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Magi Edizioni: Immagini dall'inconscio

L'attaccamento. Dalla teoria alla pratica

editore: Magi Edizioni

pagine: 91

Il testo offre al lettore italiano una preziosa integrazione delle idee fondamentali che dal 1920 animano la psicoanalisi e la psicologia dello sviluppo. Dopo Freud e Jung, con Abraham e Ferenczi, prende forma, grazie ad Anna Freud e Melanie Klein, l'analisi infantile, a cui Winnicott e Bion, Bick, Harris, Meltzer,Tustin, Neumann e Fordham danno luminosi apporti. Con il cruciale contributo di Bowlby, paziente di Klein, inizia nel secondo dopoguerra una complessa ricerca sull'attaccamento, che procede tra teoria delle pulsioni, teoria delle relazioni oggettuali, osservazione della relazione madre-bambino. Main, Ainsworth, Holmes e Fonagy approfondiscono il dibattito sul tema che la psichiatra e analista junghiana Jean Knox in "Archetipo, attaccamento, analisi" denomina "la mente emergente", ponendo in primo piano la valenza fenomenica di patologia e normalità nel ritmo che scandisce il concepimento, la nascita e la vita perinatale, determinanti per l'attaccamento tra adulti. Psichiatri, psicologi, psicoanalisti, analisti possono, attraverso le pagine di questo volume, acquisire la conoscenza caleidoscopica - in area infantile, così come in area intergenerazionale - dei clinici francesi e svizzeri, da Lebovici a Jeammet, da Pierrehum-bert a Galfon. La cultura psicologica europea ribadisce così l'impossibilità di separare la teoria dell'attaccamento dalla realtà, della dimensione analitica che richiedevi tempo stesso, capacità d'inventario e d'inventiva.
12,00

Menti eminenti in sogno

editore: Magi Edizioni

pagine: 217

I sogni di Cartesio sondati nel volume aprirono quattro secoli fa la via al metodo cartesiano, radicato in un dubbio notturno capace di nutrire l'ideazione euristica. Così nacque il pensiero moderno, preludio storico ai nostri studi su gene, ambiente, psiche, sulla "teoria del tutto". Sulla scia di Freud, Jung, von Franz, autorevoli esponenti dell'analisi freudiana, junghiana e kleiniana, della filosofia della scienza, della teoria della poesia, esplorano nel testo, con rigorosa attenzione alla storia e alla clinica, la genesi relativamente oscura di nuove prospettive. Pensare forma e sostanza del mondo - nella formula strutturale dell'anello benzenico per Kekulé, nella congettura matematica di Poincaré, nei versi di Alfonso Gatto, nelle allucinazioni del matematico Premio Nobel Nash, nei bosoni del fisico Premio Nobel Rubbia -, si rivela esperienza singolarmente affine al sogno di Irma per Freud e al sogno del Graal per Jung. In ogni caso il primo livello di creatività o integrazione rimane la capacità di riparazione, che spesso balena - salvifica risposta agli umili sforzi degli analisti - nei sogni di bambini che vivono in estrema penuria psichica e ambientale.
18,00

Processi archetipici in psicoterapia

editore: Magi Edizioni

pagine: 254

Quando, in un modo o nell'altro, qualcosa nella vita non funziona, sono sempre gli archetipi a essere chiamati in causa
22,00

Archetipo, attaccamento, analisi. La psicologia junghiana e la mente emergente

di Jean Knox

editore: Magi Edizioni

pagine: 271

Questo volume rappresenta il primo esauriente tentativo di integrare alcuni aspetti della psicologia analitica con le nozioni provenienti dalle neuroscienze e dalla psicologia in generale. L'obiettivo principale è rappresentato dall'aggiornamento del concetto di archetipo sulla base dei risultati derivati da indagini sperimentali e da studi basati sull'osservazione. Inoltrandosi negli ambiti delle scienze cognitive, della psicologia evolutiva e della teoria dell'attaccamento, l'autrice interpreta in una prospettiva nuova la teoria e la pratica junghiane. Ne deriva una dettagliata e ben documentata proposta di revisione e reinterpretazione della natura dell'archetipo, del suo funzionamento psichico e del suo contributo al processo di cambiamento nel corso della terapia analitica. "La mente e i significati non esistono a priori", afferma Jean Knox, "ma derivano da processi evolutivi e dall'esperienza delle relazioni interpersonali. Gli archetipi che emergono nel corso delle prime fasi dello sviluppo psichico costituiscono il fondamento per l'evoluzione dei significati essenziali secondo i quali gradualmente costruiamo i modelli mentali del mondo circostante, organizzando le esperienze quotidiane in schemi che potranno poi guidare le nostre future aspettative di vita in tutti gli aspetti, incluse quelle relazionali".
24,00

