Storia
Il tempo continuo della storia
di Le Goff Jacques
editore: Laterza
pagine: 156
Né tesi né sintesi, questo libro è il punto d'arrivo di una lunga ricerca : una riflessione sulla storia, sui periodi della st
Fuori catalogo
La guerra dei nostri nonni. (1915-1918): storie di uomini, donne, famiglie
di Aldo Cazzullo
editore: Mondadori
pagine: 248
La Grande Guerra non ha eroi. I protagonisti non sono re, imperatori, generali. Sono fanti contadini: i nostri nonni. Aldo Cazzullo racconta il conflitto '15-18 sul fronte italiano, alternando storie di uomini e di donne: le storie delle nostre famiglie. Perché la guerra è l'inizio della libertà per le donne, che dimostrano di poter fare le stesse cose degli uomini: lavorare in fabbrica, guidare i tram, laurearsi, insegnare. Le vicende di crocerossine, prostitute, portatrici, spie, inviate di guerra, persino soldatesse in incognito, incrociano quelle di alpini, arditi, prigionieri, poeti in armi, grandi personaggi e altri sconosciuti. Attraverso lettere, diari di guerra, testimonianze anche inedite, "La guerra dei nostri nonni" conduce nell'abisso del dolore. Ma sia le testimonianze di una sofferenza che oggi non riusciamo neppure a immaginare, sia le tante storie a lieto fine, come quelle raccolte dall'autore su Facebook, restituiscono la stessa idea di fondo: la Grande Guerra fu la prima sfida dell'Italia unita; e fu vinta. L'Italia poteva essere spazzata via; dimostrò di non essere più "un nome geografico", ma una nazione. Questo non toglie nulla alle gravissime responsabilità, che il libro denuncia con forza, di politici, generali, affaristi, intellettuali, a cominciare da D'Annunzio, che trascinarono il Paese nel grande massacro. Ma può aiutarci a ricordare chi erano i nostri nonni, di quale forza morale furono capaci, e quale patrimonio portiamo dentro di noi.
Fuori catalogo
L'ultimo viaggio dell'imperatore. Napoleone tra Waterloo e Sant'Elena
di Alberto Cavanna
editore: Mondadori
pagine: 337
Napoleone, disastrosamente sconfitto a Waterloo nel 1815, abdica per la seconda volta e viene esiliato a Sant'Elena, dove morirà nel 1821: questo si legge nei libri di storia. Ma cosa accadde in quei turbinosi momenti tra Waterloo e Sant'Elena? Come trascorse Bonaparte le sue ultime ore da imperatore? Come raggiunse l'oceano e perché si trovò confinato su una sperduta isola inglese, ai confini del mondo? Alberto Cavanna ricostruisce, in questo libro, i quattro mesi più drammatici della vita dell'uomo allora più potente d'Europa. Ecco succedersi il ritorno a Parigi dopo la sconfitta del 18 giugno 1815; la partenza verso il golfo di Biscaglia, dove spera di imbarcarsi per l'America; l'arrivo a Rochefort e la difficile decisione di presentarsi al capitano Maitland dell'Hms Bellerophon ponendosi sotto la protezione delle leggi inglesi; l'attesa, a Plymouth, di una risposta dal principe reggente alla richiesta di asilo (che non arriverà mai) e la delusione del verdetto: il "generale Buonaparte", così sarà chiamato d'ora in poi, dovrà essere deportato come semplice prigioniero di guerra a Sant'Elena. E, poi, il lungo viaggio a bordo dell'Hms Northumberland: novantatré giorni di navigazione, fino al 15 ottobre 1815, in un contesto claustrofobico, umiliante e deprimente, degna anticipazione del lento declino dei piovosi tramonti a Longwood House sull'isola delle nebbie, in una realtà quotidiana vissuta in spazi ristretti, segnata da false speranze, tristezza, rabbia, malinconia.
Fuori catalogo
A Mosca, solo andata. La tragica avventura dei comunisti italiani in Russia. Ediz. illustrata
di Petacco Arrigo
editore: Mondadori
pagine: 158
Petacco ricostruisce la storia dell'"emigrazione politica" dei comunisti italiani riparati in Unione Sovietica dopo l'avvento
Fuori catalogo
Il dottor Morte. Storia della caccia al medico boia di Mauthausen
editore: Mondadori
pagine: 314
Il dottor Aribert Heim prestò servizio nell'ambulatorio del campo di concentramento di Mauthausen soltanto per pochi mesi nel
Fuori catalogo
Tempo di seconda mano. La vita in Russia dopo il crollo del comunismo
di Aleksievi? Svetlana
editore: Bompiani
pagine: 777
Per me non è tanto importante che tu scriva quello che ti ho raccontato, ma che andando via ti volti a guardare la mia casetta
Fuori catalogo
I migliori di Atene. La vita dei potenti nella Grecia antica
di Schmitt Pantel Pauline
editore: Laterza
pagine: XVIII-218
Essere un uomo politico nell'Atene del V secolo significava senz'altro essere presente tanto nell'assemblea che in guerra
Fuori catalogo
Il fotografo di Auschwitz
editore: Piemme
pagine: 278
Nel 1939, dopo l'invasione tedesca della Polonia, le SS propongono al giovane austro-polacco Wilhelm Brasse di giurare fedeltà a Hitler e di arruolarsi nella Wehrmacht. Il giovane rifiuta: si sente polacco e non vuole tradire la sua patria. Un anno dopo Wilhelm viene internato ad Auschwitz, con il numero di matricola 3444. I suoi compagni vengono inviati molto presto alla morte; lui invece si salva perché è un abile fotografo. Nei cinque anni successivi vive nel campo e documenta, suo malgrado, l'orrore. Fotografa migliaia di prigionieri, di esecuzioni, e i terrificanti esperimenti su cavie umane del dottor Josef Mengele. Oltre cinquantamila scatti, che rappresentano una imprescindibile documentazione di quell'abominio. A poco a poco, Brasse decide che lo scopo della sua vita non può essere solo quello di sopravvivere. Agirà. Farà di tutto perché attraverso di lui si conservi la memoria di Auschwitz. Nei mesi successivi, a rischio della vita e con molto ingegno, riesce a far pervenire alla resistenza una parte delle sue fotografie. Infine, al principio del 1945, quando il campo deve essere abbandonato, finge di obbedire all'ordine di distruggere stampe e negativi, riuscendo invece a trarli in salvo. Perché il mondo deve sapere. Sono le immagini di Auschwitz che noi tutti conosciamo. Ricostruita sulla base di resoconti e documenti, una eccezionale testimonianza per non dimenticare.
Fuori catalogo
La marina da guerra dell'antica Grecia 500-322 a. C.
di Fields Nic
editore: Leg - libreria editrice goriziana
pagine: 86
Formidabili e sofisticate, le triremi erano le più micidiali navi da guerra del mondo antico, e al culmine del loro successo g
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Il segreto di Waterloo
di Giuliani-Balestrino Ubaldo
editore: Interlinea
pagine: 176
Di parole su quel che successe a Waterloo il 18 giugno 1815 ne sono state scritte molte, ma questo non è l'ennesimo libro sull
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Guerra segreta nell'antica Roma. Intelligence e spionaggio dalla Repubblica al 284 d.C.
di Rose Mary Sheldon
editore: Leg - libreria editrice goriziana
pagine: 340
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I legionari della Roma imperiale 161-284 d. C.
di Cowan Ross
editore: Leg - libreria editrice goriziana
pagine: 140
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