Storia
I giorni di Roma
editore: Laterza
pagine: 303
Il libro raccoglie i testi delle nove lezioni tenute all'Auditorium di Roma, tra ottobre 2006 e marzo 2007, da alcuni dei più
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Il cosmo degli antichi
Immagini e visioni dell'universo dal mondo mitico al Rinascimento
di Lo Sardo Eugenio
editore: Donzelli
Cos'erano le stelle per gli antichi? Grandi sassi infuocati o divinità splendenti nel firmamento? Che forma aveva la terra? Se
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Storia degli ebrei
di Potok Chaim
editore: Garzanti Libri
pagine: 593
Una vasta panoramica dettagliata di quattromila anni della storia degli ebrei
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Titulus e tumulus. Epitafi di pontefici e cardinali alla corte dei papi del XIII secolo
di Guardo Marco
editore: Viella
pagine: 208
Sopravvissute al naufragio che ha travolto, nel tempo, i monumenti sepolcrali di Curia, le iscrizioni poetiche di pontefici e
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Perdonare
Idee, pratiche, rituali in Italia tra Cinque e Seicento
di Niccoli Ottavia
editore: Laterza
Tra Cinque e Seicento il perdono non è solo - o non è tanto - un fatto interiore ma un atto preciso della procedura giudiziari
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I Savoia
I secoli d'oro di una dinastia europea
editore: Einaudi
La dinastia sabauda ha una storia quasi millenaria, è una delle più longeve d'Europa
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Due pagine di storia romana. Magnati plebei e dirigenti sindacali
di Daniel De Leon
editore: Dedalo
pagine: 132
La storia politica e sociale dell'antica Roma è per molti versi un laboratorio vivente, attualissimo. Grande divulgatore e battagliero militante, organizzatore degli "Industrial Workers of the World", Daniel De Leon seppe cogliere, nei suoi scritti di efficacissima divulgazione, un elemento centrale di quella storia e della nostra: come i vertici del movimento "democratico", divenendo essi stessi parte del ceto dominante, si accordino volentieri con la parte cui dovrebbero opporsi, a danno di quella che dovrebbero rappresentare e difendere. Le "oligarchie" sindacali furono perciò uno dei suoi bersagli. Ragione non ultima, oltre all'efficacia della prosa, che spiega la sua estrema attualità. Ettore Bianchi, che ha tradotto questi due brillanti "saggi popolari", traccia in prefazione una biografia di De Leon, dagli esordi come studioso all'omaggio postumo resogli da Lenin con la proposta di un'edizione in Unione Sovietica dei suoi scritti.
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Raccontare il Novecento
Una storia politica
di Diner Dan
editore: Garzanti Libri
pagine: 275
La ricostruzione storica di Dan Diner si colloca su due livelli
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Il prezzo della libertà. Diario di guerra. I nomi dei caduti 34a Divisione USA. Eccidi e rappresaglie partigiani
di Bruno Fulceri
editore: Belforte Salomone
pagine: 171
Il libro descrive gli eventi bellici del giugno e del luglio 1944, giorni della liberazione di tutta la provincia di Livorno, comune per comune, e delle colline pisane. Una narrazione delle diverse battaglie fra le forze Alleate e l'esercito tedesco: il ruolo svolto dalla Terza Brigata Garibaldi, la battaglia di Piombino fra la popolazione e i tedeschi, nel settembre 1943. Da fine giugno alla liberazione di Livorno del 19 luglio 1944, le vicende sono narrate giorno per giorno, accompagnate dall'elenco di oltre cinquecento nomi di soldati caduti tra le truppe Usa. Quello dei caduti americani è un argomento poco indagato. Tramite il Consolato Usa, Fulceri ha effettuato una ricerca al cimitero militare dei Falciani di Firenze e di San Casciano Val di Pesa, raccogliendo i nominativi dei soldati statunitensi caduti in quel periodo nella zona, e ancora lì sepolti. Accanto agli eventi locali l'autore ha anche inserito riferimenti all'andamento globale del conflitto sui diversi fronti nazionali ed europei, con una breve rassegna sulla liberazione delle città toscane. Dopo aver preso in esame i caduti in battaglia elenca quelli dei partigiani, delle vittime delle rappresaglie, dei bombardamenti, dell'eccidio di Guardistallo e delle altre località costiere, con una notazione dettagliata sugli spostamenti di Reder dal 25 giugno al 2 luglio.
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Diario di una guerra. Due anni in prima linea. 1916-1918
di Romualdo Cardarelli
editore: Polistampa
pagine: 112
È il taccuino di guerra in cui lo storico toscano Romualdo Cardarelli (1886-1962) narra in modo sintetico ed efficace, talora poetico, le azioni belliche, i rapporti con i commilitoni, il lavoro di bombardiere, ma anche incontri con uomini e donne, descrizioni di paesaggi che con la loro serenità portano un po' di conforto nell'inferno del fronte. Avvicinarsi all'esperienza dei combattenti significa accostarsi al vissuto dei protagonisti per aprire spiragli di vita vissuta in mezzo ai drammi e alla ferocia della guerra, ma anche alla quotidianità della vita dei soldati con le loro paure, le fatiche, le attese e le speranze. Dagli scritti dei combattenti emerge il senso di una esperienza unica e la difficoltà, anche per i militari più colti e informati, di elaborare un'esperienza così estrema, sempre in bilico fra la vita e la morte, fra il senso del dovere patriottico e l'assurdità del massacro. Ecco perché queste testimonianze rappresentano, come afferma Zeffiro Ciuffoletti nell'introduzione, "un contributo necessario alla ricostruzione della storia della Grande Guerra".
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Messico 1900-1930. Stato, Chiesa e popoli indigeni
di De Giuseppe Massimo
editore: Morcelliana
pagine: 500
Il libro nasce con l'idea di rileggere le complesse relazioni tra Stato e Chiesa nel Messico di inizio '900 attraverso lo spec
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