Il tuo browser non supporta JavaScript!

Lupetti: Comunicazione Teorie E Tecniche

Professione lobbista. Portatori d'interessi o faccendieri?

di P. Giorgio Cozzi

editore: Lupetti

pagine: 260

Le nostre cronache giornalistiche e giudiziarie degli ultimi cinquant'anni quelle internazionali non sono da meno - sono ricche di misteri, di fatti e (più spesso) misfatti imputati al lobbismo ma che con le lobby nulla hanno a spartire. Nell'uso comune dei media e nella percezione dell'opinione pubblica la parola "lobby" è sinonimo di gruppo di pressione che, complottando da "dietro la siepe", mira a sostenere con la corruzione oscuri interessi a favore di potentati vari: aziende, banche, gruppi finanziari, istituzioni e politici. Le varie P2, P3, P4; o certi club, come ad esempio la Commissione Trilaterale, il Gruppo Bilderberg, Aspen Institute; faccendieri alla Bisignani & c; corruttori di politici operanti all'interno delle istituzioni in Italia e in Europa vengono correntemente definiti lobbisti e lobby la loro attività su cui i media esercitano scarso controllo. Questo libro sostiene invece che, in un contesto pluralista, la lobby, in quanto legittima trasparente rappresentanza di interessi di aziende, associazioni, enti o gruppi presso le istituzioni centrali e periferiche (Stato e regioni), sia l'alternativa democratica al malcostume e alla corruzione dilaganti. Il libro passa in rassegna il lobbismo com'è conosciuto nel mondo occidentale; illustra le tecniche per fare lobby; prende in considerazione il "caso Italia" e gli eventi collegati a questo fenomeno. In appendice la descrizione dei provvedimenti legislativi e normativi per "agire" nei confronti delle lobby.
14,00

Blog notes. Guida ibrida al passato presente

di Piero Gaffuri

editore: Lupetti

pagine: 234

"Blog Notes" è una raccolta di riflessioni e pensieri dedicati al recente passato e alla contemporaneità con un filo conduttore: la rete, internet, e quindi con al centro le grandi potenzialità della comunicazione elettronica. Internet è un universo che inaugura una nuova dimensione spaziotemporale, infatti in rete non vi sono limiti di tempo e spazio, di conseguenza anche la scrittura e le immagini trovano accoglienza in un innovativo spazio letterario multimediale ove si modificano le tradizionali forme di espressione e si affermano nuove modalità di partecipazione del pubblico. "Blog Notes" ripercorre storie di rilevanza creativa nei campi delle arti: colori, musica, poesia, racconto, immagini, sono categorie che includono le esperienze di alcuni grandi protagonisti della cultura attuale e del Novecento capaci di leggere in anticipo i caratteri del futuro proponendo, nel contempo, un'offerta creativa lungimirante e attuale. La necessità di usare la rete come strumento di comunicazione per diffondere e condividere percorsi di produzione culturale di alta qualità, ma anche per garantire la trasmissione della cultura e delle memorie, è la nota di fondo di un saggio che nasce dalla rete, come cucitura di post che, nel libro, divengono prima paragrafi e poi capitoli. Prefazione di Marc Augé.
16,00
15,00

Manuale di giornalismo televisivo all news. Nuove frontiere dell'informazione tv e il fenomeno italiano Sky Tg24

