erano un conglomerato di Stati e di strutture sociali diverse e anche ostili tra loro. La guerra portò al crollo definitivo di quella classe aristocratica di grandi proprietari di schiavi che aveva sostanzialmente governato l'Unione per quasi mezzo secolo e alla nascita dello Stato nazionale moderno; e, come tutte le rivoluzioni nazionali del XIX secolo, fu fatta "col ferro e col sangue". Ma la rivoluzione industriale fece sì che il conflitto americano fosse anche la prima, terribile "guerra industriale" della storia, la prima guerra dell'età contemporanea cui altre, più sanguinose e tremende, dovevano seguire. Questo agile libro costituisce dunque un'utile introduzione sia per chi intenda veramente dedicarsi a uno studio serio della Guerra Civile Americana, sia per coloro i quali ne desiderino una conoscenza per sommi capi.
Contattaci
Dieci donne. Storia delle prime dieci elettrici italiane
di Marco Severini
editore: Liberilibri
pagine: 204
Contattaci
Contattaci
Il libro segreto. Scritti inediti sulla Russia e la Guerra in Vietnam
di Tse-tung Mao
editore: Pgreco
pagine: 256
Questo libro raccoglie conversazioni e discorsi che Mao Tse-tung ha pronunciato in particolari circostanze, e anche alcune confidenze rilasciate a persone da lui intrattenute privatamente a colloquio. Si tratta di documenti inediti, che sono stati trascurati a torto, data la loto natura confidenziale e non ufficiale. Infatti, non solo ci restituiscono un'immagine privata di Mao spesso in contrasto con le condanne o i toni apologetici del rivoluzionario, dello statista, del grande personaggio della storia, ma ci rivelano sorprendenti punti di vista sulle più tormentate vicende internazioni della storia del Novecento.
Contattaci
Costruire un'Università
Le fonti documentarie per la storia dell'Università degli studi di Trento (1962-1972)
editore: Il mulino
pagine: 550
Nel contesto delle iniziative per il 50° anniversario della fondazione, nel 1962, dell'Istituto superiore di scienze sociali,
Contattaci
Ideologia e geopolitica all'ombra della guerra fredda. Conflitti materiali e simbolici in Europa dal 1945 ai primi anni Cinquanta
editore: Utet
pagine: 153
Il primo dopoguerra fu segnato in Europa da un'ondata di sconvolgimenti rivoluzionari, il secondo dallo stabilirsi e dall'assestarsi delle contrapposte sfere egemoniche delle superpotenze. La radice della differenza non sta in un vero o presunto protagonismo di massa prima, a cui corrisponderebbe una minore effervescenza dopo, quanto nel fatto che nel primo dopoguerra le potenze vincitrici (l'Intesa) non avevano un progetto strategico di controllo territoriale: alcuni miravano a una ristrutturazione utopica dello spazio mitteleuropeo, altri intendevano semplicemente riproporre schemi tradizionali di alleanza interstatuale; inoltre nel 1918 le potenze dell'Intesa non invasero totalmente il territorio degli sconfitti, cosa che lasciò spazio, nel collasso intervenuto di parecchie delle statualità precedenti, prevalentemente di quelle imperiali, ad esperimenti politici soi-disant rivoluzionari, di breve o di lunga durata questi si rivelassero. Ben differente il quadro che si sarebbe presentato trent'anni dopo: i vincitori, trasformati in superpotenze (USA e URSS) proprio dalla vittoria, avrebbero imposto ciascuno il proprio ordine nella propria sfera egemonica. Cosa che non volle dire la scomparsa delle contraddizioni e dei conflitti preesistenti, ma semplicemente il fatto che essi poterono manifestarsi solo in forme oblique e trasversali, come i saggi di questo volume cercano di esemplificare.
Contattaci
Gli zoccoli di Steinbruck. Peripezie di un bersagliere tra guerra e lager
di Pompilio Trinchieri
editore: Marlin (Cava de' Tirreni)
pagine: 168
Le memorie di Pompilio Trinchieri si aprono con un primo scritto che copre il periodo dal 6 luglio al 3 agosto 1942, con la cronaca ora per ora del lungo viaggio di andata e ritorno dal fronte, per una missione di rifornimento all'Armir, l'Armata italiana in Russia. Si tratta di un documento di grande interesse, dal quale emergono ampie tracce del tipo di guerra totale voluta da Hitler: una guerra spietata e violentissima, combattuta non solo al fronte ma nelle retrovie contro la popolazione civile, e intrisa di quell'odio razziale che permeava l'ideologia nazista. Una guerra non convenzionale da parte dei tedeschi, della quale, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943, Pompilio cessa di essere spettatore impotente e diviene vittima, subendo la deportazione e la prigionia nei lager, per aver rifiutato l'adesione alla Repubblica di Mussolini. Ed è proprio a questa esperienza di fame, maltrattamenti, punizioni, che è dedicata la seconda più ampia parte del libro. Un diario-memoria della prigionia basato su annotazioni e appunti presi mentre si svolgevano i fatti, con grave rischio personale, dall'animoso bersagliere romano. Una narrazione che ha valore di fonte storica e contribuisce ad aggiungere ulteriori elementi di conoscenza alla vicenda spesso dimenticata degli IMI, gli Internati Militari Italiani.
Contattaci
Il mercato dei «valani» a Benevento. La compravendita del lavoro infantile nel Sud Italia tra il 1940 e il 1960
di Landi Elisabetta
editore: Ediesse
pagine: 115
Il termine "valano", insieme ai rispettivi geosinonimi "gualano" e "ualano", indica lo stalliere, il bifolco, l'addetto al bes
Contattaci
Esortazione agli ebrei. Testo latino a fronte
di Gioacchino Da Fiore
editore: Viella
pagine: 196
Nel corso del medioevo l'atteggiamento dei cristiani nei confronti degli ebrei era fondamentalmente negativo e si esprimeva anche attraverso le opere di una letteratura antiebraica, al cui interno spiccavano i testi di un monaco cluniacense, l'abate Pietro il Venerabile, e di un convertito spagnolo, Pietro Alfonsi. Gioacchino da Fiore conosceva questi testi, elaborando dal canto suo una posizione del tutto differente. Egli non si rivolgeva agli ebrei per convertirli, ma ai cristiani, per convincerli che con l'incarnazione di Gesù la storia del popolo di Israele non era finita: nel futuro degli ultimi tempi della storia, che secondo l'abate si stava avvicinando nei giorni in cui egli scriveva, gli ebrei e i gentili si sarebbero riuniti in un unico popolo di credenti. Questa visione, che non trovava precedenti né ebbe seguito, fu affidata a un testo in cui Gioacchino da Fiore accumulava e commentava ampiamente brani delle Scritture sacre degli israeliti - il Vecchio Testamento dei cristiani -, trovandovi la conferma della dottrina della Trinità e la prefigurazione dell'avvento del Messia nella persona del Cristo. In tutto questo egli affidava a se stesso un ruolo analogo a quello del profeta Elia e indirizzava ai suoi ascoltatori una Esortazione a prepararsi ad accogliere insieme ebrei e cristiani alla fine della storia umana. Introduzione di Alexander Patschovsky.
Contattaci
Quando lo zio Sam volle anche loro. Hollywood, le donne e la seconda guerra mondiale
di Cassamagnaghi Silvia
editore: Mimesis
pagine: 257
Mentre il mondo è sconvolto dal secondo conflitto mondiale, Hollywood racconta sul grande schermo le sue storie, molte delle q
Contattaci


