fbevnts Storia - tutti i libri per gli amanti del genere Storia - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 854
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Storia

Garibaldi. Il mito. Da Lega a Guttuso

editore: Giunti GAMM

pagine: 240

Catalogo della mostra: Genova, Palazzo Ducale, 17 novembre 2007-2 marzo 2008
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38,00 €

Gli spettri del Quarto Reich. Le trame occulte del nazismo dal 1945 a oggi

di Marco Dolcetta

editore: Rizzoli

pagine: 232

Strasburgo, 10 agosto 1944
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9,80 €

Una giornata nell'antica Roma

Vita quotidiana, segreti e curiosità

di Angela Alberto

editore: Mondadori

pagine: 331

Com'era la vita quotidiana nella Roma Imperiale? Quali volti si incontravano nelle vie o sulle gradinate del Colosseo? Quali a
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17,00 €

Lettere di un sopravvissuto. Ciò che mi ha salvato dal lager

di Viktor E. Frankl

editore: Rubbettino

pagine: 163

II libro raccoglie le lettere che il fondatore della logoterapia ha scritto a parenti e amici dopo essere stato salvato dagli americani dai campi di concentramento nazisti. Ne viene fuori un racconto intessuto di esperienze terrificanti ma allo stesso tempo di grande umanità. Il lettore viene messo a confronto con la grande fede di Frankl e con la sua tenacia che gli ha consentito di sopravvivere alla follia di un sistema di massacro organizzato.
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14,00 €

Storia degli italiani in Argentina

di Devoto Fernando J.

editore: Donzelli

pagine: IX-501

La presenza degli italiani in Argentina è un fenomeno importante, ma poco visibile nella narrazione della storia dei due paesi
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34,00 €

La fuga dei nazisti. Mengele, Eichmann, Priebke, Pavelic da Genova all'impunità

di Andrea Casazza

editore: Il Nuovo Melangolo

pagine: 149

Il libro prende avvio dalla notizia dell'apertura degli archivi segreti del Centro di Immigrazione di Buenos Aires avvenuta nella primavera del 2003. Una desecretazione legata a filo doppio alla pubblicazione negli Stati Uniti, e quindi in Argentina, del saggio dello storico e giornalista Uki Goni "Operazione Odessa", che accende i riflettori anche su Genova. La città viene indicata quale luogo di passaggio, soggiorno e imbarco di alcuni fra i più noti e sanguinari ufficiali delle SS, di collaborazionisti francesi e croati. Nel periodo che va dalla fine del 1948 agli inizi del 1951, sono transitati criminali come Ante Pavelic, duce degli ustascia, Josef Mengele, il medico della morte, Adolf Eichmann, pianificatore della "soluzione finale", Klaus Barbie, il boia di Lione, Erich Priebke, il capitano delle SS responsabile del massacro delle Fosse Ardeatine. Di ciascuno vengono ora ricostruite le modalità dell'arrivo e del soggiorno a Genova, i dettagli della partenza e della successiva latitanza, spesso dorata, nell'Argentina di Peron.
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16,00 €

La prima guerra mondiale

Vol. 2

 

editore: Einaudi

Un'opera che salda sensibilità e interessi propri della storiografìa tradizionale più attenta all'oggettività dei processi, al
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80,00 €

La spada e le magnolie. Il Sud nella storia degli Stati Uniti

di Luraghi Raimondo

editore: Donzelli

La catastrofe che nel 2005 ha travolto New Orleans ha avuto l'effetto di porre drammaticamente all'attenzione un problema che
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29,00 €

Oltremare. Storia dell'espansione coloniale italiana

di Nicola Labanca

editore: Il mulino

pagine: 527

Nicola Labanca ripercorre le vicende politiche e militari che portarono gli italiani a stabilirsi in Eritrea, in Somalia, in Libia e poi in Etiopia. Ma l'espansione coloniale non fu, anche nel caso italiano, solo politica e guerra. Il volume smonta quindi i messaggi della propaganda colonialista che affascinarono generazioni di italiani al suono di "Tripoli bel suol d'amore" e mostra i pochi reali vantaggi economici che l'Italia trasse dai suoi domini africani. Inoltre descrive la società coloniale d'oltremare, i suoi tratti razzisti, la sua composizione sociale e demografica, le sue istituzioni.
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16,00 €

Piazze e caserme. I dilemmi dell'America Latina dal Novecento a oggi

di Valerio Castronovo

editore: Laterza

pagine: 439

È una terra vasta e ancora in larga parte da sfruttare, l'America Latina, ricchissima di materie prime, abitata da una popolazione giovane, in costante aumento, che parla la stessa lingua (ad eccezione del Brasile) e condivide le medesime credenze e radici culturali. Qui, più che in qualunque altra regione extraeuropea, le razze si sono mescolate e fuse, fra bianchi, indios e neri. Per tutti questi motivi, si è portati a pensarla come un universo sostanzialmente omogeneo. In realtà è un labirinto di compagini nazionali, entità regionali e comunità etniche, di istituzioni pubbliche e strutture sociali, molto differenti fra loro. Ma due elementi comuni ne hanno segnato l'itinerario politico: la vocazione egemone delle forze armate e il populismo demagogico, tanto di sinistra quanto di destra. Sin quasi a oggi, l'America Latina ha vissuto in condizioni di perenne fibrillazione e instabilità politica, fra dispute territoriali e contrasti etnici, lotte di potere, rigurgiti di banditismo e moti di guerriglia, sedizioni militari e rivolte sociali, regimi oligarchici e dittatureviolente, pesanti ingerenze esterne e e devastanti crisi finanziarie, vampate antimperialiste e improvvise esplosioni di odio e di paura. Valerio Castronovo conduce un'analisi di ampio respiro su questa zona turbolenta ma vitale del pianeta e segue gli intrecci economici, sociali e politici che hanno legato e legano tuttora il destino del subcontinente americano alle sorti globali.
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20,00 €

Breve storia del Caucaso

di Aldo Ferrari

editore: Carocci

pagine: 152

Dopo la dissoluzione dell'Unione Sovietica il Caucaso è divenuto una delle aree di maggior rilievo strategico del mondo contemporaneo. Tuttavia, l'odierna rilevanza geopolitica non deve far dimenticare la complessa dimensione storica e culturale che da sempre lo caratterizza. Questa regione costituisce infatti "uno dei più problematici laboratori di culture del nostro Mediterraneo", caratterizzato da un'eccezionale ricchezza etnolinguistica e al tempo stesso da una dimensione fortemente marginale, "di frontiera". Per millenni, infatti, il Caucaso ha costituito un confine non solo e non tanto geografico, quanto storico-culturale, tra due mondi assai diversi, anche se tra loro comunicanti: quello del Vicino Oriente e quello delle steppe eurasiatiche, a lungo dominato da popoli nomadi. Una frontiera impervia attraversata infinite volte da invasori che costringevano gli sconfitti a rifugiarsi nelle zone più alte e inaccessibili della regione. Si è creato così un crogiolo di tradizioni, popoli e lingue, troppo complesso per costituire uno spazio politico unitario, ma anche per essere dominato durevolmente dall'esterno.
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14,40 €

Terra di nessuno. Esperienza bellica e identità personale nella prima guerra mondiale

di Leed Eric J.

editore: Il mulino

pagine: 308

Fra il 1914 e il 1918 la grande guerra produsse mutamenti profondi: sul piano politico, economico, sociale, culturale, come pu
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14,00 €

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