di Veronica Voto

editore: Lupetti

pagine: 248

Il fenomeno televisivo all news costituisce, in Italia, un settore ancora giovane, che si inserisce in un mercato concorrenziale dalle dinamiche ancora acerbe, ed è privo di una letteratura che sia in grado di trasmetterlo e insegnarlo a quanti intendano formarsi o specializzarsi nella professione giornalistica. L'organizzazione del lavoro all'interno di un canale all news ha delle caratteristiche molto differenti da quelle che si riscontrano nelle tv generaliste, in termini qualitativi e quantitativi, e per questo necessita di una formazione professionale specializzata, che dia la possibilità a un giornalista o a un tecnico di soddisfare con immediatezza le varie esigenze che la diretta comporta: dalla scrittura dei titoli all'impaginazione di telegiornali che si susseguono in grande quantità durante tutta la giornata, dai collegamenti in diretta all'attività di anchor. L'informazione televisiva all news è caratterizzata da una comunicazione più rapida, asciutta, imparziale, interattiva; elementi questi che hanno trovato un grande consenso di pubblico, a discapito dell'informazione più convenzionale e "di parte". Dal 2003, anno della sua nascita, il canale televisivo all news Sky Tg24 è stato un esempio emblematico in tal senso ed è diventato, in breve tempo, un punto di riferimento fondamentale nel panorama informativo nazionale. E ha ispirato la realizzazione di questo libro, frutto dell'esperienza professionale dell'autrice presso la rete satellitare della piattaforma Sky.
16,00

La forza del gruppo. L'etica come chiave del successo

editore: Lupetti

pagine: 144

Tre amici, un magistrato e due imprenditori, si confrontano su temi quali l'impresa, la mafia, la crescita e l'etica, l'ottenimento dei risultati. In questo momento storico in cui le imprese si trovano non solo a dover affrontare il difficile confronto con i mercati ma anche con le nuove forme di coordinamento e gestione delle persone, l'etica e la motivazione diventano centrali nel processo teso al buon funzionamento e al benessere del gruppo. L'idea di un'azienda che sopravvive solo nella misura in cui adotti per la sua missione la ricerca del bene comune è destinata a influenzare con forza le teorie e le pratiche manageriali. Diverso dai più frequenti libri di management, La forza del gruppo racconta storie vere, non teorie dal sapore accademico distanti dalla realtà professionale quotidiana. Gli autori raccontano le difficoltà, le problematiche e le soluzioni che tutti i giorni si trovano a gestire in azienda, in procura, sul campo operativo. Soluzioni che aiutano a crescere e a motivare il gruppo a diventare migliori. Uomini, passioni, imprese e sogni da realizzare. Perché la vita non è un giardino di orchidee ma si può scegliere di coltivarle, per cambiare in meglio quel che ci circonda. Dipende da noi e dalla nostra capacità di coinvolgere le altre persone in modo etico.
18,00

Il ponte narrativo. Le scienze della narrazione per le leadership politiche contemporanee

editore: Lupetti

pagine: 127

I nuovi soggetti politici che si trovano di fronte a mutamenti storici profondissimi hanno la forte necessità di ridefinire l'immaginario e il linguaggio politico, alla ricerca di nuovi sistemi valoriali, etici e di azione sociale. Le scienze della narrazione raggruppano oggi un vasto sistema di discipline, tra cui lo storytelling che si traduce in metodologie tese a creare racconti influenzanti in cui vari pubblici possono riconoscersi. "Ponte narrativo" indaga lo storytelling applicato alla politica e, più precisamente, identifica un metodo strutturato di comunicazione per la leadership in campagna elettorale, in una prospettiva capace di coniugare il rigore dell'analisi teorica con la chiarezza di esempi legati alla politica italiana e internazionale. Il libro è suddiviso in quattro parti. La prima introduce il tema delle scienze della narrazione nella politica contemporanea; la seconda entra nello specifico del metodo attraverso i numerosi casi osservati; nella terza si approfondiscono le tecniche della narrazione applicate al campo politico; infine, nella quarta, si dimostrano le basi del metodo. Un'agile guida per fare fronte alle sfide generate dal mutevolissimo rapporto tra società e politica. Uno strumento fondamentale dedicato non solo agli appassionati e ai professionisti, ma a tutti coloro che vogliono avere uno sguardo consapevole e aggiornato sulla politica e sulle tecniche di narrazione sempre più adottate da ogni schieramento.
14,00

