Lindau: I Pellicani
Che cos'è la verità?
editore: Lindau
pagine: 85
"Che cos'è la verità?" è la domanda che Ponzio Pilato fece a Gesù e che oggi viene rivolta, nell'ambito di una disputatio tenutasi nella cattedrale di Rouen, a due filosofi francesi contemporanei, ben noti anche al pubblico italiano: Fabrice Hadjadj e Fabrice Midal. Partendo da punti di vista radicalmente diversi, entrambi propongono al lettore interessanti spunti di riflessione su una questione che ha attraversato la storia della filosofia, della religione, della letteratura e dell'arte, e che ciascuno è costretto ad affrontare nel corso della vita. Per Midal la ricerca della verità si inscrive nell'ambito del buddhismo, verso cui il filosofo, di origine ebraica, ha da tempo rivolto il suo interesse (ritrovandone echi suggestivi anche in Rilke e in Monet). Per Hadjadj - pure di origine ebraica, ma convertito al cristianesimo - la ricerca della verità si realizza soprattutto nell'incontro con l'Altro, colto nella sua irriducibile diversità e concretezza, di cui la persona di Cristo è l'espressione folgorante e assoluta.
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San Josemaría Escrivà
Una biografia per immagini del fondatore dell'Opus Dei
editore: Lindau
pagine: 165
Questo libro è un esperimento
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Santo subito! L'incredibile e appassionante storia della beatificazione di Giovanni Paolo II
di Vircondelet Alain
editore: Lindau
pagine: 224
Sono trascorsi soltanto sei anni dalla sua scomparsa, eppure Giovanni Paolo II già ci appare come un gigante del XX secolo
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Come fu che divenni c
c.p. (cattolico, credente e praticante)
di Cammilleri Rino
editore: Lindau
pagine: 195
Il libro che tenete in mano è il racconto della mia conversione al cattolicesimo romano
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L'onere della gloria
di Lewis Clive S.
editore: Lindau
pagine: 162
Ognuno di noi, indipendentemente dalla religione e dalla cultura nelle quali è cresciuto e si è formato, ha sentito spesso la
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Interrogare la fede. Le domande di chi crede oggi
di Lucio Coco
editore: Lindau
pagine: 98
L'esperienza della fede si alimenta e trae il suo fondamento da una rottura, da una crisi. Lo testimonia ognuna delle figure prese in esame in questo volume: da Ungaretti a Teresa di Lisieux, da Carlo Carretto a Ivan Illich, da Tarkovskij a Bobbio, a Kavafis. Perché il dolore? Perché il male? Esiste un senso per quello che sto vivendo? La fede si sperimenta a un passo dal mistero del nulla che sembra stringere molte delle storie di questi personaggi, così simili alle nostre, quando si tratta di fare i conti con le grandi domande che, come tante croci, si affollano lungo i sentieri dell'esistenza. Ecco il motivo per il quale è necessario interrogare la fede, e a questo ci introducono i tanti vissuti spirituali descritti nel libro: cogliere il discrimine tra essere e niente sul quale sono poste le nostre vite e, a un passo dalla resa, scoprire dentro di sé quella ragione in più che ci fa credere e scegliere di abbandonarci a Dio. Come se la vita, ogni vita, dovesse attraversare la sua notte, e in questo confronto con il buiopotesse fare esperienza di un Dio che viene a donarsi con più chiarezza proprio nel contrasto con l'oscurità, con l'incertezza e con l'assoluta inevidenza.
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Quaecumque dixero vobis
Parola di Dio e Tradizione a confronto con la storia e la teologia
di Gherardini Brunero
editore: Lindau
pagine: 203
Se vuoi conoscere la Chiesa, non ignorare la Tradizione
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Lo spirituale e la politica
di Valadier Paul
editore: Lindau
pagine: 93
In questo saggio Paul Valadier affronta la questione del rapporto tra la sfera spirituale e quella politica
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Pavel Florenskij. La prima biografia di un grande genio cristiano del XX secolo
di Avril Pyman
editore: Lindau
pagine: 511
Nel 1937 un colpo alla nuca in uno scantinato concluse la vita di Pavel Florenskij, matematico, fisico, geologo, filosofo, teologo, da molti definito il Leonardo da Vinci russo. Il suo corpo fu gettato in una fossa comune e di lui nessuno seppe più niente. I famigliari credettero a lungo che, dopo essere stato ingoiato dal sistema dei campi di lavoro sovietici, fosse morto nel 1943. Alla fine degli anni '50 fu riabilitato: le accuse contro di lui si erano rivelate infondate. Del resto, Florenskij non era in senso stretto un dissidente e, anche quando era entrato nella realtà del gulag, aveva cercato di fare quanto le sue capacità speculative e una totale dedizione al lavoro gli consentivano per approfondire le conoscenze in un vasto numero di discipline (proprio durante il periodo della prigionia gli vennero riconosciuti 12 brevetti legati a 47 applicazioni delle sue innovazioni tecnologiche). Parecchi altri anni sono però dovuti passare perché la sua parabola di uomo, scienziato e sacerdote cominciasse a ottenere attenzione, e infatti Avril Pyman ci offre la sua prima biografia completa, sullo sfondo delle vicende storiche, politiche, religiose e culturali del mondo russo a lui contemporaneo. Ciò che ne emerge non è solo l'immagine di una intelligenza dotata per le scienze e per il pensiero filosofico, ma anche il profilo di un uomo libero, restio a ogni compromesso, unicamente interessato alla ricerca della verità.
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La dichiarazione Dominus Iesus a dieci anni dalla promulgazione
Atti del Convegno (Roma, 11-12 marzo 2010)
editore: Lindau
pagine: 431
Il 6 agosto 2000, in pieno Giubileo, la Congregazione per la Dottrina della Fede pubblicava la Dichiarazione Dominus Iesus, su
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La mia fede
di Chesterton Gilbert K.
editore: Lindau
pagine: 322
In questa brillante raccolta di saggi, G
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Santuari
editore: Lindau
pagine: 212
Nell'estate del 2009, sul quotidiano "Avvenire", trenta scrittori italiani hanno raccolto la sfida di raccontare, secondo la p
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