Il rito. In psicologia, in patologia, in terapia

editore: Magi Edizioni

pagine: 310

"Il rito non appartiene a nessun ambito specifico dell'esistenza - scrive l'autore - non è esclusivo del sacro né del profano, non è prerogativa dell'uomo religioso né di quello secolare; non è fenomeno unicamente soggettivo, né unicamente collettivo, non ha scopi solamente propiziatori né solo gratulatori. Il rito appartiene alla normalità e alla patologia; è presente nelle culture arcaiche e nella civiltà postindustriale; è praticato da persone ingenue e superstiziose e da persone intellettuali e razionali. Il rito è dell'uomo". Nell'antropologia, con i suoi riti agrari, nella patologia, con rituali ossessivi eseguiti negli ospedali psichiatrici, nella terapia, con il setting rigoroso della stanza dello psicoanalista, nei momenti cruciali dell'esistenza, con i riti di nascita e di morte, quelli di passaggio all'età adulta, il matrimonio, l'ingresso e l'uscita dall'attività lavorativa: la vita dell'uomo è satura di comportamenti rituali. La loro estensione è universale e la loro presenza attraversa i tempi. Gli autori dei saggi qui raccolti, in un excursus che attraversa diversi ambiti dell'esperienza umana, del rito analizzano il suo carattere simbolico, le sue potenzialità strutturanti, trasmutative e terapeutiche. Dimostrano come il rito accompagni l'evoluzione psichica individuale e collettiva e come la molteplicità dei riti partecipi alla formulazione dell'identità dell'uomo.
22,00

Jung e la creazione della psicologia moderna. Il sogno di una scienza

di Sonu Shamdasani

editore: Magi Edizioni

pagine: 445

Questo testo rappresenta un lavoro sulla formazione della teoria psicologica di Jung, sulla sua importanza nella creazione del
45,00
26,00

Transfert e contransfert

editore: Magi Edizioni

pagine: 218

Una delle premesse basilari al rapporto terapeutico era, per Jung, l'incontro la la parte malata del pazienete e qualla sana d
18,00

Il gesto che racconta. Setting analitico e Gioco della Sabbia

editore: Magi Edizioni

pagine: 259

Che cosa ha comportato l'introduzione del Gioco della Sabbia negli schemi tradizionali che da sempre hanno dato ordine alla relazione analitica? La trasformazione del setting ha stimolato una più acuta attenzione a certi temi classici, rinnovati dallo "spiazzamento" che porta a concepire il Gioco della Sabbia come uno strumento preverbale, da poter utilizzare all'interno di uno spazio codificato. Estraneo al setting tradizionale e invadente per la sua visibilità, il Gioco della Sabbia ha provocato riflessioni e confronti su tematiche condivise da chiunque si rivolga con interesse alla vita più segreta della psiche. I temi trattati nel volume, che raccoglie contributi di alcuni analisti junghiani, riguardano la funzione del setting, i primi incontri, l'elaborazione del controtransfert, la ridefinizione di "agito" e dell'ascolto analitico, il processo simbolico, l'attenzione al corpo del paziente e a quello del terapeuta, la relazione con i sogni. Due contributi presentano il punto di vista più attuale delle neuroscienze sulla memoria e relativamente alla percezione dell'altro, nonché la teoria di Wilma Bucci del Codice Multiplo, per l'osservazione della comunicazione emotiva del paziente.
24,00
14,00

Al di là della parola. Vie nuove per la terapia analitica delle psicosi

editore: Magi Edizioni

pagine: 299

Gli autori di questo volume si inoltrano nell'al di là della parola per toccare, attraverso le "immagini-corpo" delle produzioni di soggetti psicotici, la complessità delle trame emozionali messe in scena. Un sodalizio rivelatosi naturale tra due metodi che esaltano il valore dell'immagine nel processo che distingue l'individuo dall'indistinzione iniziale da cui proviene. Si tratta del Gioco della Sabbia e del Disegno Speculare Progressivo Terapeutico. Nel farsi dell'immagine passando per il gesto, si recuperano sia le emozioni legate ad avvenimenti traumatici, sia le potenzialità rimaste sopite nell'atteggiamento dominante della coscienza.
24,00

Le strutture inconsce del segno pittorico. Pittura e psicoanalisi, surrealismo e semio-analisi

di Jean-Tristan Richard

editore: Magi Edizioni

pagine: 194

Freud è stato il primo ad essere attratto dalla possibilità di un'interpretazione psicoanalitica delle creazioni letterarie e pittoriche. Successivamente, l'applicazione del metodo psicoanalitico alle arti figurative ha dato luogo a modelli di comprensione molto diversificati. In questo testo l'autore argomenta e illustra i maggiori apporti della psicoanalisi contemporanea all'opera d'arte, e articola il discorso sugli assi teorici della semiologia, invitando a riesaminare alcune opere tra le più celebri dei pittori surrealisti. Un'inedita linea di indagine, al fine di cogliere nuovi aspetti della sintassi figurativa e del suo potere.
20,00

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