Colpire il bersaglio. Regole e segreti per una comunicazione efficace

di Maria Colombari

editore: Lupetti

pagine: 158

La società in cui viviamo induce spesso a porci delle domande su noi stessi, sugli altri, sulle nostre relazioni interpersonali che caratterizzano la qualità della nostra vita. Ci accorgiamo, allora, che la risposta a questi interrogativi è data dall'efficacia della nostra comunicazione. In altre parole, per essere felici dobbiamo coltivare le nostre abilità comunicative. Sembra che la parola magica per districarsi in quasi tutte le situazioni a rischio comunicativo sia "flessibilità", che vuol dire capacità di cambiare, di allargare i nostri orizzonti, di sapere andare in ogni momento oltre i nostri schemi mentali. In questo libro vengono trattati gli argomenti chiave per entrare in modo esplorativo in tematiche di stretta attualità. Per comprendere da dove nascono i nostri problemi comunicativi e quali sono gli strumenti per poterli risolvere. In appendice un luogo di incontro per affrontare le dinamiche dei gruppi di lavoro, conoscere i segreti per parlare in pubblico e diventare esperti nella lettura delle emozioni: abilità comunicative da acquisire e applicare per assicurarsi successo in ambito personale e professionale.
15,00

Te la do io la people strategy. Prediche e pratiche del management contemporaneo

di Francesco Muzzarelli

editore: Lupetti

pagine: 119

Le persone sono l'elemento centrale dell'impresa. È vero. Ma non sempre vengono trattate come tali. Quando si tratta di People Management, la distanza fra la definizione teorica e la prassi concreta è spesso notevole. Questo libro raccoglie considerazioni molto schiette su questa distanza, finalizzate a meglio comprendere e sdrammatizzare la contraddittorietà e la complessità delle organizzazioni nonché del pensiero di chi le studia. Lo scopo pratico dell'analisi è duplice: aiutare le aziende a smettere di diffondere favole organizzative, predicando in una direzione (tutti bravi, belli, buoni e uguali) e praticando in quella opposta (conseguire produttività e niente più, anche a spese del benessere di chi quella produttività la realizza materialmente); aiutare le persone a smettere di snervarsi in vista di una organizzazione perfetta e felice, priva di gerarchia e asimmetria nell'uso del potere e delle risorse. Il volume è diviso in due parti. La prima offre una panoramica sulle principali "prediche manageriali" in materia di gestione del personale: cosa bisognerebbe fare per valorizzare, coinvolgere, motivare e guidare le "mitiche" risorse umane. La seconda è dedicata all'analisi delle pratiche manageriali, cioè di quanto effettivamente accade nelle imprese, purtroppo di frequente a dispetto delle prediche. Il testo è arricchito da un capitolo di casi aziendali redatto grazie ai contributi appassionati di un manager d'impresa.
13,00

Web Land. Dalla televisione alla metarealtà

di Piero Gaffuri

editore: Lupetti

pagine: 119

"Web Land" racconta in modo chiaro e coinvolgente quanto sta avvenendo nel mondo dell'industria culturale e della televisione a seguito del crescente interesse del pubblico verso i contenuti video su internet. YouTube e Facebook, oltre a catalizzare sempre più utenti, stanno cambiando radicalmente le modalità di fruizione, inaugurando nuovi scenari di consumo e di relazione sociale. La televisione pubblica è riuscita, attraverso il portale rai.tv, a incontrare il gradimento degli utenti della rete, aspetto significativo di quanto sia importante, anche nel nostro paese, una maggiore attenzione per le nuove tecnologie, un rapporto nuovo con il pubblico e la diffusione della banda larga. In queste pagine vengono affrontati i temi della trasformazione linguistica, la produzione di contenuti generati dagli utenti e la problematica dei diritti d'autore, il cui fondamento è messo in discussione dai mutamenti indotti dai nuovi mezzi di diffusione. Le innovazioni della rete e la spinta dei social media rappresentano la grande opportunità di un modo nuovo per diffondere cultura e partecipazione. La geo-localizzazione delle notizie e dei contenuti apre uno scenario nel quale pubblico e territorio potranno partecipare alla ricostruzione della realtà attraverso la pubblicazione di propri contributi ed esperienze, plasmando nuove forme di socialità e attivando sistemi innovativi di partecipazione.
13,00

Kate Moss machine

di Christian Salmon

editore: Lupetti

pagine: 111

Kate Moss, ideale incarnato della diva d'oggi, fa mutare lo statuto della modella dall'imitazione alla simulazione. Il corpo affusolato, ridotto allo spessore di una lettera o di un codice, non appartiene più all'anatomia ma al lessico del branding e del morphing, plasmando un programma di vita che rappresenta il "destino" neoliberale per eccellenza. Cosa ci racconta la storia di una delle più vivide star del globo? Secondo Salmon, essa narra del nostro graduale divenire strateghi, soggetti agguerriti e capaci di manipolare le nostre competenze e i nostri affetti al solo scopo di migliorare l'immagine e la performance tramite cui abbiamo la sensazione di esistere. Non c'è altro rapporto possibile con se stessi che questo incessante lavoro di messa in valore della propria narrazione. Gli individui non hanno più scelta tra una vita scambiabile e dunque stilizzata, e una vita non stilizzata ma priva di valore. In questa logica esclusiva, siamo ormai tutti tante piccole Kate Moss machine. Prefazione di Vincenzo Susca.
12,00

Abitare il corpo. Il corpo di stoffa e la moda

di Eleonora Fiorani

editore: Lupetti

pagine: 287

Guardare alla moda come l'osservatorio privilegiato dei mutamenti degli scenari, che ridefiniscono il mondo e la nostra condizione esistenziale nell'epoca della comunicazione estesa all'intero pianeta, è il tratto peculiare del testo che viene ora ampliato agli sconfinamenti e alle sinergie con l'architettura, il cinema, il teatro, la grafica, la musica, l'arte, la danza. Ciò permette di individuare le nuove estetiche nello statuto stesso dell'immagine e dei corpi e nel farsi metropoli della moda. E si estende a coglierne la dimensione tribale e virale in cui oggi si presentano e vengono letti i codici vestimentari per volgere un nuovo sguardo alla moda nelle sue strategie e nella sua stessa storia. Tale dimensione, infatti, nei suoi modi postmoderni, è connessa con la capacità del consumo di produrre e dialogare con le identità collettive e di generarle. Ed è in grado anche di articolare sia le comunità di marca sia le nuove soggettività che si sottraggono al mercato o che con esso interagiscono e giocano o lo sovvertono. E, infine, apre ai nuovi scenari delle tecnologie della comunicazione, dei social network e dei blog, che destabilizzano dall'interno i sistemi della moda.
18,00

Divi a perdere. Il consumo delle star nella società dello spettacolo

di Viviana Musumeci

editore: Lupetti

pagine: 158

La televisione, i giornali, la radio, il cinema e infine internet pervadono qualsiasi ambito della vita degli utenti, che sono considerati a tutti gli effetti dei consumatori di merci o di esperienze (mercificate anch'esse). Il dialogo tra aziende e consumatori è affidato sempre più spesso a dei portavoce che popolano le fantasie e l'immaginazione degli utenti: le star o celebrità. Queste ormai vivono nelle campagne pubblicitarie, sui giornali, nei talk show televisivi, nelle radio, nei siti internet e nei social network. La domanda è incrementata, l'offerta è abbondante, ma questo fa sì che lo spazio per comparire e mettersi in mostra diminuisca. Per questo tutto lo spazio dei mezzi di comunicazione è regolarmente colonizzato da qualche divo, star o starlette. Non solo: se prima il pubblico si limitava a guardare, oggi pretende di essere esso stesso un vip grazie ai mezzi che gli consentono di farlo, in televisione attraverso i reality e i talent show e in internet attraverso i blog e i social network, oppure attraverso l'esperienza del consumo. Va da sé che i mezzi di comunicazione e consumo sono strettamente legati tra loro e i divi fanno da testimonial non solo alle merci o ai prodotti, ma al sistema stesso.
14,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.